ho avuto modo di parlare con la direttrice ieri all'ora di pranzo, e poi nel pomeriggio, mi sono barcamenata tra lavori d'ufficio e telefonate varie fatte a mio marito e ad un paio di genitori per approfondire un po' la cosa.
Allora: la direttrice mi ha detto: "Signora, sono arrivata a prendere una decisione dopo che ho avuto l'occasione di parlare con tutte e due le parti coinvolte, e credo che lei mi trovera' d'accordo con la decisione presa". Ok, sentiamo, dico io. Per farla breve mi dice che ha deciso di spostare questa maestra nell'altro istituto, e quindi lontano dalla classe di Nicolo'. Ho cercato indirettamente di sapere la versione della maestra, ma la direttrice ci ha girato in torno e non mi ha detto niente di specifico, solo che la maestra nega l'accusa di maltrattamento. Cosa sia successo ancora non lo so. Non mi ha nemmeno detto qual'era il bambino coinvolto, e ho la sensazione che i genitori di questo bambino con i capelli castani non verranno mai messi al corrente della situazione se non per vie traverse. Io le ho spiegato che parlando con un altro paio di genitori, pensiamo che questa maestra sia comunque brava nel suo lavoro e molto dolce, i bimbi la adorano, e che secondo noi e' un'ottima maestra. Lei ha detto che anche lei lo pensa, ma per proteggere la maestra e i bimbi, ha deciso di spostarla.
Ora, sarebbe lecito per i genitori, sapere che cosa cavolo e' successo dentro quell'aula?!?! Perche' la direttrice non si scuce manco un po', e visto che comunque io sono convita che il papa' di questa bimba qualcosa abbia pure visto, e non lo dico in tono sospettoso e negativo, anzi penso che questo bimbo stava probabilmente o menando qualcuno o cercando di far male alla maestra, quindi io lo voglio sapere. Voglio sapere cosa e' successo cosi mi metto il cuore in pace nel sapere che: a-la maestra ha dovuto ricorrere a tenere fermo il bimbo per evitare che lui/la maestra/altri bimbi si facessero male - b-la maestra ha davvero esagerato e meritava di essere disciplinata.
Ieri poi, dopo che ho parlato con la direttrice, ho mandato una email alla mia collega, chiedendole se il marito ha chiesto alla direttrice se i genitori di questo bambino erano stati avvertiti. Lei mi ha detto che no, il marito non l'ha chiesto, e che ha solo raccontato i fatti, e quando la direttrice gli ha detto che la maestra ha smentito le accuse, lui ha risposto "certo, che voleva che dicesse?". La mia collega ha anche aggiunto nell'email che e' contenta che la situazione sia risolta e che la maestra non ha comunque perso il posto di lavoro ma lavorera' in un altro istituto, sai, l'economia fa schifo sarebbe terribile non avere un lavoro. Ma scusa, io, se vedo una maestra abusare di un bambino, non me ne puo' fregare un fico secco se poi perde il lavoro..ma che fai, la metti a lavorare con altri bambini?!?
Il mio pensiero finale e' questo comunque: data la mia esperienza con la maestra, io credo che sia stata una situazione estrema che l'abbia portata a dover immobilizzare il bambino, e che forse, i genitori di Eppe, sono troppo ansiosi. Pero' e' solo il mio parere personale. Mi spiace per Nicolo' perche' lui adora le sue maestre. Ah, e per la cronaca, ci sara' Miss Qassar, e francamente quando parla, non capisco una cippa. Ma a Nicolo' piace







