rieccomi qui a chiedere i vostri preziosi consigli e punti di vista.
Vi spiego la situazione.
Mio figlio compirà 13 mesi domani. Dalla mattina alle 08.30 alle 17.00 circa sta con i nonni, dal lunedì al venerdì. Sabato e domenica con mamma e papà.
Sono stata con lui a casa in maternità fino al compimento del suo 9 mese.
Quest'estate siamo stati 3 settimane in vacanza insieme, e, aggiungo, benissimo.
Queste sono le premesse che vi potrebbero meglio aiutare a farvi un'idea.
Ora:da quando è nato, non è che abbia mai fatto i salti di gioia vedendoci. Lui generalmente sta con tutti, e di questo ne sono felice, ma diciamo che quando torniamo a casa la sera, non dico che debba stappare una bottiglia di Martini e iniziare un party, ma magari anche non strillare disperatamente se lo prendo in braccio e lui vorrebbe invece andare con la nonna.
IO e mio marito abbiamo notato che tendenzialmente preferisce stare coi nonni (anche con i genitori di mio marito che lo vedono 1 volta a settimana), e comunque con tutti tranne che con noi.
Noi, quando siamo a casa, cerchiamo di coccolarcelo il più possibile, ci giochiamo un sacco e di giorno cerco anche di telefonargli per fargli sentire la mia voce.
Ma quando vado a prenderlo, lui alza appena lo sguardo, senza sorridermi la maggior parte delle volte, e continua a fare quello che stava facendo. Se cerco di prenderlo in braccio, urla come se lo stessero squoiando.
Ieri ero da Prenatal con mia madre. Lo avevo in braccio io, lui vede la nonna, si sporge per andare con lei in braccio, lei si allontana per far si che rimanesse con me, e lui inizia a piangere in un modo che la gente che era lì avrà pensato che fossi una ladra di bambini
Alla fine siamo dovute uscire abbastanza in fretta.Io sono salita in macchina e sono scoppiata a piangere. Ho cercato di esporre i miei sentimenti a mia madre, e lei mi ha pure rimproverato (sergente di ferro). Insomma, se mio figlio non vuole stare con me, la cosa noon dovrebbe ferirmi secondo lei (e aveva pure capito che io ce l'avevo con lei perchè poteva avere una colpa nell'attacamento di Ale nei suoi confronti
Insomma, questa situazione, tra l'altro, è molto più marcata nei miei confronti rispetto a mio marito. Cioè se me ne vado io, Ale non fa na piega, se va via lui, piange disperato.
Cosa devo pensare?Che ho sbagliato qualcosa con lui?Forse avrei dovuto allattarlo di più (anche se mi è finito il latte a 3 mesi), non avrei dovuto lasciarlo, quelle rarissime volte che l'ho fatto durante la maternità, dai miei se dovevo fare commissioni o riposarmi??
Eppure i figli delle mie amiche non si comportano così.Tendenzialmente vogliono stare con i genitori...
I vostri bimbi come si comportano?Sono affettuosi con voi?
Io mi sono fatta l'idea che lui sia triste per il fatto che io e suo padre lo "abbandoniamo" per andare a lavorare... e lo dimostra così. Ma come posso aiutarlo allora?Non vi nascondo che la cosa mi rattrista non poco..mi sembra di non essere riuscita a creare un buon rapporto con mio figlio...
Grazie per avermi ascoltato




