allora, c'è da dire che alla scadenza del tempo gestazionale, sono andata a stare dai miei per essere sicura di avere sempre qualcuno automunito accanto a me.
il 15 gennaio (40 + 4) tutto taceva e con mia madre siamo andate all'ospedale per il monitoraggio..... TUTTO TACEVA
il 17 idem, ma stavolta il gine di turno, mosso a compassione, mi spedì in un altro ospedale per l'induzione.
parto verso le 19 con l'ambulanza da una parte all'altra di roma ma all'arrivo al s. eugenio, dopo aver costatato che non avevo nè contrazioni, nè dilatazione, la gine candidamente mi dice "signora, stanotte resta qui ma domani la mandiamo a casa: qui induciamo a 41+3 e lei è solo (SOLO??????????!!!!!!!!!!!!) a 40+6". arrivare in camera e telefonare al maritozzo piangendo è stato un tutt'uno!
mi accomodo nel letto e faccio amicizia con le mie due compagne di stanza, entrambe avevano partorito con tc il giorno stesso. arriva verso le 23 l'ostetrica per un nuovo monitoraggio e siccome che elena era in moto perpetuo e faceva scattare continuamente l'allarme della macchina che non registrava i battiti, decide di rimanere accanto a me: tanto "solo 5 minuti e stacchiamo, visto che è tutto inutile....".
non finisce la frase che sento PLOP nella pancia e poi uno strano senso di bagnato....AVEVO ROTTO LE ACQUE
e infatti....... ore 23,30, rompo le acque, dopo nemmeno mezz'ora i primi dolori, dopo un'ora diklatazione 3 cm., alle 2 ero a 7 cm..... e era troppo tardi per chimare nmio marito!
per farla breve, niente clistere e nemmeno barella, ma siamo uscito sgommando col mio letto visto che avevo le contrazioni ravvicinatissime!
ricordo la posizione improbabile da contorsionista adottata per il travaglio, ricordo la crisi di panico che mi è presa ("non sono capace di partorire, rimanda indietro tutto e fammi il cesareo!!!" :ahah ) e ricordo l'ostetrica che sgridandomi mi ha fatto sentire la testa di elena che sporgeva.... capirai, avevo paurissima e il pensiero di COSA stesse uscendo DA DOVE non mi fu d'aiuto.....
per farla breve, la cucciola mia dispettosa decise di incastrarsi nel canale del parto, rendendole cose un pò più lunghe, ma dal momento della rottura delle acque al primo NGHE' della pisellina mia, sono passate 3 ore e mezza..... NON POSSO LAMENTARMI!!!!
quando è uscita la capocciona, ricordo un forte bruciore, ma poi sono stata aiutata molto dall'ostetrica, che l'ha girata facendo uscire il restante liquido amniotico e lubrificando il tutto: il più era fatto, ora elena era gentilmente accompagnata all'uscita.....
me l'hanno poggiata sul petto e non è stato proprio amore, ma sono stata dolcemente rassicurata dalla somiglianza che elena aveva con mio nonno, morto lo stesso giorno che ho scoperto che la nostra famigloia stava per allargarsi....
l'ho fatta portare fuori da enrico, che nel frattempo era arrivato.... non l'ho mai visto così innamorato
il resto non è molto allegro, mi hanno cucita male e ho sofferto molto, ma c'era lei ed io non mi sono mai sentita così forte. anora oggi so di poter far tutto, perchè ho fatto lei che è il massimo!!!!





