vengo da un rapporto di 5 anni e mezzo con un ragazzo spendido, siamo cresciuti insieme, ci siamo appoggiati l'uno all'altra nei momenti difficili, abbiamo sopportato i momenti "bassi" e ci siamo goduti quelli belli, facendo progetti per il futuro, condividendo la nostra vita senza pretendere la perfezione assoluta ma semplicemente ascoltandoci e standoci accanto.Amandoci.
insomma , non sto a descrivere di più, potete capire che la situazione era idilliaca, senza contare che io avevo un buon rapporto con i suoi, lui con i miei, la sua situazione economica era ottima e mi avrebbe permesso di fare qualsiasi scelta(stare a casa, aprire un attività mia ecc..)...ma questo non è importante...l'importante è amarsi e avere un progetto insieme.
in questi ultimi 2 anni lui è stato lontano per motivi di studio e ,anche se tornava tutte le settimane, cioè ogni venerdì lui era da me e si era fatto km e km per arrivare, io forse ho cominciato a sentirlo più lontano...vuoi lo stress di una università impegnativa, vuoi la stanchezza, vuoi una crescita personale diversa, non che lui sia più"piccolo" ,anzi,ma che voglia cose diverse da quelle che volglio io dalla vita...insomma l'ho sentito più "arido"...mi sono anche chiesta spesso se il mio non fosse un atteggiamento egoistico:lo volevo perfetto??...non lo so proprio...
comunque anche io mi sono sentita più distante ma non ci ho pensato molto, ero convinta che fosse una crisi normale ,ho stretto i denti e non ne ho fatto parola con nessuno(sbagliando?), convinta che con il tempo e con il colloquio con lui l'avremmo superata.
a dicembre, per caso, entro in un negozio e succede: incontro un ragazzo e mi parte la testa, io così "dritta ", mai una volta che mi sia capitato di pensare"però, guarda quello"...insomma , non sono il tipo di persona che si innamora ogni 3 x2!!!
...e a lui succede lo stesso.
ci capiamo al volo, siamo uguali, stesso temperamento, stessi gusti, stesse ideologie, vogliamo le stesse cose dalla vita...ci frequentiamo un po' in clandestina senza che succeda niente e la testa parte a tutti e due.
dopo un mese mi rendo conto che non posso più non affrontare la situazione con il mio ragazzo, quindi chiedo tempo (sbagliandoa che lì??) per capire da che parte è il mio cuore, poi dopo poco (e forse giustamente) lui viene a riprendersi le sue cose (vivevamo insieme) e io non mi sento più di mentire. ho sempre pensato che l'onestà sia una delle cose fondamentali, nella vita e nell'amore, quindi gli racconto come stanno le cose (era l'unica cosa che potevo fare) e , ovviamente la storia si interrompe.
all'inizio è una confusione totale ,per tutti e 3 e non solo, visto che per la crisi ero andata a raccontar tutto anche ai miei genitori...non vi dico che cosa ho scatenato...per varie questioni, non solo perchè di punto in bianco lasciavo il mio ragazzo "storico",ma anche perchè cominciavo una storia con un altro che ha 14 anni più di me (io 23 lui 37) una figlia di 12 avuta da una relazione precedente (che adora e della quale si occupa ogni giorno)....insomma ,sembrava che mi fossi lanciata nel vouto.
gli amici poi sono spariti,e quello è stato un duro colpo...facendo parte tutti dello stesso gruppo si sono, ovviamente(o no??) stretti dalla parte di chi era stato lasciato, formando un muro compatto di indifferenza verso di me...io ,poi ho un carattere difficile, sono timida e alle volte rinuncio a chiamare, chissà poi perchè, insomma non è facile tenere i contatti in una situazione del genere.
non ve lo nego che per un po di giorni nel vuoto mi ci sono sentita, perchè non sapevo come sarebbe andata, come avrebbe reagito il mio cuore???
...ho comunque affrontato la realtà, giorno per giorno, anzi, ora per ora cercavo di capire se avevo fatto la cosa giusta, se era davvero quello che volevo.
non è stato semplice, comunque, ora a distanza di 3 mesi (che è un tempo minimo!!) non riesco a capire da che parte devo dirigere la mia vita, presupposto il fatto che con il ragazzo con cui stavo prima la storia è chiusa, anzi blindata, perchè non credo che ritornerebbe mai indietro, e che il mio attuale compagno cerca casa in un paese (io abito in centro città) e , vorrebbe dei figli (che anch'io voglio!), insomma una vita normale e felice, mi chiedo...è davvero questo quello che voglio? ho sbagliato buttando al vento tutto quello che avevo o devo solo abituarmi a questa nuova realtà? quando io avrò 36 anni lui ne avrà 50, sarà un problema, anche se adesso sembra non esserlo? e soprattutto, quella con il mio ex-ragazzo era una crisi o la fine di una storia??era giusto che finisse oppure ho abbandonato tutto senza lottare per gettarmi nelle braccia di un altro?non lo so davvero ...però sono domande che devo farmi anche se forse le risposte me le darà soltanto il tempo...
adesso la mia testa esplode di domande e dubbi...
passare in così poco tempo da una storia ad un 'altra non è semplice, perchè si rischia di farsi molto male, di inceppare il cuore e di non capire più niente della propria vita.
alle volte mi sembra tutto perfetto, diverso da prima, ma bello e adatto a me...altre volte mi sembra di essere scesa alla fermata sbagliata.
non so se vi siete mai sentite completamente in balia delle scelte forti che avete fatto e per le quali avete lottato contro tutto e tutti, e di avere , allo stesso tempo, mille dubbi proprio su quelle scelte così tanto difese...
ora non posso tornare indietro ma ho il terrore che questa non sia la mia strada.
forse provo queste sensazioni solo perchè sono "cresciuta" insieme alla persona con cui stavo prima,c'era la conoscenza vera, forse adesso devo solo avere la pazienza, al di là dell'innamoramento, di conoscere la persona che mi è accanto adesso, di sapere per certo come reagirà ad una certa cosa, di accorgermi di quando è giù, di sapere come gira il cucchiaino nel caffè....di tutte le cose grandi e piccole che fanno parte della vita e di un rapporto d'amore.
non so neanche se mi potrete mai dare un consiglio perchè la situazione è complessa e l'unico vero chiaritore in questo casi è il tempo, ma avevo bisogno anche solo di buttarla fuori questa storia, di far sapere che esiste perchè non ce la faccio più a difendere con le unghie e con i denti questa situazione che, in fondo al mio cuore, non è sicura al 100%!
scusate lo sfogo lungo e forse non molto chiaro...mi aiuta comunque sapere che lo leggerete e magari sapere che a qualcuna di voi è successa una cosa simile e le cose le sono andate bene non sarebbe male...
grazie a voi tutte che ogni volta non mancate mai di rispondere






