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allattamento al seno: lo odio

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ishetta
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da ishetta » 23 nov 2011, 21:25

Antolina80 ha scritto:
ottyx ha scritto:
blunotte9 ha scritto:sono scelte, l'importante è che siano fatte in modo consapevole, dati alla mano.
Blunotte, hai centrato il punto :ok
Esatto! Quello che dico io!
Al mio corso preparto ci è stato spiegato chiaramente come allattare e ci è stato offerto tutto l'aiuto possibile (l'ostetrica è venuta a trovarci in ospedale per aiutare quelle in difficoltà! :ok ) qualcuna ha scelto di allattare :sorrisoo , qualcuna ci ha provato intensamente ma per vari motivi ha dovuto smettere :buuu , altre hanno rinunciato in partenza :che_dici . A parità di trattamento le reazioni sono state molto diverse, questo perchè ognuna fa le sue scelte e ognuna è diversa. Ma nessuna di quelle che allatta (siamo solo 3!) è andata a fare prediche alle altre, per carità! Fatti loro! Poi magari tra di noi si spettegola, :spiteful: ma quello è un altro discorso!! :risatina:
Non c'è mai parità di trattamento xchè la persona da aiutare è diversa.

Ti faccio un esempio chiaro. Io non sono stata allattata (solo pochi giorni) xchè mia mamma "non aveva latte" ovvero allattamento tipico degli anni 70: rigidissimo a orario, niente latte di notte, doppia pesata, glucosata a go go per le prime 24h ecc. però mia mamma ha sempre vissuto male questo mancato allattamento. Lo viveva come se qualcosa non le fosse stato detto, come se avesse voluto fare diversamente e non avesse avuto il coraggio. E così quando ho fatto il corso preparto mi si è aperto un mondo... allattamento a richiesta! Niente doppie pesate! Attaccare subito il bambino ecc. Poi ho avuto pure un certo kulo (anzi ce l'ho ancora :che_dici ) e le cose sono filate liscissime... certo i commenti sul "si vizia" "non le dare da mangiare quando piange ma solo dopo 3 ore" ecc. si sprecavano ma io andavo per la mia strada. Quindi il supporto che è servito a me è stato solo di tipo psicologico ovvero convincermi che ero biologicamente in grado di nutrire mia figlia senza per questo farla diventare serial killer.
Mia cugina stessa solfa, stesso sostegno... ha mollato dopo una quindicina di giorni xchè per lei LA o LM era lo stesso, il bambino cresceva ecc. e lei era più libera con il biberon di mollarla a mamma. Che sostegno vuoi dare in questo caso?
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

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chiarasole
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da chiarasole » 24 nov 2011, 9:36

ishetta ha scritto: Non c'è mai parità di trattamento xchè la persona da aiutare è diversa.

Ti faccio un esempio chiaro. Io non sono stata allattata (solo pochi giorni) xchè mia mamma "non aveva latte" ovvero allattamento tipico degli anni 70: rigidissimo a orario, niente latte di notte, doppia pesata, glucosata a go go per le prime 24h ecc. però mia mamma ha sempre vissuto male questo mancato allattamento. Lo viveva come se qualcosa non le fosse stato detto, come se avesse voluto fare diversamente e non avesse avuto il coraggio. E così quando ho fatto il corso preparto mi si è aperto un mondo... allattamento a richiesta! Niente doppie pesate! Attaccare subito il bambino ecc. Poi ho avuto pure un certo kulo (anzi ce l'ho ancora :che_dici ) e le cose sono filate liscissime... certo i commenti sul "si vizia" "non le dare da mangiare quando piange ma solo dopo 3 ore" ecc. si sprecavano ma io andavo per la mia strada. Quindi il supporto che è servito a me è stato solo di tipo psicologico ovvero convincermi che ero biologicamente in grado di nutrire mia figlia senza per questo farla diventare serial killer.
Mia cugina stessa solfa, stesso sostegno... ha mollato dopo una quindicina di giorni xchè per lei LA o LM era lo stesso, il bambino cresceva ecc. e lei era più libera con il biberon di mollarla a mamma. Che sostegno vuoi dare in questo caso?
io dico sempre che ogni mamma deve avere il diritto di scegliere, ma soprattutto che ogni mamma prima di scegliere deve avere tutte le informazioni possibili
faccio un esempio non inerente, ma spero che si capisca
una mia amica ha scelto un cesareo elettivo (clinica privata al sud, ginecologo che vedendo l'assegno non ha battuto ciglio etc)
perche'? perche' pensava (parole sue dettemi tempo dopo) che con il cesareo ti facessero una puntura, tirassero fuori il bambino e tu dopo 10 minuti era bella fresca e pimpante come prima di rimanere incinta
tanto che quando ne parlavamo mi diceva che era incavolata con il ginecologo che non le aveva detto che era un'operazione in piena regola, con tutti gli annessi e connessi alla ripresa
sc**a lei, le dissi, perché una decisione si prendere solo dopo aver valutato tutte le possibilita'

tornando all'allattamento, io con il primo figlio facevo 9-10 poppate al giorno, lui mangiava come un'idrovora. cresceva bene, ma voleva mangiare spesso. ho trovato una santa pediatra che mi ha detto che era normale, ma che se preferivo dare un bibe di latte formulato quelli erano i pro e quelli i contro. ma non mi ha mai il terrorismo psicologico di altre persone che mi ripetevano che volevo tenere mio figlio attaccato a me , che lo afamavo perché mangiava spesso, che non avevo latte se non avrebbe tirato 4 ore tra le poppate, che lo viziavo, che volevo escludere mio marito dalla alimentazione di mio figlio (a 3 mesi!)
io ci tenevo ad allattare, la pediatra mi ha deto tchiaramente che io avevo latte, che il bambino cresceva cmq bene e che se volevo potevo anche passare alla formula, ma doveva essere una scelta mia.

una mia amica, che a 10 giorni dal cesareo allattava due gemelli si e' sentita dire da una pediatra che non aveva abbastanza latte, perché i bambini erano cresciuti il famoso minimo sindacale e tiravano 2 ore e mezo di giorno e 5 ore di notte (due bambini allattati, e voglio vedere se aveva poco latte). lei é passata alla formula perché per lei era terribile pensare di non avere i pasti alle 6-9-12-18-21-24. io ci provai anche a dirle che non era possibile che due creaturine di 10 giorni tirassero 5 ore la notte se lei non avesse avuto latte, ma dato che una persona competente le aveva detto altro, ho lasciato perdere prima di passare per la "talebana dell'allattamento" (nome che ho anche perché ho allatto il primo figlio 9 mesi, la seconda un anno, sai che traguardo, un altro po' e arrivavamo alla maggiore eta' :-x)
non penso che la sua scelta sia stata una scelta consapevole ed informata, non lo penso proprio
se il pediatra le avesse detto "di latte ne hai, ma se per te é cosi' importante l'orario, allora quesit sono i pro e i contro della formula", ecco quella sarebbe stata una scelta consapevole
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da gessica » 24 nov 2011, 9:38

Lagatta leggere le tue parole i è tornato in mente quello che ho passato io con la seconda figlia provavo le stesse sensazioni che provi tu! e io a differenza di te il primo l'ho allattato fino a 9 mesi senza pb!
Io dopo sole 2 settimane dal parto ho preso le pastiglie e da li in poi ho iniziato a vivere! la mia bimba è cresciuta lo stesso e sta bene quindi fai quello che ti senti senza ascoltare nessuno!
un :bacio

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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da Giulia80 » 24 nov 2011, 10:34

ishetta ha scritto: Mia cugina stessa solfa, stesso sostegno... ha mollato dopo una quindicina di giorni xchè per lei LA o LM era lo stesso, il bambino cresceva ecc. e lei era più libera con il biberon di mollarla a mamma. Che sostegno vuoi dare in questo caso?
Ish, perdonami, quoto te perchè sei l'ultima che ha scritto e mi capiti a tiro.
Solo per dire che è proprio questo il tono che a me non piace. Non mi piace quando una mamma che decide di non allattare con motivi diversi da quelli socialmente accettabili, diventa quella che "molla la figlia". Mi colpisce perchè sembra davvero che sei una cattiva mamma perchè non vuoi allattare e ti vuoi liberare, perchè non sopporti la disciplina dell'allattamento e non sei abbastanza attaccata al tuo bambino.

Fuori dal discorso allattamento, ma con gli stessi toni, io mi son sentita dire che sono una cattiva mamma perchè ho ripreso subito a lavorare, portandomi Francesco appresso quando viaggiavo; testuali parole di mille idioti che ho incontrato sulla mia strada "un bambino non è un pacchetto", "devi pensare prima al benessere del bambino". E mi arrabbiavo, perchè dicevo "menomale che me lo dite voi che un bimbo non è un pacchetto, se no mica ci arrivavo... e certo che penso al benessere del mio bambino, secondo te a cosa penso?"
Non è che "mollavo mio figlio ai nonni" perchè volevo andare a fare l'oca giuliva per strada, ma volevo lavorare perchè per me era importante ritrovare la mia identità fuori dalla maternità. Se non l'avessi fatto, sarei diventata una mamma frustrata che incolpava il figlio delle cose che mi mancavano.

è innegabile che il latte materno sia bellissimo e migliore del latte artificiale. ma i buoni motivi per cui una mamma SCEGLIE uno o l'altro non sono necessariamente codificati.
Chiaro che una scelta implica una capaità critica e che questa presuppone l'informazione.
Ma se torniamo a questo post, certi interventi insinuano questa cosa: non sei una brava mamma perchè non allatti per motivi inaccettabili.
Io questo non lo trovo giusto.
Spero di essermi spiegata.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da Topillo » 24 nov 2011, 10:47

Giulia80 ha scritto:
ishetta ha scritto: Mia cugina stessa solfa, stesso sostegno... ha mollato dopo una quindicina di giorni xchè per lei LA o LM era lo stesso, il bambino cresceva ecc. e lei era più libera con il biberon di mollarla a mamma. Che sostegno vuoi dare in questo caso?
Ish, perdonami, quoto te perchè sei l'ultima che ha scritto e mi capiti a tiro.
Solo per dire che è proprio questo il tono che a me non piace. Non mi piace quando una mamma che decide di non allattare con motivi diversi da quelli socialmente accettabili, diventa quella che "molla la figlia". Mi colpisce perchè sembra davvero che sei una cattiva mamma perchè non vuoi allattare e ti vuoi liberare, perchè non sopporti la disciplina dell'allattamento e non sei abbastanza attaccata al tuo bambino.

Fuori dal discorso allattamento, ma con gli stessi toni, io mi son sentita dire che sono una cattiva mamma perchè ho ripreso subito a lavorare, portandomi Francesco appresso quando viaggiavo; testuali parole di mille idioti che ho incontrato sulla mia strada "un bambino non è un pacchetto", "devi pensare prima al benessere del bambino". E mi arrabbiavo, perchè dicevo "menomale che me lo dite voi che un bimbo non è un pacchetto, se no mica ci arrivavo... e certo che penso al benessere del mio bambino, secondo te a cosa penso?"
Non è che "mollavo mio figlio ai nonni" perchè volevo andare a fare l'oca giuliva per strada, ma volevo lavorare perchè per me era importante ritrovare la mia identità fuori dalla maternità. Se non l'avessi fatto, sarei diventata una mamma frustrata che incolpava il figlio delle cose che mi mancavano.

è innegabile che il latte materno sia bellissimo e migliore del latte artificiale. ma i buoni motivi per cui una mamma SCEGLIE uno o l'altro non sono necessariamente codificati.
Chiaro che una scelta implica una capaità critica e che questa presuppone l'informazione.
Ma se torniamo a questo post, certi interventi insinuano questa cosa: non sei una brava mamma perchè non allatti per motivi inaccettabili.
Io questo non lo trovo giusto.
Spero di essermi spiegata.
Giulia, ti sei spiegata benissimo e hai espresso quello che penso anche io, ma avevo abbandonato la discussione perchè non mi andava di fare polemica.

Diciamo che molte mamme sono pronte a dire: sul LM c'è disinformazione e qualunque mamma DEGNA DI TALE NOME, a fronte di corretta informazione e sostegno sceglierebbe di allattare al seno.
Ma io sostengo che la disinformazione c'è anche al contrario, che a me, personalmente, e anche ad altre, mi pare di leggere, è capitato il contrario, che ci dessero delle cattive madri perchè eravamo in crisi con il LM. A me personalmente non è stato detto NIENTE del LA finchè non ha chiesto mio marito al farmacista. NIENTE.
Nemmeno questa è informazione. E' terrorismo psicologico.
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da goldencat » 24 nov 2011, 12:46

Quoto pure io Giulia e Topillo, mi ha fatto male leggere quella frase Ishetta.
Perchè come per chi allatta al seno da fastidio essere giudicate per il numero di poppate o per il numero dei mesi... per chi allatta in modo artificiale da fastidio essere giudicate per una scelta personale, liberissima e diciamocelo pure, non così fondamentale....
Guarda, io ho allattato artificialmente i miei figli. Non sto qui a spiegare il perchè e il percome perchè sono due storie lunghe e ben distinte ma siccome mi ero rotta le scatole delle ostetriche che dicevano di insistere, delle altre mamme che mi spiegavano come attaccarli o meno, mi ero rotta le scatole di tutti, dicevo candidamente che era perchè no volevo rovinarmi le tette. E che abbiano pensato quello che volevano, io le scelte informate le ho fatte, ma perchè pensiamo sempre che siamo solo noi a fare il meglio e non pensiamo che se una persona sceglie una strada diversa dalla nostra abbia avuto i suoi buoni motivi?
Se sei incerto,tieni apertoValentino c'è dal 05/05/07 Kg3,830 53 cm Michela c'è dal 29/05/09 kg2,210 45 cm
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da ishetta » 24 nov 2011, 13:25

Il caso di mia cugina è un po' a sè. Anche adesso che ha le bimbe più grandi se ne frega altamente :nonegiusto ... ma diciamo che quello è stato l'inizio e mi ci arrabbio ogni volta che ci penso xchè le bimbe ci stanno male. Ma è un caso suo. Io volevo solo dire che non sempre è colpa del mancato sostegno, ma spesso le persone sono diverse, hanno background diversi e fanno scelte diverse.

Poi sul fatto di essere considerate cattive madri... io credo che tutte siamo giudicate cattive madri, chi per un motivo chi per un altro...
1. la gente non si sa fare i cavoli suoi
2. troverai sempre quello che la pensa nel modo opposto al tuo
3. troverai sempre quello che conosce tuo figlio meglio di te
ecc. ecc.

Io credo che ogni donna debba avere diritto di scegliere in modo consapevole e informato. Poi da lì si può partire serenamente e in piena autonomia, anche perchè la vita non è bianco o nero, c'è un'infinita scala di grigi. Poi io rimango del mio partito, ma ovviamente se sento che una non allatta (o qualsiasi altra scelta) x continuare a fare la vita di prima nella mia testa penso che sto figlio potevi pure evitare di farlo. Ognuno di noi giudica, è una situazione oggettiva. Poi si può stare con la bocca chiusa o dire la proprio. Si può dire la propria in modo cortese o puntando il dito o annuendo e dentro di te pensare esattamente l'opposto.
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da elena1972 » 24 nov 2011, 13:44

ishetta ha scritto:Il caso di mia cugina è un po' a sè. Anche adesso che ha le bimbe più grandi se ne frega altamente :nonegiusto ... ma diciamo che quello è stato l'inizio e mi ci arrabbio ogni volta che ci penso xchè le bimbe ci stanno male. Ma è un caso suo. Io volevo solo dire che non sempre è colpa del mancato sostegno, ma spesso le persone sono diverse, hanno background diversi e fanno scelte diverse.

Poi sul fatto di essere considerate cattive madri... io credo che tutte siamo giudicate cattive madri, chi per un motivo chi per un altro...
1. la gente non si sa fare i cavoli suoi
2. troverai sempre quello che la pensa nel modo opposto al tuo
3. troverai sempre quello che conosce tuo figlio meglio di te
ecc. ecc.

Io credo che ogni donna debba avere diritto di scegliere in modo consapevole e informato. Poi da lì si può partire serenamente e in piena autonomia, anche perchè la vita non è bianco o nero, c'è un'infinita scala di grigi. Poi io rimango del mio partito, ma ovviamente se sento che una non allatta (o qualsiasi altra scelta) x continuare a fare la vita di prima nella mia testa penso che sto figlio potevi pure evitare di farlo. Ognuno di noi giudica, è una situazione oggettiva. Poi si può stare con la bocca chiusa o dire la proprio. Si può dire la propria in modo cortese o puntando il dito o annuendo e dentro di te pensare esattamente l'opposto.

Ecco, mi rendo conto che si sta andando molto OT, ma prendendo spunto da quello che dice Ishetta, anche io ho sentito e sento consigli di tutti i tipi ("allatta a orario", "passa al LA", "beh ora basta smetti di allattare", "fai subito il secondo cosi' giocano insieme" etc. etc.), con la motivazione "per riprenderti la tua vita".
Non parlo MAI, non rispondo MAI, annuisco, sorrido, dico "eh gia'", faccio un po' la faccia gnorri e tiro per la mia strada. Ma dentro di me lo penso, eccome se lo penso: riprendermi la mia vita? :urka :urka :urka
Ma la vita di prima non c'e' piu', non ci sara' mai piu' !!!
E' nato mio figlio, la mia vita ha fatto una curva, dove stavo andando prima non me lo ricordo piu'. E' cambiato tutto, sono cambiata io, se dovevo ritornare esattamente a quello che facevo prima di partorire... alla stessa vita, agli stessi orari, alla stessa liberta'... ma allora era meglio non farlo 'sto figlio no?.....
Ely Jima Mamma (Ettore e' nato il 20/11/07 alle 15:30 ed e' la mia stella)

"Mi chiamano Granpasso. Piacere di conoscervi, signor....Sottocolle"

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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da giremy » 24 nov 2011, 13:46

Anche io ho vissuto il "terrorismo psicologico" del lm.
Al corso preparto e da tutte le donne che mi circondavano (mia madre esclusa per fortuna) mi facevano credere che il lm fosse l'unico alimento per mia figlia quasi come se il la fosse veleno.
Quando mi sono scontrata con il fatto che l'allattamento non sempre è fisiologico e non sempre è così semplice e naturale come tutti vogliono farti credere mi sono sentita non idonea a fare la mamma.
Ho passato dei mesi bruttissimi e che ricordo ancora con terrore.
Per fortuna posso urlare che il la non è veleno e che i bimbi crescono benissimo e sereni ugualmente!
Anastasia è nata in fretta il 31 marzo 2007 alle 23,20. Un pulcino di 1,920 kg e 47 cm di puro amore. .........Il sole esiste per tutti...........

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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da mamamatchi » 24 nov 2011, 13:47

Elena è quello che penso anche io.Basta avere pazienza che crescono e riotrnano gli spazi per se stesse,mi sembra normale.
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da goldencat » 24 nov 2011, 13:50

Poi io rimango del mio partito, ma ovviamente se sento che una non allatta (o qualsiasi altra scelta) x continuare a fare la vita di prima nella mia testa penso che sto figlio potevi pure evitare di farlo.
Eh ma infatti è proprio questa associazione che mi intristisce. Mi spiego meglio, perchè è più facile puntare il dito (non solo tu ishetta, l'ho fatto anche io molte volte ad esempio rivolta alle mamme che allattavano oltre all'anno, pensare che era più facile dargli la tetta invece che farli piangere) pensare che noi come mamme siamo migliori, che solo noi abbiamo fatto la scelta consapevole? Io da quando cerco di accogliere le esperienze degli altri, cercando di pensare che la persona che ho davanti è un essere umano con i suoi principi e i suoi valori, mi sono resa conto che molta più gente di quella che pensavo prima in realtà ha fatto scelte che, nei loro panni, avrei fatto pure io.
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da Topillo » 24 nov 2011, 14:06

ma tanto la vita di prima non esiste più. E spesso quel consiglio è dato in buona fede, se si vede la mamma stressata e molto stanca.
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da Giulia80 » 24 nov 2011, 14:58

Anch'io penso che alla fine sono i tuoi stessi figli che ti rimettono in riga e la vita di prima te la puoi dimenticare.

Faccio un esempio.
Una mia cara amica è rimasta incinta e avrà la sua bambina a fine gennaio. Qui l'uso è quello di metterti in lista d'attesa per l'asilo fin da quando scopri di essere incinta, perchè la maggior parte delle mamme riprende a lavorare che i bambini hanno 3-4 mesi. Lei cercava l'asilo e mi ha chiesto di quello dove va Francesco e dove andrà Elisa: com'è, come sono le classi, le maestre e quanto costa. Alla fine mi ha detto che lei ne avrebbe cercato uno meno caro, tanto è lo stesso e che non vale la pena spendere di più. Due mesi dopo ha iscritto la figlia al mio stesso asilo, perchè nel frattempo ha sentito i primi calcetti e ha deciso che per la sua bambina doveva avere il meglio possibile.
Voglio dire che poi la via giusta la trovi strada facendo, man mano che il tuo bambino ti chiede, ti insegna, ti toglie e ti dà tante cose.

Perchè diciamoci la verità: è vero che la tua vita di prima non ci sarà più, che tuo figlio ti incatena, ti toglie delle cose; quello che prima di avere tuo figlio in braccio non sai è che in cambio avrai moltissimo, e che quello che avrai non potevi averlo altrimenti. Ma non è che lo capisci subito, lo impari man mano.
Io quando è nato Francesco l'ho adorato, ma credevo di impazzire perchè mi sembrava di non riuscire a combinare nulla, io che sono sempre stata un vulcano di organizzazione e di attività. Poi pian pianino ho scoperto che oltre al dovere dell'accudimento, esiste un piacere grandissimo nell'occuparti del tuo bambino. Ma non è stato immediato. All'inizio io ho vissuto l'allattamento con ostinazione, ma non con piacere, e lo stesso vale per i pannolini, il bagnetto, le colichette...
Ecco, in realtà tante cose le sto capendo ora con la mia seconda figlia: adesso che so cosa c'è sotto la crosta dura del dovere: so che c'è un cuore morbido di piacere che con il mio primo non ho saputo gustare.

E vi prego, finiamola anche di dire quelle cose brutte tipo "allora un figlio è meglio che non lo fai". Ma insomma, siamo tutte nate mamme? A parte casi eccezionali di donne che hanno davvero la maternità nel sangue, mamme si diventa insieme ai propri figli.
è ovvio che per certi versi si aneli alla vita di prima. A chi non piacerebbe poter dormire, andare al ristorante, al cinema, in vacanza e vogliamo parlare di dove finisce tutto lo stipendio e di dove finiva? Ma se a me dicessero oggi che posso tornare indietro, non cambierei una virgola di quello che ho, e forse bisognerebbe concedere il beneficio del dubbio anche a quelle mamme che dicono di voler fare la vita di prima. Si dice, lo si pensa forse anche possibile, ma forse in fondo non è la cosa che si vuole davvero.

La finisco e riassumo: è chiaro che ognuna di noi fa del suo meglio e nel farlo pensa anche di fare la cosa migliore; sarebbe bello estendere lo stesso ragionamento agli altri, anche quando fanno cose opposte. Aoprattutto perchè ogni tanto, e scusate la citazione vetusta, gli altri siamo noi.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da mimo » 24 nov 2011, 15:04

COME TI CAPISCO! non ci conosciamo ma mi rivedo molto in tutto quello che hai scritto anche se la mia esperienza è stata leggermente diversa... Anch'io ho provato le tue stesse identiche sensazioni ed emozioni, negative e contrastanti coi primi due figli: Samuele, il primo, l'ho allattato un mese scarso e mi sentivo completamente inadeguata, oltrechè annullata e privata della mia vita; senza contare che ho avuto ben due mastiti :x: . quando ho smesso tutti mi guardavano male e mi giudicavano perchè gli davo il LA. Con Alessandro mi ero ripromessa che ci avrei riprovato, ma ahimè son durata ancor meno: 2 settimane e poi l'ho mandato via perchè il seno mi si ingorgava sovente, e avevo il terrore di ricadere in una mastite... Per entrambi avevo la sensazione di non essere portata ad allattare, mi vergognavo; la vivevo malissimo, proprio come te!
Poi è arrivato Andrea, e son partita già con l'idea che nn avrei allattatato, o che cmq sarei durata di nuovo poche settimane... invece con lui è stato completamente diverso: tutto è venuto naturale e dopo aver cominciato sono andata avanti serenamente, senza intoppi... L'ho allattato fino a 7 mesi e mezzo, con le aggiunte di LA perchè il mio nn bastava, però ce l'ho fatta!

Tutto quello che posso dirti è FAI COME TI SENTI, non devi soffrire nè fisicamente nè moralmente. Io dico sempre che l'allattamento dev'essere una cosa bella, per mamma e bimbo: se alla tua bimba non trasmetti serenità mentre l'allatti, ma al contrario sei tesa, arrabbiata e triste forse è meglio smettere. Se credi di aver insistito abbastanza e in cuor tuo non vuoi più farlo, basta! devi essere tu a decidere, ma senza sensi di colpa e soprattutto senza lasciarti condizionare da chi ti dice il contrario. i bimbi crescono benissimo anche con il LA, e che si ammalano di più è una gran cavolata. I miei primi due son dei torelli :sorrisoo e se proprio te la devo dire tutta, il terzo bimbo a un mese si è fatto una bella bronchiolite nonostante fosse allattato al seno :che_dici

spero di averti rassicurata un pochino, e hai fatto benissimo a sfogarti siamo qui apposta :cuore
Samuele Mario tc 7/8/06 h.14.39 - 3,430kgx50cm Alessandro tc 9/4/09 h.12.52 - 3,240kgx50cm Andrea Noah tc 29/11/10 h.8.34 - 3,480kgx50cm

blunotte9
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da blunotte9 » 24 nov 2011, 16:53

Giulia80 ha scritto: A chi non piacerebbe poter dormire, andare al ristorante, al cinema, in vacanza e vogliamo parlare di dove finisce tutto lo stipendio e di dove finiva? Ma se a me dicessero oggi che posso tornare indietro, non cambierei una virgola di quello che ho, e forse bisognerebbe concedere il beneficio del dubbio anche a quelle mamme che dicono di voler fare la vita di prima. Si dice, lo si pensa forse anche possibile, ma forse in fondo non è la cosa che si vuole davvero.

La finisco e riassumo: è chiaro che ognuna di noi fa del suo meglio e nel farlo pensa anche di fare la cosa migliore; sarebbe bello estendere lo stesso ragionamento agli altri, anche quando fanno cose opposte. Aoprattutto perchè ogni tanto, e scusate la citazione vetusta, gli altri siamo noi.
:quoto_1: :quoto_1: e non aggiungo altro!

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crucchina79
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da crucchina79 » 24 nov 2011, 18:53

goldencat ha scritto:
Poi io rimango del mio partito, ma ovviamente se sento che una non allatta (o qualsiasi altra scelta) x continuare a fare la vita di prima nella mia testa penso che sto figlio potevi pure evitare di farlo.
Eh ma infatti è proprio questa associazione che mi intristisce. Mi spiego meglio, perchè è più facile puntare il dito (non solo tu ishetta, l'ho fatto anche io molte volte ad esempio rivolta alle mamme che allattavano oltre all'anno, pensare che era più facile dargli la tetta invece che farli piangere) pensare che noi come mamme siamo migliori, che solo noi abbiamo fatto la scelta consapevole? Io da quando cerco di accogliere le esperienze degli altri, cercando di pensare che la persona che ho davanti è un essere umano con i suoi principi e i suoi valori, mi sono resa conto che molta più gente di quella che pensavo prima in realtà ha fatto scelte che, nei loro panni, avrei fatto pure io.
Tutti giudichiamo e tutti abbiamo le nostre idee... se una è tanto tranquilla della sua scelta non dovrebbe sentirsi toccata dalle parole altrui.
Quando mi dicono qualcosa perchè lo prendo in braccio spesso, perchè lo coccolo, perchè lo allatto di notte ecc. ecc. e mi dicono che lo vizio io me ne frego... son convinta di far bene.
Io penso che una donna che fa un figlio e non lo allatta per poterlo lasciare ai nonni e fare quel che le pare come e più di prima poteva evitare di farlo un figlio... perchè per me il figlio ha bisogno della vicinanza della madre e non delle altre persone al suo posto. Ed anche se non riesce ad allattare penso che il bambino abbia bisogno che sia la mamma a dare il bibe mentre lo abbraccia come se allattasse (salvo necessità che può succedere) proprio perchè allattare con il LA non significa per forza fregarsene.... se poi una pensa che fare un figlio per lasciarlo ai nonni sia il modo giusto non credo che gliene debba fregare di quel che penso io.....
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)

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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da ishetta » 24 nov 2011, 21:09

Io credo che una madre abbia il DOVERE MORALE di fare il meglio per il proprio figlio e credo che ogni bambino abbia il DIRITTO di ottenere il meglio.
Poi cosa sia il meglio e a che prezzo si può dare e che importanza ha la tal cosa è tutto relativo. E' chiaro che ognuna di noi deve fare i conti con la realtà che si trova davanti. E qui c'è la relatività di ogni scelta ed è sacrosanta...
il punto è che, come diceva Giulia, tutte noi navighiamo a vista, non nasciamo "imparate" ma è anche vero che lo scopo comune a tutte noi dovrebbe essere il bene del nostro bambino.
Ora se smetto di allattare perchè voglio andare in palestra o perchè voglio far shopping (il caso limite di mia cugina) senza la scocciatura di una neonata che urla, caca ecc. mentre mi provo i jeans nuovi... beh in questo caso c'è un bel fondo di egoismo. Nel senso che penso prima a me e poi a lui.

Se qualcuna invece, come nel caso di lagatta, mi dice "cavolo proprio sto sbarellando" allora può essere che in questo caso specifico lo svezzamento faccia bene a entrambi perchè si ottiene una coppia genitore/figlio serena (anche se io sono quasi sicura che si potevano salvare capra e cavoli se ci fosse stato un indirizzamento diverso)...
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da ishetta » 24 nov 2011, 21:12

mimo ha scritto: i bimbi crescono benissimo anche con il LA, e che si ammalano di più è una gran cavolata. I miei primi due son dei torelli :sorrisoo e se proprio te la devo dire tutta, il terzo bimbo a un mese si è fatto una bella bronchiolite nonostante fosse allattato al seno :che_dici

spero di averti rassicurata un pochino, e hai fatto benissimo a sfogarti siamo qui apposta :cuore
Scusa Mimo, ma su questo devo dissentire.
Sicuramente il latte materno non è uno scudo spaziale contro batteri e virus ma certamente è un aiuto al sistema immunitario. Poi che le malattie vengano lo stesso ci mancherebbe, se no sto benedetto sistema immunitario come fa a rinforzarsi? E poi ci sono altre cose da valutare...
il bambino vive in comunità?
ci sono sbalzi di temperatura?
è sottoposto ad un'alimentazione non corretta e non completa...
Insomma prima di dire che uno si ammala e l'altro no ci vuole una bella analisi della propria vita.
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da lagatta » 24 nov 2011, 21:42

io credo che ognuna di voi abbia ragione
però penso che se una mamma scelga di non allattare al seno il figlio perchè vuole farsi i cavoli suoi, non penso proprio che sia egoista e che pensi prima a lei e poi al figlio...secondo me non ci pensa proprio, lo fa come se non fosse un problema e del resto, come dici anche tu ISHETTA bisogno conoscere quella mamma...penso che ci sia di peggio. Per contro ti dò ragione in tutto e per tutto.
D
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Re: allattamento al seno: lo odio

Messaggio da lagatta » 24 nov 2011, 21:46

Scusate mi è andato in tilt il pc

stavo dicendo
che dò ragione anche a chi dice che c'è troppa disinformazione sul lm o forse si fa troppo chiaccherare al contrario...alla fine dovrebbe essere istintivo no? che serve parlare....io l'ho sentito istintivo e ancora lo sento nonostante abbia smesso, vorrei ritornare ad allattare anche se ho avuto una brutta esperienza...mi piace farlo punto.
Se non avessi avuto quel dolore lo avrei fatto, avrei continuato e vi assicuro che l'avrei fatto per il piacere di farlo, mica mentre lo facevo pensavo a quanto facesse bene o a quanto avrei risparmiato...lo si fa...

se non lo fai, pace...non so se mi sono spiegata :sorrisoo
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