GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Oswald
New~GolGirl®
New~GolGirl®
Messaggi: 4
Iscritto il: 21 ago 2008, 20:48

Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da Oswald » 21 ago 2008, 21:47

Spero di essere nella sezione giusta, in caso contrario vi chiedo scusa.

Avevo programmato la mia gravidanza in accordo con mio marito.
Diciamo che il rapporto non era idilliaco, ma neanche lo schifo che è diventato.
La bambina non è arrivata subito, c'è voluto qualche mese.

Io ho alle spalle una storia di disturbi alimentari e crisi d'ansia, anni di terapia.
Il mio psicanalista mi aveva detto di farmi seguire anche in una eventuale gravidanza ma, presa da delirio di onnipotenza, ho pensato che sarei riuscita a gestire tutto da sola.

Invece le crisi d'ansia sono cresciute insieme al pancione.
I primi tre mesi sbiancavo letteralmente appena sentivo una perdita (che poi si rivelava essere la solita perditina innocua) perchè ero terrorizzata che potessero essere i sintomi di un aborto spontaneo.
Poi ho cominciato ad avere dei mal di pancia con "indurimento" pazzeschi alla settima settimana e la ginec mi ha prescritto la vasosuprina per proteggere la gravidanza.
Io non volevo prendere farmaci ed ho vissuto con terrore ogni singola pasticca.

In tutto ciò ho cominciato ad essere nervosa, intrattabile, persino scaramantica ("questa canzone parla di morte toglila!") e a piangere rimanendo per giorni a letto.
Era abbastanza evidente che la mia condizione psicologica non fosse normale.
Si parla molto della depressione post parto ma poco di quella pre parto e degli attacchi di panico che spesso l'accompagnano.
Ovviamente non prendevo nessun ansiolitico vista la gestazione.

I miei genitori vivono in un'altra città, e onestamente non mi sono stati vicini in questa circostanza. Mio marito (che è il motivo di questo post) invece di rassicurarmi ha cominciato a diventare insofferente, sarcastico e ad alzare la voce.
Mi rendo perfettamente conto di essere stata una persona orribile, ma stavo male, piangevo, avevo crisi d'ansia... Non mi divertivo a stare così. Anzi, mi sentivo in colpa perchè temevo che tutto quello star male avrebbe fatto del male anche a quella creaturina.
All'ottava settimana di gestazione, ormai nel trip della paranoia, vado a fare la prima ecografia perchè mi autoconvinco che la creaturina non ci sia più (suggestionata da quello che era accaduto ad una conoscente).
Mio marito ha un impegno di lavoro e sceglie di non rimandarlo.
"Ok. Se il bimbo è morto ti mando un sms" gli dico.
Non credo di essermi mai sentita così sola come nel giorno della mia prima ecografia.
Vedo quel topolino con 4 zampette e vedo il tracciato del battito: c'è. E' vivo.
Monto in macchina e mentre piango di gioia mi monta dentro una grande delusione: Mio marito ha scelto di non esserci. Ha messo il lavoro davanti alla prima eco del nostro bambino.

Da lì in poi è stato un crescendo, da parte mia sempre più ansia e da parte sua sempre più insofferenza ed indifferenza.
Dopo il terrore dell'aborto spontaneo ho avuto l'incubo dell'amniocentesi (i tre giorni d'immobilità sono il mio ricordo più brutto. Non facevo che piangere.) e poi del risultato.
Come solo una cretina ipocondriaca in piena depressione come me poteva fare, in quei giorni non ho fatto che navigare in internet a peggiorare la mia condizione: Ho letto tutto sulle trisomie, sulle IVG convincendomi che sarebbe toccato anche a me.

Quando per telefono mi comunicano che il risultato dell'amnio non ha evidenziato nessuna anomalia, aripiango di gioia.
Il sollievo dura poco... Mi viene l'incubo del distacco placentare, di un possibile errore del risultato dell'amnio, ecc ecc

Sarebbe stato chiaro a chiunque, col senno di poi è sempre facile, che avevo bisogno di aiuto. Io invece sprofondo nella paranoia e mio marito mi urla sempre di più contro.

Dopo mille peripezie ed alcuni ricoveri per monitoraggi fetali non buoni nasce la mia bambina, bella e sanissima. L'ansia c'è sempre, ma non è invalidante come quella avuta in gravidanza.

Dall'altra parte c'è un marito che non assiste al parto (non impazziva all'idea essendo molto impressionabile e vista la situazione ho scelto di avere accanto a me mia madre), che rimane gelido alla vista della bimba (che tra l'altro gli somiglia da morire), che non la prende mai in braccio e che si spazientisce e le alza la voce al primo piantarello.
Io vado a dormire con lei in un'altra stanza così da non svegliarlo la notte (lui si alzava presto la mattina, io non dovevo andare al lavoro) e l'unica notte in cui va a dormire alle due (causa colichetta micidiale) è un sabato, e la domenica mattina si comporta come fossero due mesi che non dormiva.
Davanti agli altri (forse il senso di colpa) interpreta il papà perfetto: la prende in braccio, ci gioca. In casa, solo noi tre, è come se non ci fosse.

Questo post è lungo e noioso, lo so, ma credetemi ho tralasciato tante altre indelicatezze e menefreghismi da parte sua.
Ora il rapporto è quello che è.
Comincia adesso (la bambina ha sei mesi) ad affezionarsi, a volerla prendere, a giocarci e darle qualche bacetto.
Certo. Adesso la bimba di notte dorme, fa grandi sorrisoni quando lo vede, gli tira la barba, ride a squarciagola quando le fa il solletico.
Adesso è facile volerle bene.

Io non so cosa provo per lui e onestamente non me lo chiedo più di tanto.
So solo che la profonda ed inaspettata delusione per la sua assenza e la totale mancanza di appoggio, mi ha come rotto qualcosa dentro.
Penso " se non c'è stato proprio nel momento in cui avevo più bisogno, in quello in cui sua figlia cresceva dentro e poi fuori di me... Cosa farà un domani? Come affronterò la vecchiaia e le malattie con una persona così?"
Non c'è odio, non c'è rabbia. C'è delusione e disistima... Che sono anche peggio.
Per non parlare di quanto mi sento sola.

Guardo quella creatura meravigliosa che è la mia, la nostra, bambina e mi domando come possa comportarsi così invece di essere al settimo cielo.
Quando mi capita di sentire o di vedere quei papà che si commuovono quando prendono in braccio per la prima volta i loro figli mi viene da piangere.
Non lo credevo capace di tanto egoismo, di tanta indifferenza.
Forse è proprio per questo che ci sto così male: Non me lo aspettavo.

Scusate il lungo sfogo.
Qualcuna ha avuto esperienze simili?

Avatar utente
marghe
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 7874
Iscritto il: 15 mar 2006, 22:02

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da marghe » 21 ago 2008, 23:32

Mi spiace tanto per te :coccola scusa ma non posso aiutarti se non dicendoti di provare aparlare a tuo marito non tanto per il bene di vostra figlia, ma per il tuo.
Queste ferite si portano dentro a volte inutilmente, per esperienza so che PARLARE è la cosa migliore.
Noi donne siamo complicate, ci analizziamo il cuore e il cervello, mentre i maschi non sono così: nella maggior parte dei casi dicono quello che pensano e se tacciono è perchè non hanno nulla da dire. Sono semplici, in fondo...

Prova, prova a parlare per guarire. :cuore

Baci
Antonio 23/09/04 3.600grx53cm e Teresa 6/11/06 3.490grx55cm bambini di sinistra*maestra facinorosa*sono partigiana, odio chi non parteggia. odio gli indifferenti

Avatar utente
Eny79
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1411
Iscritto il: 30 ago 2007, 9:30

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da Eny79 » 22 ago 2008, 0:13

Mi dispiace tanto per la tua situazione. Il mio fidanzato mi è stato ABBASTANZA vicino durante la gravidanza e PRESENTISSIMO durante il parto. Ma questo non vuol dire che sia perfetto. Riconosco in alcune righe che hai scritto anche la mia solitudine. Anche lui è tutto baci baci quando gli gira (quando siamo in compagnia di altri, e quando è ben riposato) ma ci sono dei giorni in cui si mette a gridare (per non dire bestemmiare) quando il piccolino si permettere di piangiucchiare alle 14. Alle 14!!!! Si perchè ora che è in ferie il mio uomo si sveglia tutti i giorni dopo le 14.30, a volte anche alle 15. Alexander, il mio bimbo, è bravissimo: ma avrà comunque il diritto di piangere per noia dopo una mattina obbligato a stare nel lettone con noi? Ci sono state delle volte che ho dovuto "scappare" fuori con lui alle 13 a passeggiare, per non fare infuriare il papà. Ma vi sembra giusto far schiattare di caldo il piccolino, solo per non disturbare il sonno del capofamiglia? Allora lui mi ha proposto: io tengo in ordine e pulisco la casa, tu ti occupi di Alex. Ho accettato, e da allora le cose vanno molto meglio.
So che la cosa non ti sorprenderà, ma credo che la maggiorparte degli uomini faccia fatica ad affezionarsi e a fare i papà. In fondo restano dei bambini pure loro. Ora che il mio fidanzato non sente il "peso" della parità dei genitori - spero di essermi spiegata - (col patto che abbiamo fatto) si sente quasi più libero di occuparsi di Alex, quasi non fosse più un obbligo. E devo dire che gli riconosco anche dei meriti: come addormenta lui il bambino non lo fa nessuno! Ora il bagnetto ad Alex è passato a me (e mi domando come possa voler perdersi i suoi grandi sorrisi quando sguazza nella vaschetta) ma pensandoci bene: SONO IO QUELLA FORTUNATA A GODERMI IL MIO BAMBINO. Quindi cara Oswald, non te la prendere, e dai tempo a tuo marito. Inoltre vedrai che prima o poi la tua bambina riconoscerà chi si spacca in due per accudirla e te ne sarà grata.
ALEXANDER è nato l'11 Aprile 2008 alle ore 22.36: 3,440kg x 51,5 cm di tenerezza, da mamma thai e papà slavo...

Avatar utente
rabbit
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3570
Iscritto il: 20 mag 2005, 6:58

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da rabbit » 22 ago 2008, 8:11

Oswald ha scritto:
Io non so cosa provo per lui e onestamente non me lo chiedo più di tanto.
Infatti non te lo chiedere, pensa alla tua stupenda bambina e la vita ti darà al momento giusto le risposte...
Cerca di goderti il tuo tesoro più che puoi e se farlo da sola è molto più faticoso, ce la farai cmq come tante Supermamme che, per varie vicende di vita, non hanno appoggi...

✿29.8.08 l'amore della mia vita finalmente è arrivato!✿
Non mangerò mai niente che abbia avuto gli occhi- Dr. J. Kellogg

Avatar utente
tournesol
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9106
Iscritto il: 12 ago 2005, 17:35

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da tournesol » 22 ago 2008, 8:19

Eny79 ha scritto: Alexander, il mio bimbo, è bravissimo: ma avrà comunque il diritto di piangere per noia dopo una mattina obbligato a stare nel lettone con noi?
Eny...Scusa, ma perché il bambino non può alzarsi????

Anche da noi capita che mio marito dorma un filo di più la mattina, ma io mi alzo e vado di là coi bimbi...
Elena,il piccolo Giorgio, 9 dicembre 2005 e la patatona Anna, 15 maggio 2008

Avatar utente
CRI69
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1699
Iscritto il: 8 set 2005, 11:15

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da CRI69 » 22 ago 2008, 9:18

Penso " se non c'è stato proprio nel momento in cui avevo più bisogno......(...)...cosa farà un domani? Come affronterò la vecchiaia e le malattie con una persona così?"

E' un pensiero che mi sono ritrovata a fare tempo fà anche io con il mio fidanzato....il motivo era sicuramente un'altro....la morte di mio padre....
Ma in un momento come quello....il mio "primo" momento davvero importante di profonda disperazione.....lui non c'era.....

Ho preferito lasciarlo.....
Cristina -Gollina esiliata- 2 anni di fantastico esilio sorelle....d'Italia

Avatar utente
CRI69
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1699
Iscritto il: 8 set 2005, 11:15

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da CRI69 » 22 ago 2008, 10:01

....rieccomi, nel tuo caso però forse è meglio aspettare un'attimo e vedere come vanno le cose...d'altronde l'arrivo di un bimbo destabilizza sempre un po' la coppia...come dice Rabbit, in questo momento goditi la tua bambina, riprendi le tue forze e poi si vedrà.....in bocca al lupo!!! :ok
Cristina -Gollina esiliata- 2 anni di fantastico esilio sorelle....d'Italia

Avatar utente
missolina78
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4189
Iscritto il: 20 dic 2005, 15:02

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da missolina78 » 22 ago 2008, 10:07

Eny,perdonami se sbaglio...ma ho la bruttissima impressione che voi non abbiate capito che siete voi a dovervi adattare agli orari del bambino e non viceversa.
Un neonato (e dillo a tuo marito) DEVe piangere,fare cacca,mangiare,giocare e disturbare,è il suo lavoro e un suo diritto.
La situazione che descrivi tu è a dir poco allucinante.
E no,non sono tutti così gli uomini,altrimenti affacciandoti alla finestra ne vedresti parecchi a spasso...con un bel piede stampato sul didietro!! :grrr
Francesco 22/09/98 Ismaele12-09-2006 settembrina2006!!!BABBIONA!artistina!evoluta-caxxona
"stupido è chi lo stupido fa!!"--Forrest Gump--

Avatar utente
kristel
New~GolGirl®
New~GolGirl®
Messaggi: 37
Iscritto il: 9 ago 2008, 16:41

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da kristel » 22 ago 2008, 10:53

Carissima, per prima cosa ti dico che ti sono vicina perchè so esattamente come si sta. Questa è la mia esperienza:
il mio primo figlio è arrivato inaspettato, nel senso che ci eravamo detti "ma si dai proviamoci", ma col senno di poi mi rendo conto che io speravo arrivasse subito, mio marito nel giro di un paio d'anni! Invece Andrea è arrivato immediatamente e questo ha profondamente cambiato l'atteggiamento di mio marito. In quel periodo lui aveva ricevuto una proposta di lavoro allettante (per lui), che però comportava numerose e luuuunghe assenze. Ovviamente non ci ha pensato due volte ed ha accettato, come se fosse la scelta più ovvia da fare. Sono rimasta malissimo, primo perchè nemmeno si era degnato di parlarne con me, secondo perchè sapevo che si sarebbe perso tutta la gravidanza. Così è andata, infatti, e il nostro rapporto era praticamente nullo. Ero così delusa da lui che ormai non mi faceva nemmeno più rabbia o stare male, semplicemente non mi interessava nulla di lui, non lo pensavo praticamente mai durante il giorno. Il tempo è passato, Andrea è nato (il papà c'era) e la vita a due è iniziata (io e mio figlio). La faccio breve: ho cresciuto io il bimbo, con un papà assente e non so quante volte ho pensato di fargli arrivare la lettera di richiesta di separazione, ma credo che in fondo al cuore speravo che lui capisse e diventasse ciò che non era mai stato:un papà.
Quando Andrea aveva 1 anno e mezzo il lavoro all'estero è diminuito e mio marito è tornato nella sede principale e PIANO PIANO le cose sono migliorate. Però non è stato facile: mio marito si rendeva conto di quanto tempo e di cosa aveva perso non rimanendo con suo figlio, io non perdevo occasione per dirgli quanto era st@@@o, che Andrea nemmeno lo riconosceva, che poteva tornarsene da dove era venuto....
Lui non ha mai replicato, anzi, ammetteva le sue colpe, cercava di migliorare, si dava da fare con il bambino e abbiamo ricominciato da zero ad essere una famiglia. Ci è voluto tempo, fatica e tanta buona volontà da entrambe le parti. Ma soprattutto la convinzione di poter ricominciare. Con la seconda gravidanza è stato più presente fin da subito e adesso devo dire che è un bravo papà, anche se il lavoro e la carriera sono alla pari in cima alla lista delle sue priorità. Io comunque non ho dimenticato e ogni tanto tiro fuori il vecchio rancore, ma sempre meno spesso.....
Non ti dico che improvvisamente è diventato il papà dell'anno, non si interessa della scuola dei bambini, dei loro amici, sport, a volte lo strozzerei quando uno di loro arriva da lui con un disegno in mano e un gran sorriso e lui dice "spostati che c'è il telegiornale...", ma è comunque un bravo papà sotto altri punti di vista. Li porta al parco, in bicicletta, li lava alla sera, fanno la lotta sul letto.
Non posso darti consigli, ho scritto solo per dirti come è andata a me. Gli ho dato fiducia perchè lo amavo e lo amo ancora e perchè i bambini gli vogliono bene e perchè lui ne vuole a loro, ma non è stato facile e a volte non è facile nemmeno adesso.
I miei due cuccioli, gli amori della mia vita...

Avatar utente
elimar
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13507
Iscritto il: 13 ott 2006, 15:22

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da elimar » 22 ago 2008, 11:10

missolina78 ha scritto:Eny,perdonami se sbaglio...ma ho la bruttissima impressione che voi non abbiate capito che siete voi a dovervi adattare agli orari del bambino e non viceversa.
Un neonato (e dillo a tuo marito) DEVe piangere,fare cacca,mangiare,giocare e disturbare,è il suo lavoro e un suo diritto.
La situazione che descrivi tu è a dir poco allucinante.
E no,non sono tutti così gli uomini,altrimenti affacciandoti alla finestra ne vedresti parecchi a spasso...con un bel piede stampato sul didietro!! :grrr
Quoto tutto, anche la frase finale, che permettetemi, mi ha fatto morir da ridere.
Però forse Eny non intendeva dire che TUTTI i giorni il bambino sta a letto con loro tutto quel tempo, forse sta succedendo adesso perchè anche il papà è a casa dal lavoro, vero? :domanda
Anche se , povero piccolo, ci credo che si annoia......
Esiliata-mamma di Elisa (31.07.2005) e Alessandro (26.10.2008)
Sorelle d'Italia

Oswald
New~GolGirl®
New~GolGirl®
Messaggi: 4
Iscritto il: 21 ago 2008, 20:48

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da Oswald » 22 ago 2008, 11:55

Vi ringrazio tanto per le risposte, mi dispiace aver fatto scoppiare una piccola discussione tra di voi...
Ovviamente avevo preso in considerazione l'idea della separazione. Inizialmente non volevo "togliere" il papà (che ha minacciato il divorzio tante volte ma poi concretamente non ha fatto mezzo passo in questo senso) alla bambina, poi mi sono detta che era comunque troppo presto per agire d'impulso. Che forse era meglio aspettare un po', riposarsi, vedere come evolveva la situazione.

Relativamente alla vostra discussione interna, mi sono sempre adeguata io ai ritmi della bimba (anche troppo, nel senso che io sono una mamma che -ahimè- tende a viziare. lei accenna a un piantarello ed io sono già lì a prenderla in braccio e coccolarla. praticamente mi ha messo i piedi in testa fin dal primo giorno :martello ).
Forse perchè non sono giovanissima e probabilmente lei è e sarà la mia unica figlia.
:-)

Grazie a tutte per le risposte.
(Oswald è il cartone animato che piace di più alla mia bambina. E' una grossa piovra blu)

Avatar utente
elimar
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13507
Iscritto il: 13 ott 2006, 15:22

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da elimar » 22 ago 2008, 12:11

Oswald, le nostre discussioni interne sono ben altre e di ben altro tenore :ahaha
Quando sei in un topic litigioso te ne accorgi, e non è certo questo, ti assicuro :ok
Tornando a te e al rapporto con tuo marito, credo che dovreste darvi un pò di tempo ancora, la nascita di un bambino è un evento che porta con sè emozioni bellissime ma che sconvolge tanto la vita di coppia, la mette in crisi e a dura prova.
Io ti posso consigliare di parlarne tanto con lui, e sono certa che il tempo ti farà capire meglio quello che provi.
In bocca al lupo :sorrisoo
Esiliata-mamma di Elisa (31.07.2005) e Alessandro (26.10.2008)
Sorelle d'Italia

Avatar utente
dottbaby
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 9076
Iscritto il: 2 mar 2007, 8:46

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da dottbaby » 22 ago 2008, 12:27

Oswald, la tua situazione è proprio triste, mi rendo conto.
Ma tuo marito, oltre ad essere cambiato nei confronti della bimba, com'è con te? E' facile dare consigli dal di fuori, quindi prendilo per quello che è: io gli parlerei, gli direi tutto, quanto ho sofferto senza la sua presenza, quanto rancore ho provato, gli direi della disistima che provo...Se è una persona intelligente capirà, metabolizzerà e cercherà di rimediare. Poi, un vaso rotto rimane rotto, non torna mai nuovo...quindi il vostro rapporto ne uscirebbe comunque incrinato, ma se te la senti di ricominciare con lui, fallo.
24.10.07
*MDlegalmente riconosciuta*

Avatar utente
Serena&Luca
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5506
Iscritto il: 9 mar 2007, 21:18

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da Serena&Luca » 22 ago 2008, 12:35

Spero che questa storia sia una bufala.
In caso contrario , io con un uomo così non ci sto più nemmeno un secondo.
Altro che dialogo, altro che comprensione. Chi tratta mia figlia in una maniera del genere da me può ricevere solo un calcio nel cu*o.
*25/10/2007* Inizia il volo con Giulia-Mary Poppins-Mammukka Over 48 mesi

Avatar utente
Eny79
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1411
Iscritto il: 30 ago 2007, 9:30

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da Eny79 » 22 ago 2008, 12:47

infatti ragazze, non succede tutti i giorni. Io mi adatto agli orari del piccolo, e visto che è periodo di vacanza, riesco tirare a letto massimo fino alle 9.30. Tra l'altro mi avete beccata in una mattina litigiosa. Stanotte il piccolo si è svegliato alle 5. Lui era al pc a giocare a poker online, io dormivo. Lui ha avuto la brillante idea di cambiarlo (ma chi glielo ha chiesto?) perchè era convinto avesse fatto la cacca. Gli ha sparato addosso le luci del bagno e gli ha parlato giocandoci. Poi non si è più riaddormentato. Anzi, ha cominciato a piangere in modo allucinante.
Allora mi sono alzata, ho provato a calmarlo ma niente. Allora lui, che nel frattempo era andato a letto, si è rialzato e lo ha fatto addormentare (avevo detto che era bravo). Poi Alex ha dormito di filato fino alle 11 (ci credo, dopo tanto strillare!) e a letto con noi ha cominciato a frignare. Lui mi fa: "Beh te l'ho addormentato alle 7, adesso alzati no?" Cosa che stavo facendo (Cioè, mi alzo dal letto quando si sveglia il bimbo). Sempre lui "Io sono andato a letto alle 7 (come fosse colpa mia) ora vai giù e stai con lui" Miiii odio quando mi dà gli ordini!
Abitiamo in un loft, con tutta la vetrata sulla facciata di casa e il soppalco. Ho aperto la finestra, alzato le tende, acceso la tv. E' giusto aerare la casa e far capire al piccolo che è GIORNO. Lui ha cominciato a bestemmiare e a dire che lo faccio apposta. Ha cominciato a lanciarmi le cose dal soppalco. Che cre**no. Ma si può che a casa mia all'una (perchè questa è l'ora che si è fatta) non possa vivere? No devo occuparmi di Alex al buio e in silenzio secondo lui.
ALEXANDER è nato l'11 Aprile 2008 alle ore 22.36: 3,440kg x 51,5 cm di tenerezza, da mamma thai e papà slavo...

Avatar utente
dottbaby
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 9076
Iscritto il: 2 mar 2007, 8:46

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da dottbaby » 22 ago 2008, 12:55

Serena&Luca ha scritto:Spero che questa storia sia una bufala.
In caso contrario , io con un uomo così non ci sto più nemmeno un secondo.
Altro che dialogo, altro che comprensione. Chi tratta mia figlia in una maniera del genere da me può ricevere solo un calcio nel cu*o.
Ma non mi pare abbia detto che tratta male la bimba, solo (oddio..."solo"...non è che sia poco) che ci ha messo sei mesi ad amarla. Non è bello, non è la norma, ma non mi pare un comportamento allucinante. Ovvio che tutte vorremmo la famiglia del mulino bianco, il compagno amorevole e la vita più felice del mondo...
24.10.07
*MDlegalmente riconosciuta*

Avatar utente
XXX
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5027
Iscritto il: 14 feb 2008, 12:43

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da XXX » 22 ago 2008, 13:01

missolina78 ha scritto:Eny,perdonami
La situazione che descrivi tu è a dir poco allucinante.
E no,non sono tutti così gli uomini,altrimenti affacciandoti alla finestra ne vedresti parecchi a spasso...con un bel piede stampato sul didietro!! :grrr
quoto :x:

sto cosi :urka
e per tornare al post,
so bene che purtroppo non sempre esistono le famiglie del mulino bianco ma questo era un figlio cercato, quindi ci dovrebbe essere felicità!
Posso capire la paura , il senso di inadeguatezza, ma l'indiferrenza e il menefreghismo no!
In più so che capitano ma forse è bene parlarne e non dopo 6 mesi che la bimba è nata! Forse e dico forse c'era un problema anche prima.
1 IUI KO - 2 IUI KO - 3 IUI SOSPESA
4 IUI positiva---sogno spezzato...e 5 IUI KO

Symon
Active~GolGirl®
Active~GolGirl®
Messaggi: 509
Iscritto il: 28 lug 2008, 12:45

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da Symon » 22 ago 2008, 13:40

Non hai bisogno di chiederti che cosa provi per lui.... infondo lo sai già! eccome se lo sai... devi solo trovare il coraggio di chiamarlo con il nome adeguato.
Per il resto non è il primo e non sarà certo l'ultimo che capisce di essere padre "dopo". molti uomini inconsciamente hanno paura della paternità e continuano a vivere nel loro mondo sino a quando... non si accorgono di essere innamorati del loro pargolo. Non è un comportamento corretto, siamo d'accordo... però molto volte accade.
Il mio ragazzo ha fatto e, ogni tanto fa, le stesse cose. Però, vedi, lui è altalenante da che è dolce e premuroso a che mi sgrida perchè non è più il centro delle mie attenzioni e perchè si sente trascurato.
Non so cosa consigliarti...
però, forse, la miglior cosa è il dialogo, prima con te stessa e poi con tuo marito. :coccola
Rughetta Sofia è nata lunedì 29.09.08 alle 22.50 2.460 kg x 46 cm. io t'amo sai, io t'amo più di me...

Avatar utente
Serena&Luca
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5506
Iscritto il: 9 mar 2007, 21:18

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da Serena&Luca » 22 ago 2008, 13:42

dottbaby ha scritto: Ma non mi pare abbia detto che tratta male la bimba, solo (oddio..."solo"...non è che sia poco) che ci ha messo sei mesi ad amarla. Non è bello, non è la norma, ma non mi pare un comportamento allucinante. Ovvio che tutte vorremmo la famiglia del mulino bianco, il compagno amorevole e la vita più felice del mondo...
"Dall'altra parte c'è un marito che non assiste al parto (non impazziva all'idea essendo molto impressionabile e vista la situazione ho scelto di avere accanto a me mia madre), che rimane gelido alla vista della bimba (che tra l'altro gli somiglia da morire), che non la prende mai in braccio e che si spazientisce e le alza la voce al primo piantarello."

Barby, scusa, per me questo è pure troppo. Che poi a 6 mesi nasca come d'incanto l'amore ma sai che mi fregherebbe? Lui non esisteva più nella mia vita dopo 6 mesi.
Il mulino bianco non esiste e sinceramente non vorrei nemmeno che esistesse, sai che palle una famiglia così, ma certe cose un padre deve avercele dentro, il resto si impara col tempo e con la volontà, ma certe cose non si possono insegnare.
*25/10/2007* Inizia il volo con Giulia-Mary Poppins-Mammukka Over 48 mesi

Avatar utente
ismaele979
BigDaddy
BigDaddy
Messaggi: 1380
Iscritto il: 16 apr 2008, 11:41

Re: Quando i "papà" sono una delusione (lungo sfogo scusate)

Messaggio da ismaele979 » 22 ago 2008, 14:34

Caspita, mi dispiace molto per te e per la bimba.
E' difficile da capire per me una situazione simile, posso pensare che per certi uomini è difficile metabolizzare la nascita di una figlia, sappiamo bene l'enorme differenza tra padre e madre.
Io ti consiglio di vedere la vita in modo più gioioso più ottimista, di lasciare perdere il passato e di guardare avanti, a tuo marito che piano piano si sta affezzionando., è comunque una cosa bella ed importante..un giorno tuo marito comprenderà, si guarderà indietro e capirà che splendida moglie ha vicino e quanto sei stata brava ad aspettarlo.
Padre di Natan, Nora e Nicole

Uomo allegro il ciel l'aiuta.

Rispondi

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”