Il fatto è che prima di iniziare a lavorare stavo a casa con il mio bambino. Andavamo ai giardinetti e d'estate andavamo quasi ogni sera a prendere il papà al lavoro in bicicletta ed eravamo felici. Ci penso adesso che da 6 anni (quando ho iniziato a lavorare) corro come una trottola per portare un figlio a scuola e l'altra o all'asilo o da mia mamma. Torno alla sera tardi, nervosa, con i figli dietro che starnazzano. La casa uno sfacelo e il marito spesso piazzato davanti alla play station
In più tutte le risorse economiche le deviamo in quella casa che ancora non è finita e ci ritroviamo con 2 macchine vecchie che si rompono in continuazione. Guadagnamo 4000 euro al mese ma viviamo come pezzenti perchè tutto quello che c'è in più va dentro quel buco nero Niente più parco e giri in bici, perchè anche d'estate, quando abbiamo finito di lavorare ci precipitiamo in 'quella casa' a combattere con il muratore piuttosto che con l'elettricista oppure per sistemare. I figli sballottati qua e la
Credo di essere arrivata alla fine delle mie capacità di reagire e di pensare positivo. In più mi ritrovo con un trasloco da fare forse fra 3 mesi (mi auguro)
Non riesco più a dormire e soffro di attacchi di panico, mio marito di extra sistole
Spero che qualcuna riesca a tirarmi su perchè oggi sono proprio tanto triste e grigia come il tempo fuori dalla finestra del mio ufficio






