sono d'accordo sul fatto che la tecnologia ha e deve avere ai nostri giorni uno spazio anche per i bambini....e su queste ultime cose che hai nominato penso che, se usate bene abbiano una loro funzione di socializzazione, di informazione e possano solo essere d'aiuto nel loro sviluppo......sui videogiochi, specialmente quando sono così piccoli, penso, invece, che non siano utili e non mi piacciono neanche come puro passatempo...preferisco si dedichino a giochi più creativi e meno alienanti...proprio non mi piace vedere bambini piccoli concentratissini ed isolati su questi aggeggi portatili ( non so manco bene il nome) ovunque siano....in macchina, nelle panchine, nelle sale d'attesa dei dottori, nelle riunioni familiari ed immagino nelle loro case......preferisco vederli chiacchierare, correre, disegnare, fantasticare, portare a spasso il loro cagnolino vero ecc.Stefy74 ha scritto:Ciao, vedo che tira brutta aria![]()
Lele è proprio capatostaStè ma che pazienza ci vuole!
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Vale io non penso che i videogiochi insegnino a prendersi cura di un animale domestico. Si tratta solo di un gioco, come può essere curare un bambolottoLaura non è videogioco-dipendente, non usa il DS nemmeno tutti i giorni e sa che comunque esiste il limite di 1 ora al massimo.
Come pure il tamagotchi o gli altri giochi interattivi che girano per ora: in sè non sono "pericolosi", dipende tutto dall'uso che se ne fa. E' come con i giochi di ruolo: deve restare un gioco, non confondersi con la realtà. E' chiaro che ogni genitore valuta la maturità del proprio figlio e io per ora non comprerei a Laura un gioco di realtà virtuale troppo complessa, tipo il MyLife, dove addirittura si diventa un avatar e si parla con gli altri avatar. Troppo piccola, l asua personalità e il suo sistema di valori sono ancora fragili e influnenzabili. Ma intanto la realtà è quella multimediale, dove consolle portatili, facebook, twitter, email, pc e cellulari sono i mezzi di comunicazione che i nostri figli useranno quotidianamente tra pochi anni. Credo sia meglio insegnar loro a farne un uso intelligente piuttosto che vietare a piè pari e immetterli poi in un mondo che sconoscono e dal quale non sanno difendersi.
Poi, certamente va limitato il tempo da dedicargli...ma io vorrei non comprargliene mai......e furono le "ultime parole famose", prima di comprarli alla mia Mariachiara, per stare io un pò tranquilla.....



