Allora brevemente vi faccio il punto della situazione.
Mi sono laureata nel Novembre del 2005 in Storia, con una tesi su documenti d'archivio del '600...diciamo che è stata una tesi lunga e difficile che mi ha portato via tantissimo tempo, ma che allo stesso tempo ho affrontato con passione.
Fatica e passione alla fine sono state ricompensate dal risultato, un 110 e lode che per me, figlia di un operaio, prima della mia famiglia ad andare all'università, ha avuto un sapore tutto speciale...vedere i miei genitori con gli occhi rossi, il mento tremante per l'emozione è stato uno dei regali più belli che la vita mi ha offerto.
Quando mi sono laureata ero già incinta, e così dopo pochi mesi è iniziata la mia nuova vita da mamma.
E devo dire che di tutte le cose che ho fatto, crescere la mia Penelopina, è in assoluto l'esperienza più bella, nient'altro mai mi aveva reso così felice ed appagata.
ed eccoci al punto.
la scorsa settimana ho incontrato una mia vecchia insegnante del liceo, che quando ha saputo che sto facendo "solo" la mamma mi ha chiesto: "ma non hai altre ambizioni? e quando lei crescerà?"
sinceramente in quel momento non ho saputo replicare, forse mi sono di nuovo sentita l'alunna di fronte alla professoressa più temibile della scuola, non so...comunque non sono riuscita ad esporre le mie ragioni...
questo incontro mi ha lasciato un pò d'amaro in bocca, sensazione passata nel giro di poche ore ma che è riemersa proprio ieri quando chiacchierando con due amiche abbiamo iniziato a parlare di lavoro.
io ho detto loro quali sono le mie intenzioni per il futuro, ovvero aspettare che la Penelope cominci la scuola materna e rimettermi a studiare per entrare l'anno successivo alle scuole per l'insegnamento, che durano due anni...
una delle due mi ha chiesto perchè non posso farle prima
le ho spiegato che, essendo le suddette scuole in un'altra città e avendo l'obbligo di frequenza tre volte a settimana, dovrei lasciare la Penny a mia mamma tre pomeriggi a settimana fino alle 21, e, sinceramente, avendone la possibiltà, vorrei aspettare ancora un pò...
beh lei mi ha detto che sono esagerata e mi ha portato l'esempio di una amica comune che con un bimbo dell'età della mia e una bimba di un mese, ha deciso che a settembre le farà...
anche in questa occasione non ho saputo ribattere...
però io di cose da dire ne avrei, cioè le mie scelte sono meditate, ponderate...magari fatte più con il cuore che con la testa...però hanno una loro motivazione profonda che io non riesco mai ad esprimere.
Sarà che mi riesce difficile parlare dei miei sentimenti perchè temo di passare per patetica?
E poi, e questo lo chiedo anche a voi, è un peccato così tremendo non avere particolari ambizioni?
Io ho sempre fatto tutto con passione, la mia vita è stata tutta dedicata ad impegnarmi in ciò che amavo...e se ora ciò che amo fare è stare con mia figlia perchè per qualcuno ciò deve significare sminuirmi?
Grazie come al solito per avermi ascoltata.
P.S....anche se è da un pò che non scrivo ho continuato a leggervi sempre e soprattutto a gioire per tutte quelle che ce l'hanno fatta ad acchiappare la cicogna!!!






