GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Bloccato
Avatar utente
robipokernonna
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12900
Iscritto il: 27 ott 2009, 21:57

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da robipokernonna » 21 feb 2013, 14:02

Topillo ha scritto:
robibg ha scritto:
75andrea ha scritto:Mia figlia non ha mai e dico mai visto una trasmissione con vallette mezze nude, a partire da striscia la notizia e via seguendo.
L'immagine dei due uomini seduti a legger notizie e delle donne mezze nude sul tavolo, penso sia la cosa piu' schifosa che la tv possa propinare a livello di immagine della donna.

ti sfugge il dettaglio che fanno provini tutta l'estate per diventare veline.
e si mettono in mostra al massimo. facendo vedere quanto sono brave a sculettare.
sono LORO che vogliono fare le veline. pensando che si arrivi al successo in questo modo.

ma........

STA A NOI GENITORI SPIEGARE AI NOSTRI FIGLI CHE NN E' QUELLA LA STRADA GIUSTA. ok, appunto. Si sta appunto dicendo che noi siamo i primi educatori, ma la domanda ulteriore è: "perchè invece in Italia si veicola in tutti i modi che per avere successo in campo, diciamo "artistico" bisogna fare la velina? Il nocciolo della questione è a monte.

questo indipendentemente da come vestiamo i nostri figli eh no, non è indipendente, non del tutto. o le nostre figlie in questo caso.
io non amo gli eccessi. nn amo le bambine vestite da lolite. ma sto cercando di insegnare a mia figlia che deve sempre essere in ordine, ben abbinata, comoda nelle situazioni in cui deve essere comoda, rigorosa nelle situazioni in cui deve essere rigorosa elegante quando serve e fru fru se e' il caso di esserlo. quindi, ovviamente niente minigonna per scendere a giocare. e niente tuta se usciamo a cena, a scuola coi capelli raccolti, a cena coi capelli sciolti. a scuola al campo estivo con leggings corti e scarpe da ginnastica e a a cena in vacanza con abitino fru fru e ciabattine sbirluccicanti.
questo non e' eccedere. e' avere rispetto delle situazioni. certo, ma prima che rispetto delle situazioni, rispetto di se stesse come persone.
di modo che nn ritenga opportuno, perche' le ho insegnato a "mimetizzarsi con la tappezzeria", andare ad un colloquio o a una riunione di lavoro in jeans e maglione sbrindellato. non è mimetizzarsi con la tappezzeria, è essere consapevoli che sotto a un bel maglione o a un brutto paio di jeans c'è una persona da mostrare. Che la cosa che dovrebbe fare la giusta impressione non è il fuori, ma il dentro. Perchè comunque, di base, come principio, non è giusto che faccia più colpo il "fuori" che non il "dentro". A un colloquio si può andare in jeans benissimo, secondo me. Sporchi e rotti no, ma in jeans sì. Lo sporco e il rotto non perchè fa trasandato e/o inadatto, ma anche per igiene, direi.
ma nemmeno alla gita con la scuola al parco faunistico le cornelle con il sandalo gioiello tacco 12. o a messa di fine anno scolastico col jeans con la vita cosi' bassa che chi ti e' seduto dietro vede la riga.

ma resto dell'idea che essere in ordine per bene (un filo di trucco per noi, capelli puliti per lei che ha 8 anni) sia anche indice di rispetto per se' stessi.
Rispetto per me stessa è non permettere a nessuno di giudicarmi per come appaio.

ma coem hai quotato? io sono anziana............ho fatto una certa fatica a seguirti :permaloso: :permaloso: :permaloso: :permaloso:


e poi.....
no. non mi trovi da'ccordo qui

non è mimetizzarsi con la tappezzeria, è essere consapevoli che sotto a un bel maglione o a un brutto paio di jeans c'è una persona da mostrare. Che la cosa che dovrebbe fare la giusta impressione non è il fuori, ma il dentro. Perchè comunque, di base, come principio, non è giusto che faccia più colpo il "fuori" che non il "dentro". A un colloquio si può andare in jeans benissimo, secondo me. Sporchi e rotti no, ma in jeans sì. Lo sporco e il rotto non perchè fa trasandato e/o inadatto, ma anche per igiene, direi.

per nulla.
e ti diro' di piu'. trovo questo ragionamento estremista.
andare ad un colloquio di lavoro sbrindellate (perche' io ho scritto "jeans e maglione sbrindellato", nn "jeans giacca e camicia") perche' dietro al vestito c'e' altro, lo metto allo stesso livello di chi, al colloquio di lavoro, ci va con top minigonna e tacco alto.
molto semplicemente nn sei stato capace di valutare la situazione e proporti in maniera adeguata
mamma di Eleonora 10.04.85 Nicola 18.10.87 Chiara 22.06.04
nonna di Daniele GT 05.09.12 Elisa 26.12.13 Matteo 08.02.16 Luca 20.07.17

Avatar utente
Giulia80
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13638
Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da Giulia80 » 21 feb 2013, 14:03

ema1 ha scritto:
Topillo ha scritto:
ema1 ha scritto:
Topillo ha scritto:
ema1 ha scritto:
Topillo ha scritto:Ecco, perchè vi piace mostrarvi? per curiosità, eh. Perchè io sono perfettamente a mio agio in mezzo alle persone, anche se non sono strafi.ga e/o curatissima, ma non per il piacere di mostrare niente.
topi, guarda io non sono una "tirata" di quelle perfette, pero esco vestita "bene" cioe' cerco almeno, mi trucco un po, ho i capelli "sistemati" ma non con l'idea :"Ora esco cosi mi vedono e mi faccio mostrare" e un modo di vivere, come mi alzarmi lavarmi la faccia o i denti.
ok, ma infatti questo è un modo di essere, volevo capire che cosa significa "il piacere di mostrarsi". Mostrare che? Perchè?
Io credo che faccia parte della natura umana , perfino certi animali amano farsi mostrare in modo vanitoso. :ahaha
eh già, ma mi mostrano per essere scelti per accoppiarsi, fai tu.
beh, in fondo in fondo, anche le persone lo fanno, certo noi non siamo degli animali, pero siamo fatti pure d'istinto , ci scegliamo ci piacciamo, poi ovviamente abbiamo pure un cervello per fortuna.

Forse non riesco a spiegarmi ( e da un po che non scrivo in italiano :prr ) pero io non credo sia sbagliato avere il piacere di mostrarsi, ovviamente senza scendere in volgarita'.

Tu chiedi mostrarsi per cosa? Io penso che chi ha piacere di mostrarsi lo fa per l'altro sesso, perche appunto, e umano voler a volte attirare o provocare desideri. A volte si mostra perche si ha piacere di sentirsi "bella".

Ovviamente dall'altra parte ci sono donne che vivono strabenissimo senza avere questa neccessita'. Pero la mancanza di rispetto non viene provocata perche una donna e' bella e vanitosa, il problema l'hanno gli uomini.
no, mi dispiace. qui non è colpa di nessuno: non è colpa delle donne e non è colpa degli uomini. è uno stereotipo che ci è stato cucito addosso, a tutti.
ed è diventato così normale per le donne doversi promuovere come prodotti e per gli uomini trattare le donne come tali, che non riusciamo nemmeno più a vederlo chiaramente.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare

Avatar utente
ema1
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 48494
Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da ema1 » 21 feb 2013, 14:04

giulia, penso che tu stai estremizzando un po troppo il mio pensiero. :sorrisoo
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"

Avatar utente
Giulia80
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13638
Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da Giulia80 » 21 feb 2013, 14:07

ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
no. non è questo.

ma non si deve promuovere questo aspetto di sè come un prodotto da vendere.
l'abbiamo detto pagine fa: il rispetto per sé stessi parte dalla consapevolezza di sé.
io sono io: la mia faccia sono io, i miei pensieri sono io, il mio cervello sono io.
ma conta anche l'immagine che si sé si trasmette.
e io non voglio attaccarmi addosso un'etichetta da sola.

guarda il documentario, ti prego, oppure non ci capiamo.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da hamilton » 21 feb 2013, 14:09

ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
No, non ci si deve nascondere se si e' belli, ma anzi, io reputo la bellezza un dono, una dote, come puo' esserlo l'abilita' nella matematica, o l'essere intonati, o bravi in uno sport specifico.
E non vedo quindi il perche', mentre e' ammesso andare a scuola di canto per elevare la propria dote, o a scuola di calcio o studiare seriamente la matematica, non si possa non solo prendere coscienza della propria bellezza, ma altresi' trattarla come un dono prezioso da valorizzare e imparare a sfruttarla e a indirizzarla.
Il vero peccato sarebbe sprecare un talento, cosi' come e' un peccato sprecare qualsiasi dote o talento con il quale nasciamo.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
robipokernonna
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12900
Iscritto il: 27 ott 2009, 21:57

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da robipokernonna » 21 feb 2013, 14:11

Giulia80 ha scritto:robibg, qui non si parla più dell'abbigliamento dei bambini. abbiamo parto a parte apposta.
il problema è il fatto di renderli adulti prima del tempo e di imprigionarli in uno stereotipo che poi non riusciranno a vedere come tale.
ma nn e' lasciare che mettano lo smalto in estate o un paio di punti luce nelle orecchie che le imprigionera' nello stereotipo.

io vi ho letto e quello che ho percepito e' "bisogna risultare invisibili esteticamente per fare emergere la personalita'". perdonami, ma mi pare una sciocchezza.

e guarda che parli con una che nn ha lasciato vedere beverly hills 90erotti a sua figlia anche se tutte le sue compagne lo vedevano. a casa mia si dice "soche e melu' a la so stagiu'" (ossia c'e' un tempo per ogni cosa) e per per me quel programma alle medie era sbagliato. nn me ne fregava nulla se tutti lo vedevano. era inadatto e nn si vedeva. stop. l'ho spiegato ma poi nn mi sono mossa di un centimetro. cosi' come nn ho mai lasciato andare elenora a scuola con magliette troppo corte o con quelle mostruose scarpe da ginnastica che si usavano quando lei aveva una quindicina di anni. erano inadatte. a scuola ci si va vestiti in maniera consona. magliette corte e scarpone ortopediche (perche' alla fine quello miricordavano) si potevano usare nel tempo libero.

questo intendo io.
mamma di Eleonora 10.04.85 Nicola 18.10.87 Chiara 22.06.04
nonna di Daniele GT 05.09.12 Elisa 26.12.13 Matteo 08.02.16 Luca 20.07.17

Avatar utente
robipokernonna
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12900
Iscritto il: 27 ott 2009, 21:57

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da robipokernonna » 21 feb 2013, 14:12

Topillo ha scritto:
robibg ha scritto:
chiarasole ha scritto:
Esempio: tempo fa facevano quel programma sulla RAI in cui i bambini che cantavano le canzoni da adulti e vengono pure giudicati da giudici. MIa madre una sera lo stava guardando (io ero in Italia) "perche' in TV non c'e' altro, tanto lo so che non e' bello" No, questa roba io non la guardo. punto (oh mi sento tanto mammaely, ho gia' usato""punto" due volte)
qui in Olanda ci sono i juniorsong festival. non mi piacciono, sono ragazzini di 10 anni che ne dimostrano 20. se c'e' la pubblicitá e Elisa mi chiede di vederlo, le spiego che non lo ritengo adatto a noi e perché . e poi la TV si tiene spenta.
e se dire "questo non lo guardiamo per questi motivi" e' censura, io censuro, lo ammetto

stavolta mi tocca dissentire. (e' forse la prima volta con te :sorrisoo )
guardalo il programma. guarda i vestiti dei cantanti. ascolta i testi.
io ho notato che:
li vestono in maniera molto semplice. a volte anche troppo. solo ballerine o scarpe da ginnastica. mai niente di troppo corto o troppo forzato. e ho notato anche che cambiano i testi delle canzoni se sono troppo forti.
a me piaceva quel programma.
metteva in risalto il talento. e basta.

anceh se.......... il successo e' altro. e io sto spiegando a mia figlia che non bisogna epr forza essere l'etoile o la prima ballerina per essere bravi. bisogna sapere di avere dato il massimo. anche epr fare la ballerina di fila. preche' di etoile ce n'e' una ogni tanto. ma l'etoile senza il corpo di ballo, nn ha ragione di essere (se nn in casi particolari).
Sì ma il talento dei bambini nel cantare, deve essere messo in risalto in modo adatto a loro. Con canzoni per bambini, non in prima serata. Io preferisco lo Zecchino d'Oro, più a misura di bambino.

se hai 10 anni si.
se ne hai 15 puoi anche cantare altro
mamma di Eleonora 10.04.85 Nicola 18.10.87 Chiara 22.06.04
nonna di Daniele GT 05.09.12 Elisa 26.12.13 Matteo 08.02.16 Luca 20.07.17

Avatar utente
ema1
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 48494
Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da ema1 » 21 feb 2013, 14:12

Giulia80 ha scritto:
ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
no. non è questo.

ma non si deve promuovere questo aspetto di sè come un prodotto da vendere.
l'abbiamo detto pagine fa: il rispetto per sé stessi parte dalla consapevolezza di sé.
io sono io: la mia faccia sono io, i miei pensieri sono io, il mio cervello sono io.
ma conta anche l'immagine che si sé si trasmette.
e io non voglio attaccarmi addosso un'etichetta da sola.

guarda il documentario, ti prego, oppure non ci capiamo.
Giulia, ma io non ho detto di promuovere il corpo come un prodotto. soprattutto ad un pubblico di certi uomini.

Capisco quello che tu dici, in parte sono anche d'accordo, pero in fondo non posso, almeno per come sono fatta io, dividermi dal mio essere femmina, che non neccessariamente significa fare la oca con il sedere di fuori, pero trovo sia umano, avere a volte il piacere del essere vanitosa.
Alla fine l'immagine sono io, io sono cervello, testa, carattere, come tu dici, ma ho pure un viso, dei capelli un corpo. Perche devo per forze essere o l'una o l'altra e non tutto l'insieme.

Non so, forse mi sto spiegando malissimo.
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"

Avatar utente
mafalda2005
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4704
Iscritto il: 29 set 2005, 14:12

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da mafalda2005 » 21 feb 2013, 14:13

hamilton ha scritto:
ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
No, non ci si deve nascondere se si e' belli, ma anzi, io reputo la bellezza un dono, una dote, come puo' esserlo l'abilita' nella matematica, o l'essere intonati, o bravi in uno sport specifico.
E non vedo quindi il perche', mentre e' ammesso andare a scuola di canto per elevare la propria dote, o a scuola di calcio o studiare seriamente la matematica, non si possa non solo prendere coscienza della propria bellezza, ma altresi' trattarla come un dono prezioso da valorizzare e imparare a sfruttarla e a indirizzarla.
Il vero peccato sarebbe sprecare un talento, cosi' come e' un peccato sprecare qualsiasi dote o talento con il quale nasciamo.
Pensiamo un momento però: sono intelligente divento medico, sono bello divento? E’ una provocazione, ma si possono mettere sullo stesso piano queste qualità?
E come si utilizzerebbe secondo te il talento della bellezza (e condivido che è questione di fortuna sia l’intelligenza – termine piuttosto vago - che la bellezza).
And I think to myself... what a wonderful world
la tartaruga lenta com'è afferra al volo la fortuna quando c'è. 2006 2008

Ransie
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 10173
Iscritto il: 14 ago 2008, 15:22

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da Ransie » 21 feb 2013, 14:14

robibg ha scritto: ovviamente niente minigonna per scendere a giocare. e niente tuta se usciamo a cena, a scuola coi capelli raccolti, a cena coi capelli sciolti. a scuola al campo estivo con leggings corti e scarpe da ginnastica e a a cena in vacanza con abitino fru fru e ciabattine sbirluccicanti.
questo non e' eccedere. e' avere rispetto delle situazioni.
di modo che nn ritenga opportuno, perche' le ho insegnato a "mimetizzarsi con la tappezzeria", andare ad un colloquio o a una riunione di lavoro in jeans e maglione sbrindellato.

ma resto dell'idea che essere in ordine per bene (un filo di trucco per noi, capelli puliti per lei che ha 8 anni) sia anche indice di rispetto per se' stessi.

d'accordissimo, soprattutto con la frase che ho messo in neretto.

una curiosità soprattutto per Giulia e Topillo: ma quando voi vedete una bimba con un abito superelegantoso (dopo vi linko una foto di mia figlia con su un vestitino un po' particolare, che presi da una gollina.. è stato amore a prima vista, il prezzo era irrisorio e mi piaceva l'idea di poterle fare io delle foto con quel vestito.. ok non l'ha più usato ma semplicemente perchè davanti le cadeva infatti nelle foto dietro è bloccato con lo spago da cucina :ahaha ,ma credo che quest'estate glie lo porterò tranquillamente in vacanza.. certo non tutte le sere ma se una volta vuole metterlo per andare alla baby-dance.. ma che problemi ci sono? :domanda ) automaticamente vi viene da pensare che sia una smorfiosetta vanitosa e che lo sarà anche da adulta?


personalmente più che il vestito scusate io guardo l'atteggiamento.
a Viola piace avere cerchietto e almeno 5 mollettine in testa per andare all'asilo. e i braccialettini, il suo preferito è quello che le ho fatto io con le perline. è comunque consapevole che 1) non vanno messi il giorno che ha psicomotricità 2) che se li perde e la maestra li ritrova per caso ok, ma se non si ritrovano pace perchè la maestra non può certo stare tutto il giorno a cercare i suoi orpelli 3) che non deve andare in giro a vantarsi con le sue amichette.


dopo le foto mia figlia voleva andare al parchetto a giocare, per me questa è una cosa positiva. (ovviamente siamo andate a casa a cambiarci con maglietta e pantaloncini visto che era estate :fischia )


non so se riesco a farmi capire...

nel senso che per me l'equazione (equazione? boh) vestito frou-frou = vanità e tuta = modestia non è proprio così logica e naturale....


forum/gallery/viewpic.php?pic_id=84672

niente oggi gna fo' a esprimermi. :che_dici
VIOLA DUDU' 5/10/2008 ore 18:54 kg 3,705 VANESSA BIRILLO 18/01/2011 ore 07:17 kg 3,195
Se non c'è il cioccolato io in Paradiso non ci voglio andare (Ernst Knam)

Avatar utente
lupikky
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9067
Iscritto il: 25 apr 2009, 9:08

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da lupikky » 21 feb 2013, 14:14

hamilton ha scritto:
ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
No, non ci si deve nascondere se si e' belli, ma anzi, io reputo la bellezza un dono, una dote, come puo' esserlo l'abilita' nella matematica, o l'essere intonati, o bravi in uno sport specifico.
E non vedo quindi il perche', mentre e' ammesso andare a scuola di canto per elevare la propria dote, o a scuola di calcio o studiare seriamente la matematica, non si possa non solo prendere coscienza della propria bellezza, ma altresi' trattarla come un dono prezioso da valorizzare e imparare a sfruttarla e a indirizzarla.
Il vero peccato sarebbe sprecare un talento, cosi' come e' un peccato sprecare qualsiasi dote o talento con il quale nasciamo.
Sono incredibilmente d'accordo con te, parola per parola!
Purtroppo è un "talento" che non ho, ma credo che sarebbe un peccato nasconderlo o mortificarlo!
Oddio, anche ostentarlo è terribile, quindi la difficoltà sta nel trovare il giusto equilibrio!
"mamma, ma sull'arcobaleno si può camminare con le scarpine?"

Avatar utente
Topillo
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 103881
Iscritto il: 26 giu 2007, 15:11

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da Topillo » 21 feb 2013, 14:14

Giulia80 ha scritto:
ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
no. non è questo.

ma non si deve promuovere questo aspetto di sè come un prodotto da vendere.
l'abbiamo detto pagine fa: il rispetto per sé stessi parte dalla consapevolezza di sé.
io sono io: la mia faccia sono io, i miei pensieri sono io, il mio cervello sono io.
ma conta anche l'immagine che si sé si trasmette.
e io non voglio attaccarmi addosso un'etichetta da sola.

guarda il documentario, ti prego, oppure non ci capiamo.
ecco, è quello che cerco di spiegare.
Avec des "si" on mettrait Paris dans une bouteille

Avatar utente
Giulia80
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13638
Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da Giulia80 » 21 feb 2013, 14:16

hamilton ha scritto:
ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
No, non ci si deve nascondere se si e' belli, ma anzi, io reputo la bellezza un dono, una dote, come puo' esserlo l'abilita' nella matematica, o l'essere intonati, o bravi in uno sport specifico.
E non vedo quindi il perche', mentre e' ammesso andare a scuola di canto per elevare la propria dote, o a scuola di calcio o studiare seriamente la matematica, non si possa non solo prendere coscienza della propria bellezza, ma altresi' trattarla come un dono prezioso da valorizzare e imparare a sfruttarla e a indirizzarla.
Il vero peccato sarebbe sprecare un talento, cosi' come e' un peccato sprecare qualsiasi dote o talento con il quale nasciamo.
Eccoci.

NON è un talento essere belli, NON è un valore DA SFRUTTARE.

adesso è più chiaro quello che cerco di dire???
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare

Avatar utente
STEFI@VALERIO
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3601
Iscritto il: 30 ago 2005, 17:25

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da STEFI@VALERIO » 21 feb 2013, 14:17

Concordo parzialmente con Ema (bentornata :sorrisoo ).
Sono infatti convinta che, oltre al fatto di piacere all'altro sesso un fattore irresistibile sia quello di piacere a noi stesse (e alle altre donne, ma solo perché sono il nostro specchio....).
Infatto lo noto sempre: se una bella ragazza entra in una stanza, chi sofferma per primo a guardarla? sempre le altre donne, gli uomini poi, magari con maggiore insistenza, ma sempre dopo.

Mi viene in mente la questione della biancheria intima: io, che sono tutto men che un'esibizionista, mi sento a disagio a mettermi le cose spaiate, non mi piaccio. Eppure è biancheria comunque pulita, mi copre in ogni caso, e soprattutto non mi vede nessuno (vebbè, mio marito quando capita durante le settimana :risatina: ). Se tutto il meccanismo "vanità" fosse indotto dagli altri o funzionale all'esibizione di sè questa cosa non avrebbe spiegazione.

Poi, capisco che per altri questa cosa sia ininfluente, ma non è virtù, l'ho già scritto, è semplice disinteresse. Io per esempio non sono golosa e non tocco una torta, ma non è che sono più brava, non subisco la tentazione.

L'importante è non fare diventare queste debolezze in centro della propria vita.
Stefania e Valerio nato a Milano il 12.08.2005

Avatar utente
robipokernonna
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12900
Iscritto il: 27 ott 2009, 21:57

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da robipokernonna » 21 feb 2013, 14:17

mafalda2005 ha scritto:
hamilton ha scritto:
ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
No, non ci si deve nascondere se si e' belli, ma anzi, io reputo la bellezza un dono, una dote, come puo' esserlo l'abilita' nella matematica, o l'essere intonati, o bravi in uno sport specifico.
E non vedo quindi il perche', mentre e' ammesso andare a scuola di canto per elevare la propria dote, o a scuola di calcio o studiare seriamente la matematica, non si possa non solo prendere coscienza della propria bellezza, ma altresi' trattarla come un dono prezioso da valorizzare e imparare a sfruttarla e a indirizzarla.
Il vero peccato sarebbe sprecare un talento, cosi' come e' un peccato sprecare qualsiasi dote o talento con il quale nasciamo.
Pensiamo un momento però: sono intelligente divento medico, sono bello divento? E’ una provocazione, ma si possono mettere sullo stesso piano queste qualità?
E come si utilizzerebbe secondo te il talento della bellezza (e condivido che è questione di fortuna sia l’intelligenza – termine piuttosto vago - che la bellezza).

perche' la bellezza e' un talento? e' una botta di cu*o. e basta. il fatto di essere belli non deve esimere le persone dal valorizzare e potenziare gli altri talenti. altrimenti, anceh nella vita di tutti i giorni, puoi essere bello fin che vuoi, ma se non impari ca cucinare, in tavola nn metti nulla.
quindi...sarai una bellissima ragioniera se studierai per bene economia aziendale, o una bellissima cuoca se imparerai a cucinare o una bellissima insegnante di italiano se ti laureerai in lettere.
ma che c'entra la bellezza?
mamma di Eleonora 10.04.85 Nicola 18.10.87 Chiara 22.06.04
nonna di Daniele GT 05.09.12 Elisa 26.12.13 Matteo 08.02.16 Luca 20.07.17

Avatar utente
elfa
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9367
Iscritto il: 20 dic 2005, 15:59

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da elfa » 21 feb 2013, 14:18

Io vengo considerata una bella donna ( :spiteful: ) non sono neanche cretina e il mio lavoro lo faccio bene. Dove sto io c'è spesso la battuta pecoreccia, ma mai rivolta a me, probabilmente perchè ho un modo di fare che blocca la parola in più.
Ecco, questo intendo per "esempio".
A casa mia non si guardano certi programmi, ma non per chissà quali motivi sociologici, semplicemente perchè non ci piacciono e i bimbi si divertono con un bel film o con programmi a misura di tutti.
Se tu abitui i bimbi in un certo modo, credo che il loro comportamento andrà nella strada che conoscono e chi gli hai indicato.
Io e Alessandro "appiccicati come la colla"
15/2/2010 nasce la mia guerriera Valentina Pochaontas

Avatar utente
robipokernonna
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12900
Iscritto il: 27 ott 2009, 21:57

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da robipokernonna » 21 feb 2013, 14:18

Giulia80 ha scritto:
hamilton ha scritto:
ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
No, non ci si deve nascondere se si e' belli, ma anzi, io reputo la bellezza un dono, una dote, come puo' esserlo l'abilita' nella matematica, o l'essere intonati, o bravi in uno sport specifico.
E non vedo quindi il perche', mentre e' ammesso andare a scuola di canto per elevare la propria dote, o a scuola di calcio o studiare seriamente la matematica, non si possa non solo prendere coscienza della propria bellezza, ma altresi' trattarla come un dono prezioso da valorizzare e imparare a sfruttarla e a indirizzarla.
Il vero peccato sarebbe sprecare un talento, cosi' come e' un peccato sprecare qualsiasi dote o talento con il quale nasciamo.
Eccoci.

NON è un talento essere belli, NON è un valore DA SFRUTTARE.

adesso è più chiaro quello che cerco di dire???
adesso si. ma e' la prima volta in 8 pagine.
mamma di Eleonora 10.04.85 Nicola 18.10.87 Chiara 22.06.04
nonna di Daniele GT 05.09.12 Elisa 26.12.13 Matteo 08.02.16 Luca 20.07.17

Avatar utente
robipokernonna
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12900
Iscritto il: 27 ott 2009, 21:57

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da robipokernonna » 21 feb 2013, 14:19

robibg ha scritto:
Giulia80 ha scritto:
hamilton ha scritto:
ema1 ha scritto:Non la penso cosi Giulia, cioe la penso cosi, ma non in modo cosi radicale.

Quindi piu si e' belli, pui ci si deve nasconodere?
No, non ci si deve nascondere se si e' belli, ma anzi, io reputo la bellezza un dono, una dote, come puo' esserlo l'abilita' nella matematica, o l'essere intonati, o bravi in uno sport specifico.
E non vedo quindi il perche', mentre e' ammesso andare a scuola di canto per elevare la propria dote, o a scuola di calcio o studiare seriamente la matematica, non si possa non solo prendere coscienza della propria bellezza, ma altresi' trattarla come un dono prezioso da valorizzare e imparare a sfruttarla e a indirizzarla.
Il vero peccato sarebbe sprecare un talento, cosi' come e' un peccato sprecare qualsiasi dote o talento con il quale nasciamo.
Eccoci.

NON è un talento essere belli, NON è un valore DA SFRUTTARE.

adesso è più chiaro quello che cerco di dire???
adesso si. ma e' la prima volta in 8 pagine.
e mi trovi totalmente d'accordo.
mamma di Eleonora 10.04.85 Nicola 18.10.87 Chiara 22.06.04
nonna di Daniele GT 05.09.12 Elisa 26.12.13 Matteo 08.02.16 Luca 20.07.17

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da lalat » 21 feb 2013, 14:20

Non ho guardato proprio tutto il documentario. Però qui si sta facendo un gran minestrone.
Io sono una persona che si tiene curata e mia madre è una sessantenne curatissima e assolutamente non volgare come le presentatrici vecchie viste nel documentario. I miei figli li mando in giro ben vestiti e mi piace che siano carini. L'estetica è una cosa che deve far parte della nostra vita come tutto il resto. Così come si deve tenere pulita, in ordine e ben arredata la propria casa bisogna tenere se stessi.
La TV per me, che non la guardo mai ... è una cosa abominevole ... perché è evidente che anche la giornalista più intelligente che vorrebbe apparire solo per ciò che dice ... ha le labbra gonfie ... credo che il meccanismo TV provochi in chi vi appare una sorta di bisogno di apparire assolutamente giovani, belli a costo di sembrare delle maschere. E non scordiamoci degli uomini ... perché comunque sti petti depilati che si intravedono dalla camicia aperta non sono mica il normale modo di vestirsi.
Però la realtà, per fortuna, è diversa dalla TV. Quando esco per strada vedo persone normali ... e direi che la maggior parte è normale ... i personaggi felliniani sono una minoranza.
E crescendo gli adolescenti cambiano. Quindi mi preoccupo molto poco di questo aspetto e non ho paura che mi diventino vuoti o superficiali i figli ... perché credo di essere abbastanza equilibrata.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Avatar utente
Giulia80
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13638
Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24

Re: l'immagine della donna, dall'infanzia in su

Messaggio da Giulia80 » 21 feb 2013, 14:20

robibg ha scritto:
Giulia80 ha scritto:robibg, qui non si parla più dell'abbigliamento dei bambini. abbiamo parto a parte apposta.
il problema è il fatto di renderli adulti prima del tempo e di imprigionarli in uno stereotipo che poi non riusciranno a vedere come tale.
ma nn e' lasciare che mettano lo smalto in estate o un paio di punti luce nelle orecchie che le imprigionera' nello stereotipo.

io vi ho letto e quello che ho percepito e' "bisogna risultare invisibili esteticamente per fare emergere la personalita'". perdonami, ma mi pare una sciocchezza.

e guarda che parli con una che nn ha lasciato vedere beverly hills 90erotti a sua figlia anche se tutte le sue compagne lo vedevano. a casa mia si dice "soche e melu' a la so stagiu'" (ossia c'e' un tempo per ogni cosa) e per per me quel programma alle medie era sbagliato. nn me ne fregava nulla se tutti lo vedevano. era inadatto e nn si vedeva. stop. l'ho spiegato ma poi nn mi sono mossa di un centimetro. cosi' come nn ho mai lasciato andare elenora a scuola con magliette troppo corte o con quelle mostruose scarpe da ginnastica che si usavano quando lei aveva una quindicina di anni. erano inadatte. a scuola ci si va vestiti in maniera consona. magliette corte e scarpone ortopediche (perche' alla fine quello miricordavano) si potevano usare nel tempo libero.

questo intendo io.
ti dico quello che sto dicendo a tutte: per capire la discussione, dovete guardare il documentario, se non non si riesce a centrare il punto.

robi, nessuno dice che si deve vestirsi di sacchi di iuta per far emergere la personalità, l'ho detto e ridetto.
devi guardarla dall'altra parte: a cosa serve passare una certa immagine di sé? perchè pensiamo che sia quella l'immagine giusta?
il senso del decoro per me è vivere civile. non parliamo di quello.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare

Bloccato

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”