Scus, eh, ma.... :ahah :ahah :ahahhamilton ha scritto: il calore della popolazione che rappresenta, fa ben sperare.
E' un'equazione che fatico a capire...

Messaggio da dottbaby » 14 mar 2013, 11:43
Scus, eh, ma.... :ahah :ahah :ahahhamilton ha scritto: il calore della popolazione che rappresenta, fa ben sperare.

Messaggio da primomaggio » 14 mar 2013, 11:43
Ma infatti, Marby, non pare nemmeno a me il caso, anche perché Chloe ha trovato la risposta e perché l'ultima cosa che voglio è risultare offensiva per chi invece è credente. Io continuo a pensarla a mio modo, ma non devo e non voglio convincere nessunomarby ha scritto:Veramente a me stona proprio da cattolica, mentre da non cattolica l'avrei vista come semplice scambio di cortesie tra due corpi delle forze armate di due Stati differenti che si incontrano e si omaggiano suonando i rispettivi inni.primomaggio ha scritto:Perché tu sei cattolica e giustamente non senti che viene usato un simbolo di uno stato di cui fai parte per onorare qualcuno che per te non rappresenta un'autorità. Perché non viene fatto altrettanto con i rappresentati di altri religioni, che, nel mio status di agnostica, hanno lo stesso rilievo.marby ha scritto:Non che mi ricordo di aver partecipato a occasioni di "insediamento" di nuovi vescovi, ma onestamente, se c'è l'accoglienza del sindaco e la banda, può darsi pure che suonino anche l'Inno. Bò, io ho detto per prima che non me lo aspettavo ma tutta sta "gravità" non ce la vedo.primomaggio ha scritto:Appunto, quindi cosa c'entra con lo stato vaticano? Perché suonano l'inno nazionale d'Italia a tutti vescovi?hamilton ha scritto:Non e' che ci voglia molto per arrivarci, secondo me.
Roma non sara' l'Italia intera ma ne e' la Capitale: legittimissimo secondo me suonare l'Inno in questa occasione.
Però non è questa la sede per affrontare questo argomento, almeno per quel che mi riguarda

Messaggio da hamilton » 14 mar 2013, 11:45

Messaggio da R2D2 » 14 mar 2013, 11:49

Messaggio da dottbaby » 14 mar 2013, 11:49
La so! (spero di non scrivere scemenze, in reatà) Verebbe da S. Franesco Saverio, gesuita vissuto nel '600. Non trovo più dove l'ho letto...ely66 ha scritto:per Francesco aspettiamo pure qui la spiegazioni, mi sa che S. Francesco d'Assisi c'entra pochino.

Messaggio da ely66 » 14 mar 2013, 11:53
no, il papa nero è il "presidente" dei Gesuiti, lui non lo era. ufff non è presidente, ma mi sfugge la parola corretta.il papa Nero delle profezie di Malachia.

Messaggio da hamilton » 14 mar 2013, 11:55
C'e' poco da ridere.dottbaby ha scritto:Scus, eh, ma.... :ahah :ahah :ahahhamilton ha scritto: il calore della popolazione che rappresenta, fa ben sperare.
E' un'equazione che fatico a capire...(anche perché il tanto amato GP II...non è che provenisse da una terra nota per l'espansività...)

Messaggio da SIMONA72 » 14 mar 2013, 12:07

Messaggio da dottbaby » 14 mar 2013, 12:07
Sinceramente, non mi interessa analizzare, né Ratzinger, né Bergoglio.hamilton ha scritto:C'e' poco da ridere.dottbaby ha scritto:Scus, eh, ma.... :ahah :ahah :ahahhamilton ha scritto: il calore della popolazione che rappresenta, fa ben sperare.
E' un'equazione che fatico a capire...(anche perché il tanto amato GP II...non è che provenisse da una terra nota per l'espansività...)
Il Nostro Papa non proveniva certo da una terra nota per l'espansivita', e' vero, ma rappresentava un popolo che ha sofferto e piu' di una volta e' stato costellato da situazioni tragiche che l'anno coinvolto.
Papa Giovanni sentiva molto questa compassione per il popolo polacco, il suo popolo, e questo si trasmetteva, secondo me, in ogni azione che compiva.
Cosi' come credo che Papa Francesco portera' nel mondo un pezzettino della sua realta', una realta' per certi versi di eguale sofferenza ma affrontata spesso con spirito diverso, lo spirito di un sudamericano, appunto.
Ora se vogliamo analizzare Ratzinger e la sua realta', vi prego, accomodatevi.![]()
E ora, su, fatti la risatina.

Messaggio da ci610 » 14 mar 2013, 12:10

Messaggio da dottbaby » 14 mar 2013, 12:13
Ecco.ci610 ha scritto:per quanto riguarda invece i matrimoni gay, le staminali ecc.ecc., mi auguro che lo Stato Italiano faccia il suo dovere a prescindere dal papa che, ricordiamocelo ogni tanto, non c'entra assolutamente un piffero con le decisioni del governo italiano

Messaggio da SIMONA72 » 14 mar 2013, 12:14
Questo è il punto. Lo stato italiano deve fare le sue scelte indipendentemente da quello che si dice in Vaticano.ci610 ha scritto: per quanto riguarda invece i matrimoni gay, le staminali ecc.ecc., mi auguro che lo Stato Italiano faccia il suo dovere a prescindere dal papa che, ricordiamocelo ogni tanto, non c'entra assolutamente un piffero con le decisioni del governo italiano

Messaggio da R2D2 » 14 mar 2013, 12:14
anche perché la Chiesa non darà mai parere favorevole, non può, è contro i fondamenti della religione. Dovrebbero fare un cambiamento epocale e cambiare pure nome.ci610 ha scritto:
per quanto riguarda invece i matrimoni gay, le staminali ecc.ecc., mi auguro che lo Stato Italiano faccia il suo dovere a prescindere dal papa che, ricordiamocelo ogni tanto, non c'entra assolutamente un piffero con le decisioni del governo italiano

Messaggio da Ari » 14 mar 2013, 12:21
ieri sera tra un po' mi tagliavo le vene!!Pipa ha scritto:Oh meno male che ci hai pensato Hamilton! Ieri sera nessuna emittente televisiva l'ha fatto vedere

Messaggio da primomaggio » 14 mar 2013, 12:24

Messaggio da marby » 14 mar 2013, 12:26

Messaggio da dottbaby » 14 mar 2013, 12:29

Messaggio da hamilton » 14 mar 2013, 12:29
Niente di particolare dott, sono semplicemente, e forse come dici tu superficilamente, una sostenitrice del motto che noi siamo quello che viviamo e che l'ambiente fa comunque parte del nostro dna.dottbaby ha scritto:Sinceramente, non mi interessa analizzare, né Ratzinger, né Bergoglio.hamilton ha scritto:C'e' poco da ridere.dottbaby ha scritto:Scus, eh, ma.... :ahah :ahah :ahahhamilton ha scritto: il calore della popolazione che rappresenta, fa ben sperare.
E' un'equazione che fatico a capire...(anche perché il tanto amato GP II...non è che provenisse da una terra nota per l'espansività...)
Il Nostro Papa non proveniva certo da una terra nota per l'espansivita', e' vero, ma rappresentava un popolo che ha sofferto e piu' di una volta e' stato costellato da situazioni tragiche che l'anno coinvolto.
Papa Giovanni sentiva molto questa compassione per il popolo polacco, il suo popolo, e questo si trasmetteva, secondo me, in ogni azione che compiva.
Cosi' come credo che Papa Francesco portera' nel mondo un pezzettino della sua realta', una realta' per certi versi di eguale sofferenza ma affrontata spesso con spirito diverso, lo spirito di un sudamericano, appunto.
Ora se vogliamo analizzare Ratzinger e la sua realta', vi prego, accomodatevi.![]()
E ora, su, fatti la risatina.
Credo tu mi abbia fraintesa o probabilmente è sempre colpa del monitor. Semplicemente, io trovavo un po' superficiale l'equazione fatta da te. Non vedo come l'essere sudamericano (se non erro, di origine pemontese) del nuovo papa possa far "ben sperare" , in relazione al fatto che i sudamericani siano noti (o per lo meno, il luogo comune è quello) per esere "caldi" ed espansivi. Ecco, non capivo che valore aggiunto possa essere questo. Se mi spieghi perché lo hai scritto, posso rifletterci e darti ragione o ripetere che non concordo.
Che poi, ribadisco di svolgere ogni mia considerazione dal punto di vista della non credente, per cui per me il papa è un capo di Stato come Napolitano o Hollande, non gli riconosco autorità maggiore o diversa.
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