Ma veniamo al mio parto...
Faccio una breve premessa, ma di rigore.
Arrivata a 40+5 (e per fortuna che rischiavo un prematuro!!) chiamo il mio gine dopo l'ennesimo monitoraggio. Lui mi dice "Cla venerdì (10 agosto, n.d.a.) passa a studio che proviamo a dare una stimolata al tuo utero". Io, all'altro capo del telefono, annuisco e intanto inizio a
Venerdì 10 agosto, h. 17.30 ca, 41+1: domani mi ricoverano x l'induzione
Almeno x domani, a detta del gine, sarò in condizioni tali che in h non potranno rifiutare il ricovero.
Altroché!!!
Alle 3.40 iniziano le contrazioni. Regolari. Ogni 13 minuti spaccati. Le sopporto. Non sembrano così dolorose. Non sveglio nemmeno il moroso.
Alle 4.15 la frequenza si è ridotta notevolmente. Ogni 6 minuti. Nel frattempo il moroso ha percepito movimenti sospetti nel lettone e, il tempo di realizzare, si siede e dice "andiamo?".
E io "no tesoro, intanto vado a farmi una doccia. Tu resta pure a letto"... seeeeee, si è alzato in un nanosecondo. Caffé, latte, tappa bagno... non l'ho mai visto correre tanto!
Alle 6.30 chiamo i miei affinché ci accompagnino in h (problema parcheggio).
Alle 8.10 accettazione in ps. Visita. L'ostetrica mi dice che ho una situazione davvero eccellente: dilatazione di 4-5 cm.
Monitoraggio. Contrazioni regolari, frequenza molto alta.
Altra visita. Dopo un'ora dalla prima sono arrivata a 6-7 cm di dilatazione.
Firmo il ricovero in barella (non ci sono posti letto
Alle 12.15 sono in sala travaglio. Tutta x me e x il moroso, con due ostetriche giovanissime (una delle due tirocinante). Mi cambio con calma... inizio ad avere un po' di paura. L'ostetrica mi attacca il cardiotocografo e monitora le mie contrazioni e il battito della puzzola. Tutto regolare, contrazioni alla max frequenza. Eppure sì, le sento, ma non sono insopportabili! La respirazione del corso sta fruttando
Alle 16.00 circa chiedo cmq l'epi... ho paura che andando avanti non sarò in grado di gestire il dolore.
Il tutto rallenta notevolmente le contrazioni, così mi sparano anche una flebo di ossitocina. E le membrane sono ancora intatte (alla fine sarà l'ostetrica a romperle).
La dilatazione ormai è completa, manca solo un bordino di mezzo centimetro. Ma io comincio a sentire le spinte... così la sala travaglio si trasforma in sala parto.
Arrivano portantini, altre ostetriche, la gine di turno... ma che è un circo? mi chiedo io...
Intanto il moroso, che non mi ha lasciato un attimo se non per la caratteristica sigaretta da ansia-oddio-sto-per-diventare-papà
Inizio a spingere, incitata tipo cavallo da corsa dalle ostetriche. La testina è praticamente fuori, il moroso mi dice "coraggio cla, la vedo, è mora, piena di capelli, dai tesoro un'altra spinta ed è fuori" (e io intanto mi chiedo se nel frattempo non abbia conseguito una laurea in ostetricia... come cacchio fa a dire che con un'altra spinta sarà fuori? Io mi sento spaccare a metà, ma non percepisco tutto st'ottimismo!!!).
La gine mi aiuta con la famosa kristeller, delicatamente... ora sento le spinte + forti... mi urla "coraggio claudia, se non la fai uscire con la prox spinta prendo la ventosa".
A questo punto piuttosto mi spacco a metà, ma la ventosa non la voglio (solo dopo mi confesserà che non ce ne sarebbe cmq stato bisogno!)... respiro profondamente, uno due tre, e viaaaaaaaa, la spinta + forte che si possa immaginare e sento la cucciola scivolare via. E' una sensazione di liberazione. Poi me la fanno vedere. E' lunghissima, penso, la mia piccola rugosa
Solo ora comincio a realizzare che finalmente IO ce l'ho fatta... sono stata capace di far nascere la mia pulcina.
Cominciano le grandi manovre... purtroppo la gine aveva temuto di trovarsi di fronte ad una situazione delicata... la placenta è attaccata al mio fibroma. Prova a massaggiare la pancia in modo da farla staccare, mentre l'ostetrica cerca di manovrare dall'interno. Niente da fare.
Mi comunica che dovrà procedere al secondamento manuale
Infermiere armano sulle flebo: antibiotico, methergin intramuscolo, prelievo x emocromo, non so cos'altro.
E inizia la cucitura dell'episiotomia... ma quanti punti mi stanno mettendo? Sono 40' che cuciono... e io sento dolore (ho patito + i punti che non il parto in sé). "Dott.ssa mi sta facendo male". "Non è possibile, hai l'epi". "Quello che ho non mi interessa, mi sta facendo male"... dopo tanta insistenza richiamano l'anestesista (santa donna, aggiungerei) che conferma che con la lidocaina l'effetto anestetico svanisce subito. Così altra dose da cavallo...
Alla visita di controllo x le dimissioni mi rendo conto che con tutti i punti che mi han dato avrei potuto scegliere un regalo... un po' tipo schede raccolta punti del latte
Insomma, dalle 17.56 (ora della nascita di Fla) esco alle 19.30.
Sfinita.
Distrutta.
Sfiancata.
Ma tanto tanto tanto felice.
La mia "piccola" Flavia è nella culletta al mio fianco. Se la dorme beata. Com'è bella. E' mia...
Sono in preda ad emozioni indescrivibili... non credo di poterle mettere x iscritto. Non ne sarei capace. Non sarei capace di farvi capire esattamente ciò che provo...
Benvenuta mia dolce Fla, stellina ritardataria











