non sono d'accordoismaele979 ha scritto:no..non si tratta di facile o difficile. Io sono convinto che l'equilibrio di ogni persona sia delicato, per chi più per chi meno, certamente ci sono stati e ci sono grandi uomini di grande integrità morale, M.L.King, Il Dalai Lama, P.Giovanni Paolo II, Ghandi e di tanti altri..ma c'è gente come me, come lei, come tante altre che ogni giorno combattiamo con la quotidianità, con i nostri problemi e le nostre menate. Io dico solo che preferisco inserirmi in un contesto positivo e non andare in discoteca perchè non la considero positiva per me. Preferisco andare al pub, a fare na passeggiata, andare al cinema uscire con gli amici tutto qui.winniepooh ha scritto:a me non piace un uomo che crede che sia così semplice mandare all'aria la propria integrità morale!!
Ho preso per la mia vita una strada di coerenza e non di comodo, o meglio sto cercando di intraprendere una strada di coerenza e non di comodo, istruendomi sulle cose, capire ciò che è giusto e ciò che non lo è secondo coscienza mia morale, capire che se una strada o una cosa la fanno tutti non è detto sia la strada giusta.
io quando mi alzo la mattina so quello che è bene e quello che è male
so come devofare affinchè la mia vita vada avanti nel migliore dei modi
magari non sempre ci riesco....sono umana e non santa
gli errori che si sono commessi nel cammino di una vita servono...e come se servono!
e nascondersi dietro il dito indice non serve a nulla!
io in discoteca sia che ci vado col moroso, sia che ci vado con l'amica so come devo comportarmi, ma non per dimostrare qualcosa agli altri, ma solo ed esclusivamente per una mia correttezza personale
se io sgarro e una sera mi ciucco con le amiche lo faccio volontariamente, il giorno dopo pago le conseguenze del mio gesto con i vari distruggimenti che ne conseguono (mal di testa, stomaco a pezzi, faccia da zombie etc ) e se la settimana dopo decido di ri ciuccarmi so benissimo quello che faccio e quello che sarà dopo
non puoi dire li non ci vado sennò fumo
al concerto dei litfiba ci sono i drogati allora non ci vado; e scusa che considerazione ho di me stessa se non mi fido di me e ho paura di andare dove si fanno una canna piuttosto che una bottiglia di grappa??
è vero che piano piano si sceglie una vita diversa, fatta magari di serate in giardino ad arrostire con quattro amici e due chiacchiere, piuttosto che l'unz unz delle discoteche
ma non per questo bisogna condannare come persona che non si controlla chi le frequenta!"!!





