Ma perché l'ho abituata e solo da quando aveva circa 18-20 mesi, prima era utopia totale.
All'inizio facevo poco: pulivo il bagno e poi andavo a giocare con lei. Poi che ne so, facevo la polvere in una stanza e tornavo da lei.
Ora le dico: Anna, adesso la mamma pulisce il pavimento, tu giochi bene da sola una mezz'oretta e poi io arrivo, ok?
Se stiro è appunto mezz'ora perché di più poi rogna.
Se cucino è più facile perché vuole partecipare e allora sta da parte a me usando il suo sgabellino e mi tempesta di domande: mamma cos'è questo? mamma anna può meccolare (mescolare)? mamma mettiamo olio? :ahah
Se pulisco la verdura lei attacca: questa buccia, no buona. Questo sporco, no buono. Mamma come si chiama quetta veddura, eh?
:ahah
Se devo rifare i letti lei mi aiuta a infilare le federe sui cuscini: nel tempo che lei tenta di infilare un cuscino in una federa io ho già disfato e rifatto tutto
Se devo stendere, idem: lei mi passa tutti i vestiti bagnati e commenta tutto. Mamma, quetta maglietta è di papà. Mamma quetto body è di Anna, ecc.
Insomma: un pò al mattino prima di andare al lavoro, un pò mentre dorme e un pò prima di cena tiro insieme tutto.
Ma moltissime volte mi devo fermare cinquanta volte nel bel mezzo di qualcosa perché lei:
- mamma mi aiuti vestire bambola?
- mamma pipìììììììììììììììììììììììììììììììììì
- mamma dammi palloncini
- mamma ho sete
- mamma ca-mella (caramella)
Ma finché fa casino va tutto bene.
E' gravissimo quando per più di un minuto non la sento né favellare né far casino........vuol dire che sta combinando qualcosa di pericoloso e allora vado in avanscoperta.
Insomma: riesco a fare tutto ma ci metto il quintuplo che se lo facessi da sola e alla sera sono ovviamente il quintuplo stanca.
A volte penso........con due come si fa????????




