E' una mia collega di università, studiavamo insieme e siamo diventate buone amiche, ci frequentavamo anche fuori dall'ambito universitario e via dicendo. Io subito dopo la laurea mi sono sposata, lei e il suo compagno sono venuti al matrimonio e anche un paio di volte a cena a casa mia. Poi ci siamo un po' perse ma è rimasta sempre nel mio cuore e io nel suo, tant'è vero che nei momenti importanti dell'una o dell'altra ci siamo sempre telefonate mantenendo la stessa confidenza di sempre. Poi un po' più di lontananza data da impegni e stili di vita diversi.
Io l'anno scorso ho passato un anno terribile causa lutti e malattie in famiglia (lei sapeva tutto e più volte mi ha sostenuta) e ero un po' con la testa tra le nuvole e così con mio marito decidiamo di fare una settimana bianca per distrarci un po'.
Arrivo al punto: mi telefona per invitarmi al suo matrimonio. Io felicissima per lei già pronta ad accettare l'invito le chiedo: quando? e lei: tra 10 giorni! Naturalmente in mezzo alla settiamana bianca, già pagata e oltretutto con l'impegno di portare e riportare anche una terza persona. Declino, con dispiacere, l'invito. Lei più dispiaciuta di me, capisce.
Penso al mio ritorno di mandare un regalo e soprattutto, quel giorno di chiamarla.
Non faccio ne' l'una ne' l'altra cosa.
Passano settimane e più passano e meno trovo il coraggio di chiamarla. Ora saranno passati 6 mesi e vorrei tanto chiamarla, scusarmi, mandarle una lettera o un regalo. Però ho paura di averla fatta troppo grossa e cerco il modo migliore per farmi perdonare.
Vi prego, non mi dite che sono una st****a, svagata, cattiva, menefreghista che già me lo sono detta da sola ma ormai è capitato e voglio rimediare.
Grazie dei consigli che potrete darmi
Aletta









