Magari il mio problema può sembrare cosa da poco a chi ancora combatte contro tanti risvegli notturni, e lo capisco bene perchè fino a pochi mesi fa per me era la stessa cosa (dico per inciso che lo abbiamo superato non prendendolo più su quando si svegliava ma parlandogli e dandogli il ciuccio... sono bastate 2 notti
Adesso Valerio va a letto verso le 22.00... qualche volta si sveglia ancora di notte ma non lo prendiamo e lui si rimette il ciuccio e si riaddormenta. Invece la mattina non sappiamo come comportarci: diciamo che dalle 5.30 in poi se si sveglia lo prendo, gli dò un po' di latte (mio, anche se poco) e poi acqua, e lui si riaddormenta in mezzo a noi e tira fino alle 9 più o meno. Però spesso questo "riaddormentamento" è difficoltoso, lui beve, poi prova a girarsi su un fianco per dormire, poi rivuole l'acqua, poi riprova a dormire, poi urla, poi rivuole l'acqua etc. A volte ci mette mezz'ora, a volte un'ora.
Noi potremmo pure svegliarlo definitivamente e preparargli il latte, ma quando ci abbiamo provato abbiamo capito che non aveva finito il suo sonno, perchè poi di mattina sentiva l'esigenza di dormire, e magari lo faceva a ridosso del pranzo e quindi sfasava un po' tutti i suoi orari... quando invece continua a dormire fino alle 9.00 la mattinata va benissimo.
Mio marito dice che anche la mattina presto non dovremmo prenderlo su, e lui si riaddormenterebbe da solo, ma per me già è difficile fare così di notte (vi assicuro che è stato un problema grosso per me decidere di "lasciarlo piangere", ma eravamo davvero esauriti e... diciamo che è stato il male minore per tutti), farlo piangere anche di mattina quando magari ha sete o anche un po' fame, e ha dormito tutta la notte... insomma mi sembra una crudeltà.
Non so che fare... del resto se imparasse a proseguire il sonno almeno fino alle 8 - 8.30 sarebbe meglio soprattutto per lui (noi comunque ci alziamo per andare al lavoro)!
Mi aiutate?







