Dal titolo del post avrete già capito qual'è il mio dilemma..... ma mi sembra giusto raccontarvi la mia esperienza col primo cucciolo (cucciolo o belva??
Dopo una gravidanza passata benino (contrazioni al terzo mese con relativo periodo di completo riposo e parto cesareo a 36 + 3 per sofferenza cardiaca fetale dovuta a 2 giri di cordone) mi trovo a casa con il mio bimbo e......
Bè avevo messo in conto pianti e nottate in bianco ma non coliche gassose (diurne e notturne) fino al terzo mese (solo chi le ha vissute sà di cosa parlo) e, passate quelle, un bimbo che non ha mai dormito (e quando dico mai intendo MAI!!) fino ai 2 anni.
Poi le cose sono migliorate, ovviamente stremati lo abbiamo messo nel lettone e sono riuscita a toglierlo solo un paio di mesi fa, ma ancora capita che la notte il pupo voglia fare tutto tranne che dormire.
Vi lascio immaginare cosa abbiamo passato, considerando che io sono tornata comunque a lavorare 10 giorni dopo il parto.
Quando era piccolo era impossibile pensare di mettere anche solo il piede fuori di casa, la notte eravamo stremati e il giorno completamente esauriti
Ovviamente non pensavo minimamente al secondo figlio (tutto questo mi ha anche provocato uno stato ansioso) anzi eravamo convinti che sarebbe rimasto figlio unico, ma improvvisamente da qualche mese mi frulla un'idea strana per la testa....
Mio marito (il primo al quale ovviamente ne ho parlato, prima di sentire voi
Anch'io in realtà mi sento un pò in trappola tra quello che vorrei e le mie paure ......
Secondo voi sono veramente incosciente?
Scusate se ho scritto troppo ma mi sembrava giusto riassumere brevemente la mia storia per farmi conoscere!








