ti guardo dormire tranquillo nella tua culla e mi pare così strano che solo pochi giorni fa tu riuscissi a stare tutto dentro la mia pancia!
So già che sentirti dentro di me,scalciare,muoverti crescere mi mancherà tantissimo!
Ora,però, inizia per noi una nuova splendida avventura di cammino insieme,in cui impareremo ,partendo dall'amore che proviamo l'uno per l'altra,pian piano a conoscerci e cresceremo insieme io come mamma e tu come figlio.
E la prima tappa di questo cammino è proprio questa lettera,che ti scrivo per raccontarti il giorno meraviglioso in cui ti ho stretto per la prima volta tra le braccia!
Eravamo già stati ricoverati al Gaslini la notte del 16 agosto per contrazioni e perdite di sangue e in quell'occasione il medico di turno aveva riscontrato che il collo si stava modificando,infatti era già accorciato e "pervio" ,ci aveva detto anche che probabilmente non saremmo arrivati fino al 6 settembre,(data presunta del parto) e,anzi,che sarebbe stato un parto probabilmente molto rapido...
Io però non ci avevo messo il cuore troppo su,infatti anche quando dovenvano nascere le tue sorelle e fratello ci avevano detto la stessa cosa,avevo già avuto il collo del'utero accorciato ,modificato e persino dilatato prima di finire il tempo,anche per le scorse gravidanze ,tuttavia ero sempre arrivata alla data fatidica e ,sia per Sofia che per Samuele, l'avevo anche superata di un paio di gg...
Così quando qualcuno mi chedeva in quei gg quanto macnava e se secondo me avresti anticipato,rispondevo sempre che lo speravo ma non credevo che sarebbe successo...
Invece quella mattina...in anticipo di 7 giorni, perchè facevamo esattamente 39 settimane...mi hai fatto la sorpresona...
Era il 30 agosto 2007,presto,intorno alle 6:30,avevamo passato una notte tranquilla dormendo profondamente sia tu che io, fino a quando non mi sono svegliata di soprassalto con la ben nota sensazione delle acque che si rompono improvvisamente...
il 1° pensiero è stato "ci siamo tra poco ti abbraccerò!"
Così ho dato uno scossone a papà ,che era ancora largamente nel mondo dei sogni, dicendogli "Davide ho rotto le acque!" per tutta risposta da sotto le coperte è arrivato un suono sbadiglioso e un "ok ora mi alzo...per fortuna Silvia e Sofia sono già dai nonni!"
Sì perchè la sera precedente,nemmeno a farlo apposta, Silvia aveva voluto andare a dormire dalla nonna Angela,(la mama di papà) e Sofia aveva voluto andare di sotto dalla nonna Piera (era la 1° volta per lei che dormiva dai nonni)...quindi loro erano collocate!
Dopo di che ,cercando di non allagare casa, mi sono alzata e siccome non avevo ancora contrazioni e le acque erano chiare,ho detto a papà che ci potevamo preparare con calma.
Così mentre lui andava in bango gli ho fatto un bel cappuccino e gli ho infornato il croissant,in modo che non sarebbe rimasto a digiuno nel caso ci avesse messo un po' il tutto a partire...anche se in effetti sospettavo già che non sarebbe passato poi molto tempo perchè il travaglio si iniziasse ,infatti per me non preparai nulla perchè sentivo che proprio non era il caso,anzi da lì a poco feci anche un paio di volte avanti e indietro al bagno...
Una volta vestiti e pronti ,si erano fatte le 7:40 circa e Samuele era ormai sveglio ,così abbiamo avvertito il nonno Pino che stavamo avviandoci all'ospedale e gli abbiamo portato un Samuele contento di vedere il nonno ,ma allo stesso tempo un po' interdetto nel vederci andare via entrabi con tanto di valigia al seguito...
In macchina ho mandato velocemente un sms a GZ delle Cacciatrici e a Pascalizia delle Settembrine per condividere con loro quel momento così magico e poi ho cominciato a sentire qlc contrazione.
Ho controllato e mi sono accorta che erano regolari e quando l'ho comunicato al papà ho subito visto la sua faccia preoccupata...sì preoccupata che potessi nascere lì in macchina nella piazzuola dell'autogril,scommetto che gli sono venute in mente le parole del ginecologo che mi aveva dimesso 2 settimane prima "mi raccomando non aspetti quando sente le contrazioni venga,che è meglio un falso allarme che farlo in macchina!"...infatti ho sentito nitidamente che accelerava così gli ho detto che non era il caso di preoccuparsi perchè c'era ancora tempo...ma lui non ne era molto convinto...
Verso le 8:15 siamo "approdati" in ospedale,sorprendentemente non siamo nemmeno dovuti andare a cercare il parcheggio,perchè l'abbiamo trovato proprio davanti al padiglione,che fortuna!Anche perchè nel frattempo le contrazioni erano diventate belle fortine...
In reparto veniamo accolti da un'infermiera molto gentile ,cui ho subito comunicato che avevo perso le acque e che avevo contrazioni regolari,così ci ha fatto accomodare in sala medica ,mentre andava a chiamare la ginecologa di turno e l'ostetrica.
E' stata quet'ultima ad arrivare per prima,dopo un paio di minuti che eravamo lì,una giovane ostetrica sui 25/26 anni di nome Federica,gentilissima,solare e sorridente mi è rimasta subito molto simpatica.
Così abbiamo cominciato a compilate le prime carte per il ricovero con le solite domande di routine ,ma già alla prima mi sono trovata spiazzata,infatti quando mi ha chiesto:
"come si chiama"...ho risposto ovviamente "Francesca R..."
Inaspettatamente lei se ne è uscita dicendo...
"ahhh lei doveva fare oggi il profilo biofisico vero?"
...???
"ehhh?io?davvero?"
"sì aveva appuntamento alle 11,vede!"e mi mostra l'agenda,su cui in effetti era appuntato il io cognome...che figura!Che me l'avessero detto prima di dimettermi 2 settimane prima???Possibile ,ma non mi pareva proprio...me lo sarei ricordato...
"E' sicura?"
"sì sì..."
che figuraccia
Comuqnue lei non sembrava troppo preoccupata nè seccata,per fortuna,anzi con un sorriso mi rispose "non c'è problema...aspetti che la cancello" e detto fatto ha tirato una riga sul nome appuntato sull'agenda...e ha ripreso tranquillamente con le domande...anche se ripensandoci,da parte mia ero straconvinta di non aver preso nessun appuntamento ,ero altrettanto sicura che nessuno mi avesse telefonato a casa per fissare visite e quant'altro...unico dubbio era sulla fatto che mi avessero detto qlc il gg delle dimissioni...pace tanto ormai ero lì...
"quando è nata"..."24/08/77"...
"è il primo figlio?" ..."No il 4°"...(Sai tesoro ormai mi sono abituata agli sguardi stupiti/interdetti/sottintendenti cose tipo "pazza furiosa!" quando arrivo a questo punto della conversazione,ma non mi era mai capitato ancora di dover ripetere domanda e risposta per ben 3 volte perchè il mio interlocutore proprio non credeva d'aver sentito bene!)..."scusi???
poi,dato che eravamo capitati proprio nel mezzo del cambio di turno (solita fortuna)e la ginecologa stava ancora terminando il passaggio delle consegne,l'ostetrica decise di portarmi al piano di sotto dove ci sono le sale per i tracciati e le sale travaglio per un primo monitoraggio...tanto per vedere un po' le contrazioni come erano
Arrivata mi sono posizionata sul lettino,e ,dopo avermi attaccato i vari aggeggi ,mi sono messa tranquilla ad ascoltare il trotto del tuo piccolo cuoricino ,che batteva forte forte ,con papà accanto,che, analizzando con occhio ormai "esperto" l'andamento delle mie contrazioni,tentava ,come al solito,di pronosticare l'ora della tua nascita (be' devo dire che nelle ultime 2 volte ci ha azzeccato in modo perfetto!)..."mmm secondo me per mezzogiorno hai partorito...anzi forse prima...sì tra le 11 e le 11:30 vedrai" ...io poco convinta " sì sì...vedremo..."
Un'altra mezz'ora passò così tra una contrazione ,un picco e un battito e si erano ormai fatte le 9 ,staccato il tracciato e presa la pressione (perfetta) ,Federica l'ostetrica ci disse che la ginecologa era in reparto e che potevamo andare di sopra ,così mi avrebbe visitata per vedere a che punto ero...mi disse anche che aveva cercato anche il mio ginecologo ,perchè era stato di turno quella notte ,ma era già andato via ,pazienza...in fondo sapevo che tutti i medici del gaslini sono dei bravi dottori e ,anche se avrei preferito che lui fosse presente,andava bene lo stesso...
Salendo in ascensore in cuor mio speravo di essere già un po' dilatata,anche se le contrazioni non parevano essere poi così poderose da far pensare ad un'ampia dilatazione...comunque,visto che ero partita con il collo già accorciato e pervio da due settimane,speravo di avere già un paio di cm...anche 3 magari...ma non mi aspettavo di più...così quando alla visita la ginecologa annunciò che avevo già ben 6 cm,ero al 7° cielo!
Mi disse che avrei fatto molto presto ,mi fece cambiare lì in sala medica e mi rispedì dritta dritta in sala travaglio senza nemmeno farmi andare in camera e...sulla sedia a rotelle...lì per lì non capì nemmeno che era per me ,ma poi la ginecologa mi spiegò che siccome la testina non era ancora ben incanalata era meglio che non camminassi e che stessi stesa...ok...
feci tutto così velocemente,che non mi accorsi nemmeno che ai piedi avevo ancora gli infradito...me ne accorsi solo in sala travaglio quando Federica mi fece sdraiare...ohhh be' pazienza non solo le ciabatte ad essere essenziali in certi casi no?
così spinta dall'infermiera approdai in una nuovissima sala parto ,attrezzatissima e graziosissima ,tinteggiata in una calda tonalità di rosa,mobiletti in tinta e con tanto di radio che spandeva musica e... vasca per il parto...Federica intercettò credo ,il mio sguardo verso di "lei" (la vasca) e ,interpretandolo come curiosità ,credo ,cominciò a dirmi che se volevo avrei potuto provare ,ma fu subito fermata,o meglio fulminata da un altro mio eloquente sguardo accompagnato da un gentile ,ma fermo"no grazie"
Vidi che rimase decisamente interdetta così presi a spiegarle le ragioni per le quali preferivo stare lontana dalla vasca da parto,ragioni nate dopo il mio primo parto,andato non proprio benissimo, in occasione del quale sperimentai la vasca e dopo il quale giurai a me stessa che ne sarei stata ben lontana...rimase così complita che alla fine del mio racconto mi chiese se volevo cambiare stanza così da non vederla nemmeno la vasca...scoppiai in una risata e risposi"no mi basta non entrarci ,ma grazie del pensiero"
Così mi stesi su di un bel letto foderato di verde e,per aiutarti ad incanalarti bene ,Federica mi fece mettere nella "posizione strategica",sdraiata sul fianco sinistro ,con le gambe piegate ad angolo retto e con un cuscino in mezzo...mi attaccò il monitoraggio e il dolce suono del tuo cuoricino che galoppava risuonò nell'aria come per magia.
Ormai tra una cosa e l'altra si erano fatte quasi el 10:15/10:30 ,le contrazioni continuavano e anzi stavano diventando sempre + forti,ma erano tutto sommato ancora sopportabili anche perchè ,cosa che mi pareva assai strana,non si avvicinavano,rimanevano sempre regolari ,ma distanziate,ogni 6 min,così avevo sempre comunque il tempo di riprendermi da una contrazioni prima che ne arrivasse un altra...la cosa mi sembrava strana perchè le altre volte mi era sempre successo ,che ,col passare del tempo, le contrazioni pian pinao diventassero sempre + ravvicinate oltre che intense,così contunuavo a pensare "mi starò davvero dilatando con queste contrazioni???mah..."
comunque tutto sembrava procedere...Federica sembrava tranquillissima...papà faceva previsioni e mi continuava a dire che saresti nato tra le 11 e le 11 e 30...e la ginecologa faceva campolino ogni tanto...
ad un certo punto ,mancavano pochi minuti alle 11 circa,cominciai a sentire che stavi scendendo e lo dissi a Federica che si mise un paio di guati e mi visitò...la dilatazione era praticamente di 9 cm abbondanti ...restava solo un bordino anteriore (come nel parto di tua sorella Sofia) così decise di farmi una flebo di rilassil per aiutare le fibre del collo dell'utero a rilassarsi e cedere...la tragedia fu quando l'nfermiera tentò di mettermi l'ago cannula...mi ha bucato 6 volte ,3 su un braccio e 3 sull'altro...la 1° volta mise l'ago ma non era in vena...la seconda e la terza si spezzò l'ago...la quarta fu un buco a vuoto perchè non vedeva bene la vena...la quinta provò ma lasciò subito perchè non ho capito e la sesta finalmente fu quella buona...alzati gli occhi verso papà vidi che era bianco come un cencio ,credo sia stata la cosa che l'ha stancato di + di tutto il parto,vedere l'infermiera che non trovava la vena e soprattutto il sangue (quel pochino) che schizzava ogni volta che mi bucava ,dopo descrisse la scena così: "è stato come in CSI ,c'era sangue ovunque...m'ha dato un fastidio che l'avrei presa a sberle!!!!!!!"...emmenomale che ero io e non lui quella tutta bucherellata e piena di lividi che stava partorendo...
cmq da lì a qualche minuto ,mentre l'ostetrica si metteva il camicie e preparava tutto,cominciai a sentire quella sensazione di pressione della tua testina sotto,capìì subito che anche il bordino aveva ceduto e la dilatazione era completa, così Federica mi disse di alzarmi che la gravità mi avrebbe aiutato...eccome se ci ha aiutato appena in piedi,nemmeno il tempo di mettere le ciabatte/infradito ho sentito lo stimolo di spingere,le acque che colavano a fiotti (proprio sugli infradito nuovi)e la tua testa che scendeva accompagnata dalla sensazione che tu cadessi per terra...
gridando "sta cadendo!" sono risalita in fretta sul lettino e sono iniziate le spinte,ero attorniata da diversi volti ,erano tutti lì ,ginecologa,Federica, le infermiere, il pediatra che mi incitavano...ricordo le mani del tuo papà che mi accarezzavano la fronte e mi sorreggevano la testa mentre spingevo...con la 1° spinta ecco far capolino i capelli e sentii qualuno dire ,"accidenti che neri ,lunghi e tanti che ne ha!"...con la 2°la testa era quasi completamente fuori,sentii la ginecologa dire " ecco brucerà un po' perchè la testa sta uscendo"...via con la 3° spinta e un "coraggio la testa è fuori,bravissima un ultimo sforzo!"...e...oplà con la 4° poderosa spinta sei sgusciato fuori come un'anguilla...piangevi già forte forte,ti hanno subito lavato e visitato e poi ti hanno portato da me...vederti per la 1° volta è stata un'emozione grandissima...ti ho amato 9 mesi immaginando il tuo volto ,in quel momento il tuo volto l'avevo davanti,è stata una gioia così intensa che solo altre 3 volte ho provata!
La tua Mamma













