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Interrogativi sulla vecchiaia
- Serena&Luca
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Interrogativi sulla vecchiaia
Prendendo spunto da un fatto di cronaca che ho sentito poco fa al tg, mi domando quanto io sia pronta ad assumermi le responsabilità e il peso di un anziano in casa e cosa penso accadrà a me quando sarò ormai vecchia.
Ricoprendomi di buonismo finto direi che non c'è nessun problema a prendersi cura di un anziano, che bisogna solo sacrificarsi un pò, che si impara col tempo a conoscere e quindi rispettare modi di fare e di vedere differenti, spazi e tempi altrui.
E ricoprendomi di una sana paura del domani, spererei di arrivare alla tarda età con meno acciacchi possibile ma che se così non fosse,nel mio io penserei che sarebbe "normale" che mia figlia si prendesse cura di me.
Ma quanto sono veri e giusti questi ragionamenti nella pratica?
Tutti che parliamo della terza età e di come sono abbandonati questi poveri vecchietti, di quanto la solitudine pesi come un macigno, di quanto è brutto accorgersi che alle spalle non si ha nessuno proprio in un periodo della vita così particolare.Ma quando si parla nel concreto di prendere anziani con noi e di limitare quindi il nostro tempo, di far invadere i nostri spazi le cose cambiano.
Ci si chiede il perchè e il per come di tutto ed è giusto? Se si chiedesse a me per prima di convivere con i miei genitori o con mia suocera se entrambi ne avessero bisogno, non ho una risposta affermativa certa.
Perchè non tollero il loro modo di fare o perchè semplicemente voglio vivere anche io la mia vita? E quanto è giusto dire un No in questo caso? Si è delle bestie se si riesce
Tutti che esigiamo dentro di noi che i nostri figli o chi per loro si prenda cura di noi una volta anziani.
Ma è giusto questo? E la loro vita come e quanto ne subirebbe?
Non so se sono riuscita a spiegarmi bene ma sono dubbi che mi perseguitano da un pò di tempo ed oggi dopo aver ascoltato la notizia dell'81enne rimasto bloccato per 6 giorni nella vasca da bagno, i dubbi e le incertezze sono tornati più forti di prima... col cuore aprirei la porta di casa a tutti e mi prenderei cura dei più fragili e ragionando così mi aspetto/aspetterei che ci si prendesse cura di me se fossi davvero in difficoltà o se fossi davvero sola.
Ma la testa o forse l'egoismo dice altro.
Voi che ne pensate?
Ricoprendomi di buonismo finto direi che non c'è nessun problema a prendersi cura di un anziano, che bisogna solo sacrificarsi un pò, che si impara col tempo a conoscere e quindi rispettare modi di fare e di vedere differenti, spazi e tempi altrui.
E ricoprendomi di una sana paura del domani, spererei di arrivare alla tarda età con meno acciacchi possibile ma che se così non fosse,nel mio io penserei che sarebbe "normale" che mia figlia si prendesse cura di me.
Ma quanto sono veri e giusti questi ragionamenti nella pratica?
Tutti che parliamo della terza età e di come sono abbandonati questi poveri vecchietti, di quanto la solitudine pesi come un macigno, di quanto è brutto accorgersi che alle spalle non si ha nessuno proprio in un periodo della vita così particolare.Ma quando si parla nel concreto di prendere anziani con noi e di limitare quindi il nostro tempo, di far invadere i nostri spazi le cose cambiano.
Ci si chiede il perchè e il per come di tutto ed è giusto? Se si chiedesse a me per prima di convivere con i miei genitori o con mia suocera se entrambi ne avessero bisogno, non ho una risposta affermativa certa.
Perchè non tollero il loro modo di fare o perchè semplicemente voglio vivere anche io la mia vita? E quanto è giusto dire un No in questo caso? Si è delle bestie se si riesce
Tutti che esigiamo dentro di noi che i nostri figli o chi per loro si prenda cura di noi una volta anziani.
Ma è giusto questo? E la loro vita come e quanto ne subirebbe?
Non so se sono riuscita a spiegarmi bene ma sono dubbi che mi perseguitano da un pò di tempo ed oggi dopo aver ascoltato la notizia dell'81enne rimasto bloccato per 6 giorni nella vasca da bagno, i dubbi e le incertezze sono tornati più forti di prima... col cuore aprirei la porta di casa a tutti e mi prenderei cura dei più fragili e ragionando così mi aspetto/aspetterei che ci si prendesse cura di me se fossi davvero in difficoltà o se fossi davvero sola.
Ma la testa o forse l'egoismo dice altro.
Voi che ne pensate?
*25/10/2007* Inizia il volo con Giulia-Mary Poppins-Mammukka Over 48 mesi
- grimilde
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Devo dire la verità??? No, sarò egoista, cattiva, "bestia", ma non credo che riuscirei a prendermi in casa un anziano.
Non dico che non me ne occuperei (6 giorni in una vasca da bagno sono un caso limite), ma ognuno a casa sua. Posso andare tutti i giorni, più volte al giorno, pagare qualcuno che ci stia sempre. Ma ognuno a casa sua. Ho visto come diventa vivere con una persona anziana per giunta problematica, non è più vivere!!!! Quindi, per carità, tutto l'aiuto possibile e anche di più, ma mantenendo un minimo di indipendenza.
Ragionando in questa maniera, sono profondamente convinta, che non chiederò MAI E POI MAI hai miei figli di rinunciare alla loro vita per occuparsi della mamma anziana.
Lo so, posso sembrare insensibile, ma la convivenza forzata secondo me è sempre controproducente.
Non dico che non me ne occuperei (6 giorni in una vasca da bagno sono un caso limite), ma ognuno a casa sua. Posso andare tutti i giorni, più volte al giorno, pagare qualcuno che ci stia sempre. Ma ognuno a casa sua. Ho visto come diventa vivere con una persona anziana per giunta problematica, non è più vivere!!!! Quindi, per carità, tutto l'aiuto possibile e anche di più, ma mantenendo un minimo di indipendenza.
Ragionando in questa maniera, sono profondamente convinta, che non chiederò MAI E POI MAI hai miei figli di rinunciare alla loro vita per occuparsi della mamma anziana.
Lo so, posso sembrare insensibile, ma la convivenza forzata secondo me è sempre controproducente.
Riccardo 02/12/02 e Giovanni 26/10/05
le mie meraviglie
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- Dubbiosa
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
le famiglie di un tempo da questo punto di vista erano sicuramente migliori perchè nascendo, crescendo, vivendo quotidianamente a stretto contatto con i nonni, fratelli, sorelle, gentori e a volte magari zii e zie si impara molto di più a prendersi cura uno dell'altro, a sfruttare le risorse di ogni singolo individuo della famiglia e venire in contro alle mancanze.
Io sono figlia unica, genitori separati che non hano mai avuto (fortunatamente) gravi problemi di salute, vedo raramente i miei nonni che abitano in un paese diverso dal mio e comunque sono ancora giovani e in forze, non ho grandi contatti con parenti e temo sinceramente il momento in cui dovrò prendermi inevitabilmente cura di qualcuno perchè ho paura di non farcela, ho paura che lo vedrei come una "seccatura", una limitazione dle mio tempo. So che egoista e quando ci penso mi sento effettivamente tale, ma sono cresciuta fino ad adesso senza che nessuno avesse seriamente bisogno di me, non so coem potrei reagire quando questo succederà.
E credo sia un problema comune a tutta la generazione cresciuta "da sola" visto il gran numero di badanti che si cercano oggigiorno..
Io sono figlia unica, genitori separati che non hano mai avuto (fortunatamente) gravi problemi di salute, vedo raramente i miei nonni che abitano in un paese diverso dal mio e comunque sono ancora giovani e in forze, non ho grandi contatti con parenti e temo sinceramente il momento in cui dovrò prendermi inevitabilmente cura di qualcuno perchè ho paura di non farcela, ho paura che lo vedrei come una "seccatura", una limitazione dle mio tempo. So che egoista e quando ci penso mi sento effettivamente tale, ma sono cresciuta fino ad adesso senza che nessuno avesse seriamente bisogno di me, non so coem potrei reagire quando questo succederà.
E credo sia un problema comune a tutta la generazione cresciuta "da sola" visto il gran numero di badanti che si cercano oggigiorno..
Dubb e lelina Sophie - 5/11/09
- Timandra
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- Iscritto il: 10 nov 2006, 17:19
Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Visto quello che stiamo affrontando in casa in questo momento(tumore),non posso che augurare a tutte/i e anche a me stessa di andarsene con un bell'infarto prima di aver raggiunto la situazione di non essere piu' autonomi. . . sara' brutto,sara' chiedere troppo,ma io la vedo così.
E' brutto vedere un proprio caro ridursi così . . .però ora so,con certezza,che resterò vicino a chi se ne sta andando e chi se ne andrà.
E' brutto vedere un proprio caro ridursi così . . .però ora so,con certezza,che resterò vicino a chi se ne sta andando e chi se ne andrà.
2004 * Scontrinata
- Chiaretta77
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- Iscritto il: 6 lug 2006, 11:33
Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Argomento attuale e molto serio.
Ho avuto esperienza con i miei nonni di quanto sia impegnativo e pesante rpendersi cura di una persona anziana che ha delle diffioltà.
Ho vissuto insieme a mio nonno solo un periodo poi si è trovata una soluzione alternativa (a casa sua con una badante) e migliore per tutti.
E' difficile, pesante, limitante però credo che per i miei genitori cercherei qualunque soluzione che non sia un ospizio, mi fanno troppa tristezza (poi dipende da caso a caso, in certe situazioni può anche essere una buona cosa).
Ovviamente la convivenza non è tra le prime idee perchè è certamente una soluzione complessa, però credo che un figlio riceva così tanto da un genitore che diventa spontaneo occuparsene, questo ho visto fare ai miei genitori e questo spero di riuscire a fare quando verrà il momento.
Ho avuto esperienza con i miei nonni di quanto sia impegnativo e pesante rpendersi cura di una persona anziana che ha delle diffioltà.
Ho vissuto insieme a mio nonno solo un periodo poi si è trovata una soluzione alternativa (a casa sua con una badante) e migliore per tutti.
E' difficile, pesante, limitante però credo che per i miei genitori cercherei qualunque soluzione che non sia un ospizio, mi fanno troppa tristezza (poi dipende da caso a caso, in certe situazioni può anche essere una buona cosa).
Ovviamente la convivenza non è tra le prime idee perchè è certamente una soluzione complessa, però credo che un figlio riceva così tanto da un genitore che diventa spontaneo occuparsene, questo ho visto fare ai miei genitori e questo spero di riuscire a fare quando verrà il momento.
Chiara&Andrea genitori innamorati di Elisa (10/5/07)3.380Kgx48.7cm di meraviglia e Alessia(9/1/11)3.300 Kgx50cm di dolcezza. Maggiolina 2007-Gennarina 2011 - Una stella brilla per noi
- undicigiugno
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Purtroppo, a causa di una brutta malattia, ho dovuto assistere i miei genitori , ancora giovani , alla fine sono mancati. E' stato il periodo più straziante della mia vita .. ma sono felice di averlo fatto.
Ora c è la suocera che avrebbe bisogno di assistenza.. ma con lei è diverso .. non me la sento .. non abbiamo mai avuto nessun rapporto ..
Penso che in certe situazioni ci si debba trovare .. da fuori non è possibile sapere quale è la reazione.
Ora c è la suocera che avrebbe bisogno di assistenza.. ma con lei è diverso .. non me la sento .. non abbiamo mai avuto nessun rapporto ..
Penso che in certe situazioni ci si debba trovare .. da fuori non è possibile sapere quale è la reazione.
Mamma felice di Matteo 16.09.06 e di Andrea 10.06.10
- susanita
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- Iscritto il: 15 giu 2006, 9:03
Re: Interrogativi sulla vecchiaia
io parto dal presupposto che, dal momento che i genitori si prendono cura dei figli e li crescono, il minimo che possa fare un figlio quando è adulto è accudire i propri genitori quando sono loro ad avere delle necessità.
sul come occuparsene (tenendo l'anziano/gli anziani in casa o meno) è una questione che dipende troppo dalle condizioni oggettive nelle quali ci si trova a vivere (aspetto economico, condizioni di salute, totale/parziale mancanza di autosufficienza etc).
la situazione migliore (sia per i figli che magari nel frattempo si sono creati una famiglia propria che per i genitori anziani) secondo me è quella di vivere vicini ma in case diverse, o avere la possibilità di vivere nella stessa casa ma ognuno con la prorpia autonomia e i propri spazi.
concordo con dubbiosa: per fortuna o purtroppo non siamo più abituati all'idea di famiglia allargata che una volta permetteva di svolgere l'attività di cura in maniera e con uno spirito totalmente diversi.
sul come occuparsene (tenendo l'anziano/gli anziani in casa o meno) è una questione che dipende troppo dalle condizioni oggettive nelle quali ci si trova a vivere (aspetto economico, condizioni di salute, totale/parziale mancanza di autosufficienza etc).
la situazione migliore (sia per i figli che magari nel frattempo si sono creati una famiglia propria che per i genitori anziani) secondo me è quella di vivere vicini ma in case diverse, o avere la possibilità di vivere nella stessa casa ma ognuno con la prorpia autonomia e i propri spazi.
concordo con dubbiosa: per fortuna o purtroppo non siamo più abituati all'idea di famiglia allargata che una volta permetteva di svolgere l'attività di cura in maniera e con uno spirito totalmente diversi.
- paris
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- Iscritto il: 18 feb 2007, 13:35
Re: Interrogativi sulla vecchiaia
quante volte mi capita di osservare l'andatura di una persona anziana che incontro per strada e che magari mi cammina davanti ,io presa dalla freneticità della vita quotidiana soprapensiero mi viene magari da sbuffare perchè sono in super ritardo al lavoro(come sempre)e non riesco a passare perchè il marciapiede è stretto...ma dura un secondo ,perchè inizio a immaginare la vita di questa persona ormai al tramonto e mi sale l'angoscia...come si vive arrivati a quel punto dell'esistenza?? mi chiedo,a parte i vari acciacchi che se Dio vuole però riescono lo stesso a farmi fare due passi per farmi passare almeno qualche oretta ma per andare verso chi? verso cosa? cosa deve essere svegliarsi tutti i giorni con NIENTE DA FARE?i figli con la loro vita,magari il tuo compagno è già scomparso e quindi la sera nel letto sei solo con i tuoi pensieri...a pranzo sei solo con i tuoi pensieri,il pomeriggio sei solo con i tuoi pensieri..si ma che pensieri?solo uno ...deve essere spaventoso! più di ogni acciacco...beh quando i miei cari avranno bisogno spero solo una cosa che nel frattempo il mio egoismo lasci spazio ad un unica immagine l'andatura triste e stanca di queste persone e da lì spero di trovare la forza di stare vicino a loro e accompagnarli come loro hanno fatto con me quando IO avevo bisogno...
c
chiedo scusa mi sono dilungata ma mentre scrivevo mi rendevo conto di quanto questo argomento mi stia a cuore..
c
chiedo scusa mi sono dilungata ma mentre scrivevo mi rendevo conto di quanto questo argomento mi stia a cuore..
18 ottobre 2007 Nicole
17 ottobre 2009 Daniel
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- grillina
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
paris ha scritto:quante volte mi capita di osservare l'andatura di una persona anziana che incontro per strada e che magari mi cammina davanti ,io presa dalla freneticità della vita quotidiana soprapensiero mi viene magari da sbuffare perchè sono in super ritardo al lavoro(come sempre)e non riesco a passare perchè il marciapiede è stretto...ma dura un secondo ,perchè inizio a immaginare la vita di questa persona ormai al tramonto e mi sale l'angoscia...come si vive arrivati a quel punto dell'esistenza?? mi chiedo,a parte i vari acciacchi che se Dio vuole però riescono lo stesso a farmi fare due passi per farmi passare almeno qualche oretta ma per andare verso chi? verso cosa? cosa deve essere svegliarsi tutti i giorni con NIENTE DA FARE?i figli con la loro vita,magari il tuo compagno è già scomparso e quindi la sera nel letto sei solo con i tuoi pensieri...a pranzo sei solo con i tuoi pensieri,il pomeriggio sei solo con i tuoi pensieri..si ma che pensieri?solo uno ...deve essere spaventoso! più di ogni acciacco...beh quando i miei cari avranno bisogno spero solo una cosa che nel frattempo il mio egoismo lasci spazio ad un unica immagine l'andatura triste e stanca di queste persone e da lì spero di trovare la forza di stare vicino a loro e accompagnarli come loro hanno fatto con me quando IO avevo bisogno...
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chiedo scusa mi sono dilungata ma mentre scrivevo mi rendevo conto di quanto questo argomento mi stia a cuore..
Hai scritto cose molto toccanti e vere. La penso proprio come te...
Anto + Diego = Margherita (2/2/05), Beatrice (11/06/07) & Giovanni (8/12/10)
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Mah! Io non credo che la vita di un'anziano debba essere necessariamente così vuota!paris ha scritto:quante volte mi capita di osservare l'andatura di una persona anziana che incontro per strada e che magari mi cammina davanti ,io presa dalla freneticità della vita quotidiana soprapensiero mi viene magari da sbuffare perchè sono in super ritardo al lavoro(come sempre)e non riesco a passare perchè il marciapiede è stretto...ma dura un secondo ,perchè inizio a immaginare la vita di questa persona ormai al tramonto e mi sale l'angoscia...come si vive arrivati a quel punto dell'esistenza?? mi chiedo,a parte i vari acciacchi che se Dio vuole però riescono lo stesso a farmi fare due passi per farmi passare almeno qualche oretta ma per andare verso chi? verso cosa? cosa deve essere svegliarsi tutti i giorni con NIENTE DA FARE?i figli con la loro vita,magari il tuo compagno è già scomparso e quindi la sera nel letto sei solo con i tuoi pensieri...a pranzo sei solo con i tuoi pensieri,il pomeriggio sei solo con i tuoi pensieri..si ma che pensieri?solo uno ...deve essere spaventoso! più di ogni acciacco...beh quando i miei cari avranno bisogno spero solo una cosa che nel frattempo il mio egoismo lasci spazio ad un unica immagine l'andatura triste e stanca di queste persone e da lì spero di trovare la forza di stare vicino a loro e accompagnarli come loro hanno fatto con me quando IO avevo bisogno...
c
chiedo scusa mi sono dilungata ma mentre scrivevo mi rendevo conto di quanto questo argomento mi stia a cuore..
Il fatto di essere anziano non vuol dire necessariamente non avere interessi, sopratutto al giorno d'oggi. Certo se uno ha problemi di salute è un discorso, ma per quelli un pò più arzilli, credo che ci siano oggi molte possibilità di avere comunqe una vita "piena".
Ripeto, credo che tutto dipenda da come uno si sente, e credo di aver capito che il quello di cui si intendesse parlare è l'accudimento di persone con problemi. Ho capito male
Riccardo 02/12/02 e Giovanni 26/10/05
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Io sono cresciuta con mia nonna materna, e quando sono andata via di casa a 18 anni, lei per sua scelta ha deciso di vivere in una casa di riposo (anche se poi trovava sempre il modo di farmi sentire in colpa, dicendo che visto che l'avevo lasciata sola, non aveva avuto altra scelta..).
Comunque io spero di riuscire a vivere una vecchiaia tranquilla con mio marito, non penso che vorrei vivere con i miei figli, anzi il mio sogno è una bella casetta in campagna lontana da tutti
Certo sono solo sogni, però sul fatto che i figli debbano per forza prendersi cura dei genitori non sono d'accordo, ovviamente dipende da tante situazioni, dagli eventi, rapporti, malattie etc. etc.
Ma in fondo io mi vedo sola in vecchiaia (magari con figli e nipoti che mi vengono a trovare) e non mi dispiace affatto...ecco, l'unica cosa è che non mi piacerebbe morire in ospedale come mia nonna che ha passato gli ultimi anni della sua vita ogni mese in ospedale e gli ultimi 9 mesi in rianimazione
Ciao
Comunque io spero di riuscire a vivere una vecchiaia tranquilla con mio marito, non penso che vorrei vivere con i miei figli, anzi il mio sogno è una bella casetta in campagna lontana da tutti
Certo sono solo sogni, però sul fatto che i figli debbano per forza prendersi cura dei genitori non sono d'accordo, ovviamente dipende da tante situazioni, dagli eventi, rapporti, malattie etc. etc.
Ma in fondo io mi vedo sola in vecchiaia (magari con figli e nipoti che mi vengono a trovare) e non mi dispiace affatto...ecco, l'unica cosa è che non mi piacerebbe morire in ospedale come mia nonna che ha passato gli ultimi anni della sua vita ogni mese in ospedale e gli ultimi 9 mesi in rianimazione
Ciao
Francesca e il mio piccolo fantasmino Valerio 21/01/2005 ore 12:12 Kg. 3,460 cm. 50
Il 28 dicembre 2007 alle 10:40 è arrivata la mia piccola Silvia Kg. 2,490 per 45 cm.
Il 28 dicembre 2007 alle 10:40 è arrivata la mia piccola Silvia Kg. 2,490 per 45 cm.
- XXX
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Quoto...io se potessi andrei a vivere in un angolo deserto anche ora... :ahahLuny ha scritto: Comunque io spero di riuscire a vivere una vecchiaia tranquilla con mio marito, non penso che vorrei vivere con i miei figli, anzi il mio sogno è una bella casetta in campagna lontana da tutti![]()
Certo sono solo sogni, però sul fatto che i figli debbano per forza prendersi cura dei genitori non sono d'accordo, ovviamente dipende da tante situazioni, dagli eventi, rapporti, malattie etc. etc.
Ma in fondo io mi vedo sola in vecchiaia (magari con figli e nipoti che mi vengono a trovare) e non mi dispiace affatto...Ciao
cmq credo anche io che non sia giusto pesare sui figli, in fondo la nostra vita l'avremo fatta e sarà il tempo che loro si godino la loro!
Poi certo come si diceva dipende da tante cose...
L'essere anziani o lo stare in uno spizio non vuol sempre dire soli ed abbandonati...
Mia nonna per esempio vive sola in una casa che le ha dato il comune in un edificio di ringhiera dove sono tutti anziani e lei sta benissimo li...gioca a carte passeggia con le amiche nel cortile e giornalmente vanno medici e infermieri a controllare la situazione...pensare che mio zio le ha proposto di andare a stare con lui e la zia e lei ha detto:" no! io oi con voi da sola mi annoio! :ahah "....era solo un esempio...
1 IUI KO - 2 IUI KO - 3 IUI SOSPESA
4 IUI positiva---sogno spezzato...e 5 IUI KO
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- paris
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
non sò io ho fatto solo una riflessione prendendo spunto dal titolo..e credo di aver capito che il quello di cui si intendesse parlare è l'accudimento di persone con problemi. Ho capito male
io voglio sperare che sia come dici tu e che se la salute te lo permette puoi fare in modo che la giornata sia piena di qualcosa...quello che mi fa paura è che io non vivo senza progetti,anche quando va tutto bene io stò già progettando qualcosa di nuovo,non mi fermo mai...ecco cosa volevo dire,si,puoi inventarti di tutto per far passare la giornata nel miglio modo possibile ma è solo "un modo di aspettare"...secondo me è così che bisogna star dietro ad un anziano facendolo ancora sentire "necessario"..
18 ottobre 2007 Nicole
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- GRACE71
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Vorrei invecchiare in buona salute..(e chi non lo vorrebbe?)
e fare come una che conosco che a 85 anni suonati è in gamba e cercata dalle persone come una giovane donna.
è vedova e vive sola. ha tre figli e due nipoti e ha una vita attiva, fatta di interessi e di viaggi.
così vorrei invecchiare. (a parte la vedovanza..)
oppure come mio suocero. ha 84 anni e va all'università degli anziani.
insomma..spero di non ripiegarmi su me stessa.
e di avere interessi...
se fossi malata?
non so.
certo deisdererei che i miei figli si prendessero cura di me.
e vorrei stare con loro. ma non mi imporrei.
detto questo.
porto un gran rispetto per gli anziani. e per il loro camminare incerto che mi fa tenerezza. e per quel bagaglio di informazioni e di esperienze che portano nella loro testa.
per l'amore che possono dare.. anche se a volte non lo fanno.
per quel vecchio corpo che non risponde ad un temperamento a volte ancora giovanile.
vorrei che un giorno qualcuno, soprattutto i miei figli, vedesse così anche me.
e fare come una che conosco che a 85 anni suonati è in gamba e cercata dalle persone come una giovane donna.
è vedova e vive sola. ha tre figli e due nipoti e ha una vita attiva, fatta di interessi e di viaggi.
così vorrei invecchiare. (a parte la vedovanza..)
oppure come mio suocero. ha 84 anni e va all'università degli anziani.
insomma..spero di non ripiegarmi su me stessa.
e di avere interessi...
se fossi malata?
non so.
certo deisdererei che i miei figli si prendessero cura di me.
e vorrei stare con loro. ma non mi imporrei.
detto questo.
porto un gran rispetto per gli anziani. e per il loro camminare incerto che mi fa tenerezza. e per quel bagaglio di informazioni e di esperienze che portano nella loro testa.
per l'amore che possono dare.. anche se a volte non lo fanno.
per quel vecchio corpo che non risponde ad un temperamento a volte ancora giovanile.
vorrei che un giorno qualcuno, soprattutto i miei figli, vedesse così anche me.
ALLEGRA 19/10/2004 SIMONE 11/02/2006
Esiliata
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Mia mamma ha seri problemi di salute. Per ora va avanti, ha il suo negozio, lavora. Mia sorella vive con lei. E se un giorno se ne andasse? E' una domanda che mi sono fatta spesso...Penso che lei per prima non vorrebbe vivere con me e il mio compagno, la imbarazzerebbe. Ovvio che comunque mi prenderei cura di lei, tanto abitiamo nello stesso paese e comunque già ora sono sempre a sua disposizione quando ha bisogno (mia sorella non guida l'auto), sia per sè, che per il lavoro o per gli animaletti di casa. Penso che sia naturale, in fondo...lei si è presa cura di me per 35 anni!!!
Cosa spero io per la mia vecchiaia? Di non dover rompere le scatole a mia figlia. E se ne avrò bisogno, spero che mi aiuterà, anche se penso che nemmeno io vorrei starle fra i piedi quando sarà adulta.
Poi...aspetto di trovarmici...
Cosa spero io per la mia vecchiaia? Di non dover rompere le scatole a mia figlia. E se ne avrò bisogno, spero che mi aiuterà, anche se penso che nemmeno io vorrei starle fra i piedi quando sarà adulta.
Poi...aspetto di trovarmici...
24.10.07
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
il mio esempio?
i miei genitori hanno con loro mia nonna, quest'anno fa 98 anni
spesso è dura sia fisicamente che psicologicamente x mia mamma, è frustrante perchè non sempre la riconosce, per molti altri motivi, ma non potremmo fare diversamente, è la nostra mamma, nonna, la amiamo per tutto quello che ci ha dato in passato e quello che ci da con rebecca nei momenti di lucidità che mia figlia riesce a carpirle visto che ha sempre adorato i bambini e che ha avuto 6 figli.....ma solo mia mamma si è proposta e la terrà fino alla fine
i miei genitori hanno con loro mia nonna, quest'anno fa 98 anni
spesso è dura sia fisicamente che psicologicamente x mia mamma, è frustrante perchè non sempre la riconosce, per molti altri motivi, ma non potremmo fare diversamente, è la nostra mamma, nonna, la amiamo per tutto quello che ci ha dato in passato e quello che ci da con rebecca nei momenti di lucidità che mia figlia riesce a carpirle visto che ha sempre adorato i bambini e che ha avuto 6 figli.....ma solo mia mamma si è proposta e la terrà fino alla fine
Rebecca figlia mia, amore della mia vita
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
ah spero di invecchiare bene, di non essre mai un peso x rebecca, prenderemo una badante che abiti con noi x non pesare su di lei e sperando che il ns tempo insieme sia fatto solo di belle parole e dolci abbracci
Rebecca figlia mia, amore della mia vita
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Re: Interrogativi sulla vecchiaia
Mia madre dice che prega sempre di andarsene senza esserci di peso. Mi metto tristezza questa cosa.
Penso alle notti insonni che ha fatto (e fa ancora) per me e mio fratello.
Penso a quando non si comprava le scarpe perchè papà aveva perso il lavoro e noi dovevamo mangiare e andare a scuola.
Penso a quando mi chiama per sapere come stanno mia figlia e mio marito.
Penso che la mamma è uno sola e se non mi sacrifico per lei per chi lo devo fare?
Penso alle notti insonni che ha fatto (e fa ancora) per me e mio fratello.
Penso a quando non si comprava le scarpe perchè papà aveva perso il lavoro e noi dovevamo mangiare e andare a scuola.
Penso a quando mi chiama per sapere come stanno mia figlia e mio marito.
Penso che la mamma è uno sola e se non mi sacrifico per lei per chi lo devo fare?
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te
- Goldie
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- Iscritto il: 20 mag 2005, 9:30
Re: Interrogativi sulla vecchiaia
E' pesante, è logorante, ma nel mio caso prendermi cura di mia nonna,cosa che ho fatto con mia mamma (anche se per lei era la suocera, si adoravano) è stato un atto naturale.
Per me lei è stata una seconda madre e vedere il suo declino fisico e mentale per me è stato un dolore quotidiano che si accompagnava a una grande tenerezza.
Tenerezza e dolore per quando la vedevo piangere perchè doveva farsi vedere in momenti poco dignitosi per qualunque essere umano, tenerezza e dolore per tutte le cose che avevamo fatto insieme e che spesso scomparivano dalla sua mente ingoiate dalla confusione.
Ci sono state rabbia, impazienza, stanchezza.
Sono un essere umano, ma lo era anche lei, ed è difficile rinunciare a esserlo. e spesso la vecchiaia agli occhi degli altri ti "cosifica", ti depersonalizza.
Lei è rimasta a casa sua, tanto viveva al piano di sopra, con badanti che andavano e venivano negli anni, quando io e mia mamma da sole non riuscivamo più a gestire la cosa.
Se n'è andata nel suo letto, in mezzo alle sue cose.
Io lo rifarei mille volte.
Probabilmente farei anche di più.
Per me lei è stata una seconda madre e vedere il suo declino fisico e mentale per me è stato un dolore quotidiano che si accompagnava a una grande tenerezza.
Tenerezza e dolore per quando la vedevo piangere perchè doveva farsi vedere in momenti poco dignitosi per qualunque essere umano, tenerezza e dolore per tutte le cose che avevamo fatto insieme e che spesso scomparivano dalla sua mente ingoiate dalla confusione.
Ci sono state rabbia, impazienza, stanchezza.
Sono un essere umano, ma lo era anche lei, ed è difficile rinunciare a esserlo. e spesso la vecchiaia agli occhi degli altri ti "cosifica", ti depersonalizza.
Lei è rimasta a casa sua, tanto viveva al piano di sopra, con badanti che andavano e venivano negli anni, quando io e mia mamma da sole non riuscivamo più a gestire la cosa.
Se n'è andata nel suo letto, in mezzo alle sue cose.
Io lo rifarei mille volte.
Probabilmente farei anche di più.
Goldie primo fiorellino impollinato delle mitiche cacciatrici-.°*°.MARZOLINA 2006.°*°.
Giulio è nato il 13/03/2006 alle 7,59 :3,200 per 52 cm di nanetto! per l'album del nanetto clicca sul mondo
Giulio è nato il 13/03/2006 alle 7,59 :3,200 per 52 cm di nanetto! per l'album del nanetto clicca sul mondo
- meimi75
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 21 mag 2005, 2:25
Re: Interrogativi sulla vecchiaia
un semplice concetto...
sto vedendo con le mie figlie cosa vuol dire essere mamma ..cosa vuol dire avere sonno..tanto sonno..essere stanca..tanto stanca..avere fame e non mangiare perchè una delle 2 ha il pannolino sporco ..dover andare in bagno e non avere nemmeno il tempo materiale per farlo..sentirsi lacerare il cuore quando stanno male...
ecco ..
se penso che mia mamma lo ha fatto con me io NON mi sento assolutamente di lasciarla morire da sola.. così come mio padre..
è dura ...
gli equilibri famigliari vengono distrutti..tutto cambia..ma è una cosa che ho messo in conto quando ho deciso di amare sino in fondo chi mi ha dato la vita e si è sacrificato per primo per farmi crescere...
ed è questo che voglio insegnare alle mie figlie...
sto vedendo con le mie figlie cosa vuol dire essere mamma ..cosa vuol dire avere sonno..tanto sonno..essere stanca..tanto stanca..avere fame e non mangiare perchè una delle 2 ha il pannolino sporco ..dover andare in bagno e non avere nemmeno il tempo materiale per farlo..sentirsi lacerare il cuore quando stanno male...
ecco ..
se penso che mia mamma lo ha fatto con me io NON mi sento assolutamente di lasciarla morire da sola.. così come mio padre..
è dura ...
gli equilibri famigliari vengono distrutti..tutto cambia..ma è una cosa che ho messo in conto quando ho deciso di amare sino in fondo chi mi ha dato la vita e si è sacrificato per primo per farmi crescere...
ed è questo che voglio insegnare alle mie figlie...
Silvia , Alice *25 Dicembre 2004* & Angelica *8 Febbraio 2008*
* Twilighters Ti amo. Ti voglio. Adesso * *O.C.D.* *FREDDA* *Click-Girl*
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