E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.
Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita.
E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.
Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente, umano.
Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.
Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.»
Care sossine, ho voluto scrivervi questa frase di un libro che amo molto perché da un po’ di tempo mi fa pensare a voi.
Vi ho sempre lette, fin dal mio arrivo su GOL, quando ancora pensavo che sarei rimasta incinta in un paio di mesi e non sapevo niente di pma. Ma vi leggevo perché in questa sezione del forum ho sempre trovato una forza, una solidarietà, una speranza particolari.
Oggi mi hanno consegnato il piano terapeutico per la mia prima IUI. Non so se il mio sarà un percorso lungo o breve e neanche dove mi porterà alla fine, ma so che in questo momento non ho né paure, né dubbi, e sono assolutamente sicura che, se non vi avessi conosciute, non sarebbe così, sarei spaventata, incerta, e mi sentirei sola.
Le vostre storie sono state la mia strada fino al mare, e di questo vi ringrazio
Bibi









