ishetta ha scritto:Ma questo non deriva solo dal dormire insieme. Qui c'è un problema di fondo nell'educazione dei figli e nel rapporto che si ha con loro. "Fai quello che vuoi perchè così è più semplice" non è co-sleeping o altre teorie, è fregarsene e fare la cosa che ci è più comoda.kiara02 ha scritto:
Cipollina: no, ai genitori non sta ovviamente più bene, ma non sanno più come uscirne!!! Tu dici: "Nell' esempio che citi, bisogna capire bene la situazione. Se ai genitori sta bene cosi, non vedo problemi", scusa ma si parla tanto di quello che prova un bambino piccolo, come può essere il sentimento dell'abbandono, ma prova a pensare cosa si insinua nella testa di una bambina che a 10 anni dorme nel letto grande con la mamma, il babbo è stato "spodestato" dal suo posto accanto alla mamma, per andare a stare nel letto dove ci dovrebbe dormire lei stessa! Dai l'idea a lei di poter fare e decidere al posto dei tuoi genitori (in particolare del padre, e infatti la bimba fa cosa gli pare...il padre non lo fila per niente e la madre non ha più nessuna autorevolezza nei suoi confronti. Uscire adesso da questo limbo con la decisione dei genitori è praticamente impossibile e sta accadendo la stessa cosa col figlio minore!!! Si devono pensare alle conseguenze di tutti i casi e questo significa che non c'è un metodo secifico di educare che vale per tutti i bimbi.
infatti. qs non c'entra nulla con il co-sleeping.
è la modalità con cui emerge un sintomo di una patologia familiare.
conosco bene un caso in cui la figlia ha 16 anni e dorme nel lettone con la mamma, papà spodestato nella cameretta.
da 13 anni.
qs non è l'effetto del dormire insieme, ma di grossi squilibri familiari.
e infatti si stanno facendo seguire....







