Rachele abbiamo deciso di averla molto giovani,eravamo sposati da un pò ma sentivamo il bisogno di allargare la famiglia
naturalmente come due imbecilli,pensavamo che avremmo fatto a gara per tenerla in braccio,che ci avrebbe deliziati SOLO di sorrisini e bacetti,perchè è ovvio,gli altri esagerano sempre,no?!
altrettanto naturalmente il DOPO è stato sconvolgente,ricordo che ho passato i primi giorni del post parto a fare la conta delle persone da me conosciute ,che avevano già partorito,mi sembrava di aver saltato un fosso,il solo fatto di aver provato quell'esperienza indelebile era per me terrorizzante
insomma,ciò che capita a quasi tutte le neomamme,ma io non ero preparata,e ne sono rimasta scioccata,anche se la amavo e la amo con tutta me stessa,non ero pronta a una richiesta di tale sacrificio
ma per fortuna è una cosa che si impara,nel momento in cui pensi di non riuscire a dare quel tot in più,ecco che in un angolino nascosto,trovi ancora e ancora la forza
subito dopo Rachele (aveva circa 22 mesi) rimasi incita per la seconda volta,avevo una paura folle,era un bruttissimo periodo,ma purtroppo il tutto si è concluso con un aborto interno dolorosissimo (psicologicamente)
dopo questo episodio avevo messo la parola "fine" ,non volevo altri figli
poi passa il tempo,il dolore non sparisce ma si affievolisce,e dopo qualche anno ecco un nuovo PRIMA
più maturo e consapevole
anche il dopo è stato diverso,molto diverso
avevo paura di soffrire della terribile depressione,ma qualcosa mi ha dato uno schiaffo di quelli che non ti dimentichi
a 9 giorni Leonardo si ammala di un virus bast@rdissimo: VRS,lui è molto piccolo e molto grave,gli serve l'ossigeno,io non posso tenerlo in braccio,allattarlo,consolarlo
è stato come se mi avessero staccato un braccio,lui rischiava di morire e io non potevo fare altro che stare inchinata sulla culletta
in quel momento non desideravo altro che potermi spaccare la schiena tenendolo in braccio
forse questo episodio mi ha fatto crescere di colpo,perchè riportandolo a casa tutte quelle incombenze che mi sembravano troppo faticose (e lo sono,intendiamoci) sono diventate di colpo "normali"
erano cose già fatte,sapevo già,ero preparata
i terzi prima e dopo sono stati probabilmente i più maturi,Michele è stato desiderato anche se non cercato con rapporti mirati,dopo lo shock iniziale è stato tutto più semplice
anche il dopo parto l'ho vissuto meglio,non nascondo che ci sono stati momenti di panico totale,quando da sola dovevo badare a tutti e tre,però ho sempre avuto la sensazione che sarei riuscita a trovare l'energia per andare avanti
che papiro.... :prrrr






