Sono della stessa corrente di pensiero.ci610 ha scritto:se uno ha dormito poco e male, ha vomitato, è possibile che riesca a stare una giornata in ufficio, magari quel giorno non brillerà per la produttività, ma è anche possibile che guidi la macchina a fatica, che gli venga un colpo di sonno, un conato di vomito e che si schianti contro un albero
visto che io a mio marito ci tengo, se proprio quel giorno deve andare al lavoro, cercherei almeno di evitargli la possibilità di schiantarsi in auto
ma evidentemente siamo strani noi, per fortuna ci siamo trovati
Se succede a mio marito, come minimo mi alzo e gli chiedo se ha bisogno/desiderio di essere accompagnato. E lo stesso fa lui con me. E di cose in totale autonomia ne facciamo, non siamo certo attaccati come carta moschicida.
Io comprendo il giramento di Lunette.
E, se a giramento in corso, si dimentica pure la giacca del figlio (che si beccherà pure la sua ramanzina) nel momento in cui la sua strabiliante missione era recuperarlo da casa degli amici, a me girano ancora di più.
Poi può uscire, non parlarmi o chissà cosa, ma a me l'embolo parte. Poi ci calmiamo e cerchiamo di recuperare la giacca.







