La mia giornata tipo è:
- sveglia ore 7:30;
- in circa un'ora lavo, preparo e vesto Giulia e facciamo una veloce colazione e due coccole;
- la accompagno all'asilo e sono al lavoro alle 9;
- tra poco farà orario continuato all'asilo, per cui io rientrerò direttamente a casa la sera, alle 19:30 circa;
- trovo Giulia a casa con la BS o la vado a prendere dai nonni, che abitano di fronte;
- preparo la cena, io e il papy mangiamo qualcosa di veloce, gioco o giochiamo un poco con la piccolina, la preparo per la nanna, le leggo una storia alle intorno alle 9 e alle 9:30 dorme.
Nei fine settimana stiamo ovviamente di più insieme e cerco di farle fare cose che le piacciono (parco, piscina etc.), anche se c'è sempre anche qualcosa da fare in casa o per la casa (cucinare per la settimana, fare la spesa o altri acquisti, mettere un po' di ordine etc.).
Percepisco chiaramente e il fatto che la piccina vorrebbe stare di più con me, ma il lavoro che faccio non mi lascia altri spazi.
In altre parole, il tempo che riesco a dedicarle è tutto quello che posso. Naturalmente mi sono dimenticata di cos'è un'estetista o una palestra di sabato o un'uscita di giorno con le amiche, ma non mi importa perché dedicarmi a lei appena ne ho l'occasione è una gioia e anche un bisogno che sento.
Detto questo, immaginiamo che arrivi un altro bebè: letteralmente, dove lo "incastro" in tutto ciò?
Fino ad ora ho escluso (pur molto combattuta) di avere un altro figlio perché mi sembrerebbe di privare Giulia dei sempre troppo pochi momenti che le riesco a dedicare in via esclusiva, senza altre cose da fare contemporaneamente: mi ricordo bene come il bimbo per almeno un paio di anni richieda un'attenzione costante, soprattutto quando arriva a casa la mamma che lavora, per cui temo che la piccina ne risentirebbe enormemente.
Al tempo stesso Giulia è figlia unica e non ha né probabilmente avrà cuginetti, così mi dispiace che non abbia un fratellino che le tenga compagnia quando non ci sono.
Insomma, mi pare un rebus insolubile e così, fino ad ora, non se ne è fatto niente...
Scusate lo sfogo, ma sono mesi che mi dibatto un questo dilemma e non ne esco proprio.







