quoto questo pezzo giusto per riportare la mia esperienzalemming ha scritto: Scusate, ma è STRAOVVIO che le donne vengano discriminate perché se fanno figli stanno a casa. Siccome a questo non c'è rimedio, almeno finché la specie non comincerà a riprodursi per partenogenesi, che la genitorialità sia equiparata in toto. Una donna diventa mamma, un uomo diventa papà. La differenza sarebbe...?
Cinque mesi di congedo obbligatorio e la facoltativa, esattamente come per le donne. Al limite, per comodità, farle slittare, così che la coppia possa decidere se rimanere a casa in due o alternarsi, per stare il più a lungo possibile col bambino.
E vedrete che il 99,999999% dei problemi verrebbero risolti come per magia, visto che i datori di lavoro smetterebbero di guardare al sesso. Anche gli uomini fanno figli, ma questo particolare viene un po' troppo dimenticato.
E' emblematico quanto successo in quella fabbrica: le donne scioperano, gli uomini entrano. Che gliene importa a loro? Non saranno mai licenziati in quanto genitori.
Ma non fa comodo a nessuno dare DAVVERO pari diritti a uomini e donne.
in Olanda la maternita' fa abbastanza schifo
16 settimane, da prendere da 6 a 4 settimane prima del parto
quindi ai tre mesi del bambino torni al lavoro (hai due ore di allattamento fino ai 9 mesi, poi ciccia)
pero' esiste un monte ore (un totale di 13 settimane lavorative) non pagate da usufruire per una riduzione di orario (lo chiamiano congedo parentale) sia per le mamme che per i papa'
nella generazione dei nostri genitori era sfruttato solo dalle (poche) mamme che lavoravano
nella nostra generazione e' sfruttato sia dalle mamme che dai papa'
mio marito ad esempio sta un giorno alla settimana a casa con i bambini (ha ridotto l'orario di lavoro da 40 a 32 ore)
io che ho un contratto da 32 ore l'ho ridotto a 24 cosi' abbiamo parecchio tempo per stare con i bambini
tra l'altro mi ha fatto anche bene perché appunto ho imparato ad accettare che mio marito cura i bambini e gli vuole bene come me, anche se no gli abbinava il body alla tutina, o li porta in piscina dopo mangiato (parliamo di acqua calda di piscina), o non gli mette i guanti se tira un po' di vento in piu'
inoltre un posto negli asili nido gira che ti rigira lo trovi (devi fare la domanda quando hai il testo positivo, magari devi adattarti ad un asilo piuttosto che ad un altro, ma un posto lo trovi. se poi hai gia' un bambino al nido, il posto per il secondo e' assicurato)
il nido viene rimborsato al 75% per il primo figlio, al 90% per il secondo, al 95% dal terzo in poi
asili nidi comunali statali e privati hanno tutti la stessa tariffa (altina, ma almeno non si fanno scelte in base al budget)
risultato, io noto che qui di famiglie con almeno due figli ce ne sono tante
e forse sara' un caso, ma io ho comunicato al mio datore di lavoro di essere incinta due settimane dopo aver iniziato a lavorare. avevo un contratto annuale. al ritorno dalla maternita' sono stata assunta a tempo indeterminato. e ora sto iniziando anche a fare un po' di carriera
ah, anche il mio capo lavora 4 giorni alla settimana e un giorno e' a casa con i bambini
e al mattino arriva sempre alle 9.15 perché "devo portare io i bambini a scuola perché per mia moglie l'asilo non e' di strada"







