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ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

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yoga
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da yoga » 13 ago 2008, 3:15

grillina ha scritto:Se saranno così tanto interessati nella loro vita le lingue le impareranno lo stesso...
Si', pero' come? e a che livello? Io da quando avevo 5 anni ho sempre rotto le p@lle ai miei perche' volevo imparare le lingue e andare all'estero. Da piccola mi hanno fatto fare corsi secondo le loro possibilita' economiche e quando avevo 14 anni ho cominciato ad andare tutte le estati in Inghilterra a studiare l'inglese e in Germania a studiare il tedesco. Il mio livello e' ottimo ma non paragonabile a un madrelingua. Frequentando una scuola in lingua invece il livello che si puo' acquisire si avvicina a quello di un madrelingua.
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Muumimamma
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da Muumimamma » 13 ago 2008, 8:59

Io avevo parlato con molti genitori anglofoni per informarmi sugli asili di lingua inglese e ho scoperto (con sorpresa) che loro preferiscono evitarli (ovviamente parlo di quelli che vivono qui in pianta stabile).
Sostengono che il problema è che, nonostante gli insegnati madrelingua, gli alunni sono comunque in parte locali e quindi il loro accento non è quello di un madrelingua. Addirittura una madre americana mi ha detto che suo figlio era peggiorato nella pronuncia dopo aver cominciato a frequentare l'asilo.
Dicono che il problema è che i bimbi interagiscono molto tra loro e meno con l'insegnate, per questo sorge la complicazione dell'accento.
Questo è quello che mi è stato raccontato, di esperienza diretta non ne ho nessuna.

Se mandi i tuoi figli in una scuola inglese e poi li metti in una classe dove la lingua è insegnata solo un'ora al giorno partendo da zero, rischi che si annoino e il loro livello di inglese peggiori.
Immagina se tu dovessi ora imparare l'alfabeto in inglese, probabilmente preferiresti fare disegnini sul banco, e quando finalmente il programma prevederà cose nuove, che tu ancora non conosci, probabilmente sarai troppo annoiata per farci caso.

Io avevo suggerito una baby-sitter o una au pair perché qui mandare mio figlio in una scuola internazionale mi costerebbe circa 20.000 euro all'anno, una au pair "solo" 2.400 (senza contare il vitto).
Un asilo si aggira sui 6.000 euro annuali per bimbo (con annualità di 10 mesi).
Io prendo anche in considerazione il fatto che con una baby-sitter madrelingua, i bimbi avrebbero una persona che li segue personalmente, e anche se la prendi per un'ora sola al giorno (stesso periodo organizzato dalla scuola), l'attenzione che ne ricevono è esclusiva e mirata. A scuola invece dovrebbero adeguarsi al livello degli altri e magari passerebbero giorni interi senza veramente parlare la lingua.

È vero che se si è interessati, le cose si imparano comunque, ma la fatica è tripla. Per quanto riguarda le lingue, l'ho sperimentato sulla mia pelle.
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da Muumimamma » 13 ago 2008, 9:03

Scusa, volevo dire 20.000 euro annuali per DUE bimbi.
E riguardo alla scelta dei genitori anglofoni, hanno più volte sottolineato che una pronuncia sbagliata portava i bimbi a sbagliare anche nello scrivere le parole (problema secondario per loro che sono anglofoni, ma piú determinante per genitori non madrelingua inglese)
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da yoga » 13 ago 2008, 14:17

Muumimamma ha scritto:Io avevo parlato con molti genitori anglofoni per informarmi sugli asili di lingua inglese e ho scoperto (con sorpresa) che loro preferiscono evitarli (ovviamente parlo di quelli che vivono qui in pianta stabile).
Sostengono che il problema è che, nonostante gli insegnati madrelingua, gli alunni sono comunque in parte locali e quindi il loro accento non è quello di un madrelingua. Addirittura una madre americana mi ha detto che suo figlio era peggiorato nella pronuncia dopo aver cominciato a frequentare l'asilo.
Dicono che il problema è che i bimbi interagiscono molto tra loro e meno con l'insegnate, per questo sorge la complicazione dell'accento.
Interessante, in effetti non avevo pensato a questa sfumatura. Penso pero' che se per un anglofono puo' essere controproducente mandare il figlio a una scuola in inglese con nazionalita' miste, un non anglofono ne puo' comunque giovare. I miei nipotini andranno in terza e in quarta elementare alla scuola inglese e pronunciano le parole correttamente, non come le pronunciavo io quando me le insegnava la mia professoressa di inglese romagnola :che_dici
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da clicfin » 13 ago 2008, 14:44

si avevo pensato al fatto che i compagnuci di eleonora saranno al 90% palermitani. e che i bimbi interagiscono molto tra di loro. ma la cosa non mi preoccupa piu' di tanto se il metodo che adottera' questa scuola e' lo stesso adottato dalla british a sharm. le attivita' dei bimbi qui alla british di sharm sono incanalate e seguite passo passo dall'insegnante.e' uno stile molto diverso dalle scuole italiane ( almeno da cio' che ho visto nella scuola della mia nipotina) il tempo lasciato al gioco libero diciamo che e' il 30 % del totale, non di piu'. la disciplina e' abbastanza ferma gia' dalla classe dei due anni (ricordo molto bene i primi giorni di scuola della mia eleonora...tutti seduti in tondo sul tappeto rosso con le gambine incorciate a cantare le canzoncine ed io che pensavo fermamente :" non riusciranno mai a "domare" la mia terremotina " e invece e' bastata una settimana e senza grosse urla o tragedie...)e' un metodo che a me personalmente convince moltissimo. niente urla o imposizioni. tutto molto naturalmente. e cio' che piu conta i bimbi vanno a scuola ridendo! non c'e' stata volta che lele abbia fatto storie o capricci per non andare. va contenta e torna contenta.
per quanto riguarda la lingua...
e' verissimo che la full immersion nell'inglese non sara' mai come qui a sharm, ma cmq la persona di riferimento , la maestra , parla e interagisce costantemente con i bimbi in inglese.

sono invece molto d'accordo sulla riflessione di muuumi riguardo all'inglese un'ora sola al giorno a partire dai 5 anni. si....sono perplessa anche io...uff...non ne vengo fuori... che fare? la tata inglese finirebbe per costarmi 1000 euro al mese in regola...
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da Dubbiosa » 13 ago 2008, 15:20

clicfin, se non ricordo male però tu a sharm avevi una ragazza che ti aiutava, giusto? pensi che in italia te la caverai da sola o ricorrerai lo stesso a un aiuto simile? perchè se conti di prendere una tata forse una ragazza alla pari di naziolità inglese potrebbe davvero risolvere i tuoi problemi..
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da clicfin » 13 ago 2008, 15:38

se i bimbi saranno a scuola fino alle 16 o comunque se anche solo eleonora restasse a scuola fino al primo pomeriggio penso che non prendero' un aiuto. e cmq....una tata italiana mi costerebbe un decimo di una tata madrelingua temo....
certo..sarebbe la soluzione. scuola italiana, ma a casa tutti i pomeriggi tata inglese...
sono nel marasma. credevo di aver tutto chiaro. adesso sono confusissima e ho super paura di scegliere male la scuola per i miei bimbi....acc....
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da Muumimamma » 13 ago 2008, 15:41

La tata ti costerebbe 1000 euro al mese ma ti guarderebbe entrambi i bimbi. Altrimenti dovrai comunque pagare due rette.

Riguardo agli errori di pronuncia, è vero che se non si è di madrelingua magari non interessa che il bambino pronunci perfettamente, ma allora perché farlo cominciare tanto presto?
Tanto vale cominciare a 5 anni con un programma serio che insegni al bimbo la lingua e che gli permetta di avere un buon livello di inglese in futuro.

Scusate, non so se riesco a spiegarmi.
L'idea di far cominciare un bimbo ad apprendere una lingua prima dei tre anni, è quella di ottenerne un individuo bilingue. Inteso come un individuo che parla come lingua madre entrambe le lingue. In questo caso, la pronuncia degli asili misti può essere un problema, soprattutto con l'inglese che ha uno spelling complicato (scusate, non mi viene in mente la parola italiana equivalente).
Se invece si desidera solo che il bimbo sia fluente, allora basta introdurlo alla nuova lingua a 5 anni e lasciare che studi e approfondisca.

Sottolineo che non ho nessuna preferenza al riguardo. Non sono pro tata o pro asilo, sto solo ragionando (cosí magari mi risolvo il problema anche io :fischia )
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da ismaele979 » 13 ago 2008, 16:23

Io penso che ad entrambi i figli vadano date le stesse possibilità, a maggior ragione quando sono piccoli ed ancora non hanno imboccato la loro strada. Poi da grandi seguirete le loro inclinazioni e gusti per le scelte di scuola/sport/attività etc. etc.
So che è difficile, a mio fratello piaceva giocare a calcio (in Italia assolutamente semi gratuito) a me piaceva giocare a calcio ma anche il tennis e il violino e i miei da bimbo mi fecero fare dei corsi spendendo anche dei soldi (io non navigavo nell'oro al tempo) per seguire le mie inclinazioni e gusti, mio fratello ha sempre diretto le sue attenzioni solo al calcio ed ora è un professionista, a me invece piace fare un po' di tutto e mi ritrovo con una bella infarinata ma rintanato in ufficio.
Almeno agli inizi, ti consiglio di farli partire perlomeno allo stesso livello, anche se le inclinazioni anche da molto piccoli ci sono ugualmente.
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da clicfin » 13 ago 2008, 18:06

muumi le tue osservazioni mi stanno facendo pensare tanto. ma non trovo una soluzione...aiuto....forse la tata madrelingua. ma in definitiva pensavo di non prendere aiuti una volta in italia. i bimbi staranno ascuola fino alle 16 circa (o meglio eleonora stara' fino a quell'ora. per leonardo non ho ancora deciso se lo iscrivero' al nido, in che nido e fino a che ora....insomma poche idee e confuse....) e poi abito parecchio vicino a mia mamma per le emergenze
aiuto...
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da Manu.75 » 13 ago 2008, 18:37

CLIF.... io ho iniziato a studiare l'inglese alle medie (3 ore alla settimana). L'ho continuato alle superiori + corsi privati + viaggi + musica + film in lingua originale.
Il mio livello era molto buono per essere italiana che vive in Italia.
Arrivata qua ho scoperto che quel buon livello... non era neppure sufficiente per avere un dialogo di 2 ore con qualcuno. Si, perche' alla fine ero bravissima a dire le stesse cose (nome, interessi, dove abitavo etc...) ma nella semplice quotidianieta'... vuoto completo.
Una semplice frase al supermercato come "Mi valida il biglietto del parcheggio?" oppure alla metro quando non riuscivo a ricare la tesserina.. boh :domanda non ero in grado si spiegarmi.

Io rimango dell'idea che per imparare bene una lingua straniera si deve essere immersi in quella lingua tutto il giorno, tutti i giorni.


Una scuola americana o inglese per quanto possa essere buona e/o costosa, non potra' mai offrire una full immersion.
Inoltre a mio avviso dovrebbero parlare durante le ore scolastiche TUTTO in inglese, non come alla mia scuola dove il prof spiegava e parlava in italiano e poi ogni tanto ci faceva delle interrogazioni in inglese o leggere in inglese.
Cosi' serve veramente a poco.
Poi ricorda anche i bambini usciti da scuola, staranno con altri bambini che parleranno solo italiano....

L'ideale sarebbe permettere ai bambini di assimilare l'inglese gia' da casa. Voi dovreste parlare in inglese e solo tv in inglese.
Devono essere costretti a comunicare solo con quello, altrimenti una parola ogni tanto non serve per imparare una lingua straniera.

E poi non pensare che la tata si metta li' a farli giocare e parlare in inglese. Controllerebbe quello che fanno, preparerebbe la merenda, darebbe una mano a te e poi stop. E sai cosa farebbero i bambini da soli? Giocherebbero tra di se' o guarderebbero la televisone................. in italiano!
Secondo me la tata serve a poco per quel che la pagheresti... ripeto se costringi i bambini a vedere la tv solo in inglese, lo apprendono automaticamente. E la pronuncia e' buona, idem la grammatica.
Credici o no, ma io il mio inglese qua l'ho migliorato guardando la tv.

Per la pronuncia... e' una cosa che si assimila da piccolissimi. Piu' si cresce e meno si e' capaci di riprodurre il suono con la stessa pronuncia. Ma secondo me quello e' il male minore, perche' parlare una lingua straniera in maniera fluente e corretta vale molto di piu' di qualche difetto di pronuncia...
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da Muumimamma » 13 ago 2008, 19:32

Clic, le esperienze sono diverse e formate dall'ambiente di provenienza. Io vivo in un paese dove tutte le cose (televisione, cinema e libri) sono in lingua originale, le altre ragazze vivono in paesi anglofoni, altre ancora vivono in Italia e vedono la cosa in un modo ancora diverso.
Molto dipende dall'individuo, magari il secondogenito non sarà interessato alle lingue così tanto quanto sua madre, o la primogenita rifiuterà di approfondire l'inglese più avanti. O magari entrambi non ti faranno dormire la notte assillandoti con richieste di viaggi studi all'estero dai 7 anni in avanti.
Se non sbaglio la domanda era: bisogna offrire ad entrambi i figli le stesse possibilità?
Secondo me si, non perché altrimenti te lo rinfacciano, ma perché come genitore, nella possibilità, devi essere imparziale. Altrimenti, che lo rinfaccino oppure no, tu per prima ci rimani male e crei squilibri dentro di te e di conseguenza nel tuo metodo educativo.
Una volta che avrai accettato che la tua scelta, qualunque essa sia, sarà fatta con le migliori intenzioni comportandoti come pensi sia giusto verso entrambi i tuoi figli, allora quello che sceglierai non avrà più molta importanza.
Offrire le stesse possibilità non vuol dire necessariamente offrire le stesse cose.
E poi stiamo solo parlando di una lingua che oggigiorno entrambi impareranno comunque, non è che devi scegliere tra farli studiare o mandarli in miniera :sorrisoo
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da yoga » 13 ago 2008, 19:34

Muumimamma ha scritto:Clic, le esperienze sono diverse e formate dall'ambiente di provenienza. Io vivo in un paese dove tutte le cose (televisione, cinema e libri) sono in lingua originale, le altre ragazze vivono in paesi anglofoni, altre ancora vivono in Italia e vedono la cosa in un modo ancora diverso.
Molto dipende dall'individuo, magari il secondogenito non sarà interessato alle lingue così tanto quanto sua madre, o la primogenita rifiuterà di approfondire l'inglese più avanti. O magari entrambi non ti faranno dormire la notte assillandoti con richieste di viaggi studi all'estero dai 7 anni in avanti.
Se non sbaglio la domanda era: bisogna offrire ad entrambi i figli le stesse possibilità?
Secondo me si, non perché altrimenti te lo rinfacciano, ma perché come genitore, nella possibilità, devi essere imparziale. Altrimenti, che lo rinfaccino oppure no, tu per prima ci rimani male e crei squilibri dentro di te e di conseguenza nel tuo metodo educativo.
Una volta che avrai accettato che la tua scelta, qualunque essa sia, sarà fatta con le migliori intenzioni comportandoti come pensi sia giusto verso entrambi i tuoi figli, allora quello che sceglierai non avrà più molta importanza.
Offrire le stesse possibilità non vuol dire necessariamente offrire le stesse cose.
E poi stiamo solo parlando di una lingua che oggigiorno entrambi impareranno comunque, non è che devi scegliere tra farli studiare o mandarli in miniera :sorrisoo
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da clicfin » 13 ago 2008, 21:48

e allora cosa dite sia meglio...? In definitiva ciò che mi preme più di ogni cosa, più ancora dell'inglese madrelingua, è che eleonora e leonardo frequentino scuole di ottimo livello non tanto come nozionismo ma x ciò che riguarda senso civico, educazione, disciplina, rispetto, lealtà.e vorrei crescessero liberi da provincialismi, con grande apertura al diverso, e con una mente aperta. Sono paranoica lo so. Ma cerco una scuola che mi aiuti nel mio ruolo educativo. Sono lontana dalla mia città da tanti anni e non conosco le realtà scolastiche qui. Conosco solo quello che era la mia scuola 25anni fa... Quella scuola che ora si chiama cei e nella quale iscriverei eleonora...
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da stef » 13 ago 2008, 22:55

clic fin, il mio consiglio spassionato e di mandare entrambi in una scuola normale, siete in italia, siete italiani..secondo me avranno tempo di imparare l'inglese in un secondo momento..
:bacio
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da cubanita » 16 ago 2008, 19:49

Non leggo tutto, non voglio farmi influenzare ma ti consiglierei di far fare alla bimba la scuola inglese... semplicemente prosegui con il percorso già avviato! Leo è piccolo, come dicono altre ragazze magari lo potrà fare anche lui... ma se non potrai permetertelo non è sicuramente una questione di preferenza x l'uno o per l'altra. Solo LOGICA. Non sentirti in colpa...
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da clicfin » 18 ago 2008, 14:48

ragazze riprendo il post perche' il tempo stringe e sono ancora nel marasma...
la scuola inglese mi sta a cuore piu' ancora che per la lingua in se', per l'ambiente internazionale che andrebbe a frequentare la bambina
mi sono informata e sara' frequentata non solo da bambini italiani, ma anche da figli di stranieri residenti a palermo
ma costa tanti soldi...ma proprio assai...

per quel che riguarda la lingua sto riconsiderando la possibilita' di iscriverla ad una scuola italiana e di prenderle un'insegnante madrelingua per conversation 3 volte alla settimana

avete idea di quanto mi potrebbe costare un'insegnante cosi'?

per quel che riguarda invece l'ambiente internazionale, se decidessimo per la scuola italiana amen me la dovrei mettere via...

ho la sindrome del dare il massimo ai miei figli. dico sindrome perche' rischio di esagerare e di fare il passo piu lungo della gamba

mamma mia...
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da vassliss » 18 ago 2008, 14:57

clicfin se la retta è fuori dalle tue possibilità, lascia stare!!! non puoi far fare la principessa alla prima e il rospo al secondo!!!
e poi ormai la scuola "italiana" pura non esiste più... i figli degli stranieri vanno anche alla scuola pubblica, solo che sono popolani come noialtri!!!
vedi tu... :incrocini :bacio
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da dandi » 18 ago 2008, 14:58

ciao clicfin
io sono originaria di palermo ed ho tutti i parenti li
mio cognato è un professore del cei, però della scuola italiana
ho chiesto a lui informazioni generiche e mi ha detto che è un'ottima scuola inglese, ma che ha l'unico e secondo lui grande problema di non studiare l'italiano!!!
cioè si parla solo inglese, si studiano tutte le materie in inglese e con i metodi inglesi, non si studia l'italiano.
quindi cosa succede poi se da grande tua figlia vorrà frequentare un istituto diverso?, o anche solo con l'università? l'italiano è una lingua grammaticalmente piuttosto difficile, e ti ritroveresti a doverle prendere un'insegnante privata d'italiano.
secondo lui è consigliata a chi vuole o deve intraprendere un percorso diverso, famiglie che potrebbero trasferirsi all'estero. ma mi pare di capire che voi volete restare a palermo, quindi forse l'idea di una ragazza madrelingua con cui fare conversazione, permetterebbe a tua figlia di non dimenticare cio che ha imparato ed introdurrebbe il piccolo alla conversazione.
se hai bisogno di informazioni chiedi pure, ti avverto però che tra 3 giorni mi ricovero in osp per il tc e non so quando ti potro rispondere :bacio
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Re: ciò che fai x un figlio devi poterlo fare x l'altro

Messaggio da Aoifestella » 18 ago 2008, 15:09

Ciao Clicfin, ti capisco anch'io la penso come te.
Valuta solamente se al momento riesci a mandare la piccola alla scuola inglese e nel frattempo puoi magari iniziare a risparmiare per il piu' piccolino e mandare anche lui alla stessa scuola.
Dipende dalla tua disponibilita' economica. Poi l'idea della tata madrelingua e' anche buona ma nn ho esperienze in merito e nn so quale benefici apporterebbe alla lingua.Devi essere proprio indecisa ti capisco :coccola
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