ho bisogno dei vostri consigli x risolvere un problema che periodicamente si ripropone da ben 5 anni: i miei cognati e il loro non-modo di allevare il loro cane.
comincio dall'inizio. noi abitiamo nello stesso stabile con giardino in comune. 5 anni fa hanno preso un cucciolo, un incrocio tra un pastore abruzzese e un husky.
sia i volontari del canile che il veterinario avevano spiegato loro che quel batuffolino bianco sarebbe diventato un cagnolone di una certa stazza, con l'istinto marcato della caccia e del territorio, che quindi andava cresciuto ed educato con cura e attenzione... ma tant'è, dopo un un iziale entusiasmo, quel povero cucciolo è stato lasciato a sé stesso: se lo filano solo x dargli da mangiare e quando viene il veterinario x i vaccini (quest'anno che io non ho potuto chiamarlo e i miei gatti li ha portati direttamente in studio mio marito, neanche quello...), nessuno l'ha educato e nessuno gli presta attenzione.
ora... fosse x loro, l'avrebbero abbandonato almeno tre anni fa (quando è nata mia nipote...), ma ovviamente ho fatto loro "gentilmente" notare che se dovesse sparire all'improvviso li denuncerei senza esitazione e farei succedere il casino che meritano, quindi non l'hanno mai fatto, anche se la cosa si ripropone ciclicamente!!!
non essendo educato in modo corretto e stando sempre a catena (da qualche mese NOI gli abbiamo costruito un recinto, aiutati un po' da mio cognato, in modo che possa stare più "libero"), quel cagnolone segue l'istinto e ogni volta che lo liberano... succede un casino!!!!
tempo fa ha trovato un buco nella rete del confine, è scappato e ha ucciso una gallina ad un confinante; noi abbiamo dovuto recintare i terrazzi (che prima erano due porticati sul giardino...) xché ogni volta rompeva tutto e faceva i bisogni sulle finestre... insomma, si sfrena poverino e... fa un disastro dietro l'altro, oltre che tenta di scappare appena si apre il cancello e ci salta in braccio appena ci vede, quindi anche uscire diventa un problema, a maggior ragione adesso che sono incinta!!!
ovviamente, ogni volta il finale è: vedete che abbiamo ragione noi? lo riportiamo indietro (al canile...
e noi ci inventiamo la soluzione del momento, a nostra cura e, spessissimo, a nostre spese.
ora... il recinto è piccolo, xché noi abbiamo comprato la metà del materiale necessario, ma loro non hanno preso l'altra metà ("è inutile", n.b.), così, lasciato sempre chiuso dentro, il cagnolone tenta di scappare e a volte ci riesce!!!
e ieri mio fratello, venendo a pranzo da me, se l'è ritrovato all'improvviso che gli correva contro abbaiando e ringhiando (cosa che fa con CHIUNQUE non sia strettamente di casa, tranne i miei suoceri che gli danno da mangiare...) e ha fatto appena in tempo ad uscire dal cancelletto! idem tempo fa con la signora che mi aiuta in casa...
io sono bloccata a letto... ieri mio fratello ha dovuto aspettare quasi mezz'ora che tornasse mio marito x entrare! ma se mi fossi sentita male (cosa che negli ultimi 5 mesi è successo purtroppo spesso...)? se fosse dovuto venire qualcuno d'urgenza?
vi sembra giusto che non possa uscire in giardino, che sarebbe l'unica finestra d'aria e di movimento concessa dal gine????
a questo punto, dovremmo comprare il resto del materiale, chiudere 40 mq di giardino facendo la recinzione in modo che il cane non possa scavare... ma sarebbe cmq poco x un cane così grande!
e poi mio marito stavolta sarebbe solo, xché io sono ko, oltre al fatto che, senza uno stipendio da 4 mesi, qualunque spesa adesso diventa una voce delicata...
insomma, non so che fare e spero tanto di avere qualche idea da voi!!!!






