Al compleanno di una amica, festeggiato nel suo ristorante, tutti a tavola
a mangiare. Jacopo seduto tra me e mia sorella.....
Come al solito, ogni volta che deve mangiare è una rogna!
Solo che stavolta non ha funzionato manco il giochetto:
"Jacopo mangia la pasta"
Lui fa no con la testa
"Non la vuoi? allora se la mangia la zia (o chi c'è al momento...
se non c'è nessuno è la mamma :ahah )!"
Mia sorella avvicina la forchetta verso di me e io "Humm buonaaaaaaaaaaa!"
E a quel punto lui di solito fa "No! Mia!" e magna!
Ma a sto giro non funzionava, come già detto! Troppa gente, altri bambini,
troppe ditrazioni....mia sorella cominciava a sclerare!
Alchè si alza un notro amico......
Immaginatevi la scena....
Viene da noi, con tono molto (finto) incaxxato, voce grossa e bubera si rivolge a Jacopo:
"Allora! La finiamo di fare i capricci? Bisogna mangiare eh!?
Si gioca dopo! Hai capito?"
Jacopo si è bloccato...si è fatto ancora più piccolo e lo guardava serio serio...
avvicinandosi sempre di più a mia sorella.....a tavola tutti zitti che ce la ridevamo
sotto i baffi! Il nostro amico si è poi zittito e si è messo a fissarlo a lungo
con sguardo arrabbiato. Jacopo che lo guardava a sua volta con sguardo basso
e un pò intimorito...
Poi il nostro amico si gira e lentamente si avvia verso l'uscita. Jacopo lo segue con
lo sguardo sempre intimorito. Poi come sparisce....si tira su dritto incrocia le braccia sul tavolo
gira la testa lentissimamente dalla parte opposta dell'uscita....
fa un gesto con la testa e con la mano a indicare l'uscita e fa
"Nnntzè!" Non so se si capisce il suono, ma......
Quel "Nnntzè" associato al gesto di testa e mano suonava proprio come un
"Ma pensa te questo...ma vai a remare vah!"
La moglie dell'amico si è sdraiata sul tavolo a ridere, io, mia sorella e gli altri pure!
Fantastico! :ahah







