Quando sgrido Anna e la rimprovero, molto spesso lei si isola, va sul divano o in uno dei suoi angolini segreti (tipo tra il calorifero e il mobile) e intona le sue "litanie", frasi ripetute quattro-cinque volte di fila. Poi torna a giocare tranquilla.
Ad esempio, ripete i nomi delle dita della mano: poice, incide, mejo, a-are, mijolo.
Oppure dice i nostri nomi: mamma-betta (roberta), papà-callo (carlo), gatto-isi, gatto-cle.
Oppure elenca dei colori: osso-vedde-giallo-bu-osa
Ecc.
Capita anche ai vostri?
Sono tipo riti di "autoconsolazione"?






