Sono infermiera e faccio, ovviamente, i turni. I miei suoceri sanno perfettamente questa cosa e siccome non sono molto propensi a cambiare le lor abitudini per venire incontro a me (ma nemmeno per i loro figli, quindi non mi lamento di questo), da loro rusciamo ad andare solo la domenica a pranzo quando sono di riposo o quando smonto da notte perchè quando faccio mattina arriveremmo troppo tardi per pranzare insieme (si pranza alle 12.30 e non c'è eccezione: io arriverei a casa loro alle 13 me è troppo tardi!!!) e quando faccio pomeriggio io a mezzogiorno devo mangiare ma ovviamente è troppo presto.
Le domeniche a casa sono rare. Se va bene è una domenica ogni 4, altrimenti una ogni 5.
E' ovvio, andiamo a trovarli almeno una volta alla settimana ma il pranzo tutti iniseme si fa la domenica per cui spesso io manco. Magari va il socio senza di me.
Per pasqua lavoro: la domenica faccio pomeriggio e il lunedì faccio mattino e notte (significa dalle 6:00 alle 13:00 e dalle 20:00 alle 6:00 del giorno dopo.) A me va bene così: mi sembra giusto che io, che non ho figli, lavori un po' di più e che le colleghe che magari hanno 2 o 3 bambini riescano a passare la giornata festiva con la famiglia. Non si tratta di altruismo ma sono convinta che, quando io avrò un bambino (
I miei suoceri si sono offesi.
Perchè potevo stare a casa!
Perchè si sono resi perfino disponibili a fare il pranzo in famiglia di lunedì e io non resto a casa!!
Mio marito va a pranzo da loro sia domenica che lunedì. 'E io non ptevo chiedere un giorno di ferie??'
Come se la mia capo sala mi accordasse un giorno di ferie proprio a Pasqua!
Non potrebbero essere più elastici loro e accettare di mangiare insieme il martedì, se hanno tanta voglia di vedermi?
No!!
'E poi i vicini di casa cosa pensano che per Pasqua va solo il socio senza moglie? penseranno di certo che state divorziando, gli dovremo spiegare che tu lavori...'
Oh mio Dio che disonore, una nuora che lavora e che è economicamente indipendente!!!
Vi giuro, mi sono trattenuta dal mettermi a ridere e il socio che continuava a bisbigliarmi di stare calma, di non arrabbiarmi. Alla fine contimuava a sussurrarmi 'Tam, giuro che ti amo ma taci... ti prego...' perchè sapeva che se fossi partita a dire ciò che pensavo sarebbe successo un disastro.
Lui ha controbattuto ogni argomento dei suoi ed è stato davvero carino nei miei confronti ma vi giuro, avrei dato volentieri fuoco ad entrambi i suoceri.
Fin'ora, le poche domeniche che ho libere, andavo sempre dai suoceri per rispettare questa cosa del pranzo domenicale alle 12:30, anche se magari sia io che il socio avremmo voluto andare a fare un giro al mare, al lago o in montagna. Ci siamo giurati a vicenda che d'ora in poi, se abbiamo voglia andiamo da loro, altrimenti facciamo altro, anche semplicemente restare a letto tutto il giorno! Naturalmente continuando ad andare a trovarli durante la settimana.
Sono davvero nera!
Tam








