Quando lo abbiamo portato a casa dall'ospedale, Roberto ha provato prima a svitargli la testa "per vedere come fosse fatta dentro" e poi i piedini "glieli devo cambiare perché gli puzzano"
a parte ciò non ci sono mai stati episodi violenti. Francesco fino a 6 mesi è stato un bambolotto:mangiava e dormiva e Roberto sembrava sereno.
Sembrava, appunto.
Il piccolo ha iniziato a gattonare, poi a tirarsi su ed a buttare a terra tutto ciò che gli capitasse a tiro.
A 13 mesi (3 mesi fa circa) ha iniziato a camminare: è irrefrenabile e, pertanto, richiede moltissime attenzioni.
Roberto nel frattempo ha sempre più dispoticamente preteso l'attenzione dei nonni o di chi ci viene a trovare.
Ultimamente, però, sta facendo ciò che avremmo dovuto aspettarci, prima o poi:sta mostrando la sua gelosia o, piuttosto, vuole rivendicare il suo primato.
Spesso lo riprendiamo perché fa cose pericolose od inopportune confidando, poveri sc**i, nella sua volontà di sentirsi "il fratello maggiore".
Dove sta scritto che un bambino VOGLIA essere investito di tale definizione limitando quelle attenzioni che ricordano a tutti che, comunque, è sempre un cucciolo?
"Roberto fai silenzio perché tuo fratello dorme" oppure "Non fare questo per non dargli il cattivo esempio" oppure "Ora sei grande, non mettertici anche tu". CHE ERRORE PARLARGLI COSI'!!!!!
Da qualche giorno è diventato "incontinente" e si bagna anche tre volte (poche gocce che, però, bastano per doverlo cambiare), fa scene isteriche davanti ad altri, diventa timidissimo con gli estranei...
Cosa è successo stasera? Francesco non si addormenta e, così, dico anche a Roberto di venire nel lettone per addormentarli insieme (capita spesso la sera, anche perché si accarezzano, si coccolano) per poi trasferirli nei loro letti nella loro camera. Francesco si mette accoccolato accanto a me, Roberto poco distante. Nel silenzio sento Roberto piangere...sempre sommessamente ma con crescente dispiacere. Gli chiedo cosa sia successo e lui risponde "Non va bene che Francesco ti sta così vicino", così gli dico di avvicinarsi anche lui ma nulla. Iniizia a piangere più forte dicendo "Voglio papà...mi manca papà (che è al lavoro), voglio tanto bene a papà" (capita spesso che gli faccia delle dichiarazioni di amore ed alleanza maschile incondizionata
Grazie a tutti coloro che mi risponderanno.
Laura









