con lui tutto è difficile,dal risveglio mattutino dove tu esci dal letto rimbecillita magari dal piccolo succhiatore folle e da una nottataccia quasi insonne per colpa del locale sotto casa,e lui ti aspetta dietro la porta della sua stanza già sveglio da tempo immemore e ti salta addosso facendoti mille richieste in un secondo:"Mi attacchi il computer?E la colazione?E poi si va dalla nonna?E il gelato?E a mare,quando?"
E tu cerchi di riprenderti e lui continua imperterrito fino al mio ruggito che lo azzittisce per circa 30 secondi,poi ricomincia.
Uscire con lui è diventato più semplice adesso,anche se quando gli gira storto son dolori...vuole essere sempre al centro dell'attenzione,interrompe i discorsi di continuo per ricordare i titoli delle sue canzoni preferite o altro.
Di solito la sera io e suo padre siamo tramortiti e la nostra vita sociale è pressochè nulla,ma quando si esce non manca mai di incontrare i "soliti" amici che lo vedono 1 volta l'anno,conoscono benissimo che tipo sia,ma sicuramente non avendo capito che problemi abbia credono che io e mio marito siamo 2 stronzi xchè lo riprendiamo spesso
e allora ecco la scenetta -tipo:
Siamo al bar fuori seduti,Francesco inizia a parlare a vanvera (cosa da arginare in quanto dobbiamo cercare di focalizzare di più la sua attenzione sulla realtà che lo circonda) ed iodolcemente:"Francy,basta!" e lui la smette.
Parte la prima carezza dall'amico/a di turno,e lui riattacca ridendomi quasi in faccia...ed io:"Francesco,dai finiscila" e lui "Perchè?" ed io:"Perchè stai esagerando...dai,finiscila" e lui :"Levitico!(nome di una canzone dei Rem,"Leave"; che lui storpia x fare il bulletto ) ed io:"Frà..." e lui:"No,non si dice Levitico,ma Liiive!!Scritoo L-E-A-V-E!!Capito?Francesco lo sa!" ed io:"Ok,ti sei spiegato...adesso basta però..." e lui,continua con faccia da sfida:"Marchette!!Eh,che brutta parola,non si dice che il nonno si innervosisce,ma è il nome di un programma e la sigla l'ha composta Moby!!" Ride.
"Moby è uno sfigato!Porta sf**a!Capito?Come la zia innominata che fa crollare i palazzi,le case,e succedono i terremoti...." e io...
e lui:"Perchè?Nooooo!!!Voglio il gelato!Da nonna si va!Si vada nonna...da nonna si va!"
Intanto la gente intorno lo consola come può,noi non abbiamo la forza di prendere e tornare a casa e lui prende forza e praticamente va a ruota libera finchè io non minaccio di togliergli il computer...là inizia la scena madre a base di lacrime grosse quanto palle da tennis...e gli amici che dicono :" Manòòòò Francy vieni qui,dai,guarda questo..." e gli propongono una alternativa,magari per aiutarmi...
ma ragazze lo fanno in un modo,in un modo che il mondo mi cade addosso,mi fanno sentire il gendarme,la signorina Rottermaier della situazione...
Non capiscono la disciplina e il duro lavoro che ci vuole per arginare Francesco.
E' più facile fare gli eroi della situazione,con i figli degli altri...molti di loro non hanno figli xchè ancora non sono nemmeno in una relazione, è facile fare le fatine buone...
Ieri addirittura una gli ha comprato una chewing gum e mi ha chiesto:"Posso dargliela?" E certo,premiamolo anche....ahhhh che amarezza.
Scusate lo sfogo,mi serviva.







