Ho visto che c'è un topic simile al mio ma volevo ugualmente chiedervi un parere sull'inserimento di mio figlio Manuel al nido comunale.
Premetto che allo stesso nido 5 anni fa avevo mandato Gaia che all'epoca era ancora più piccola di Manuel (aveva 15 mesi), però era in un'altra sezione e con altre maestre che ora non ci sono più, ma lei si era trovata bene faceva un po' di pianti quando la lasciavo ma poi si calmava.
Ora il mio problema è il seguente, Manuel ha 18 mesi, è un bimbo allegro ma anche molto vivace, ha tendenza ad essere nervosetto già con noi, vuole fare come tutti i bimbi della sua età quello che vuole e credo che sia io e il mio compagno e sia mia mamma che fin'ora l'ha sempre guardato mentre io ero al lavoro mezza giornata, abbiamo cercato di fargli capire un po' di regolette...però di indole non è tranquillo questo tendo a precisarlo.
Mangia ancora le pappe...nel senso piatto unico dove metto pastina passato, carne sminuzzata e poi mangia le verdure a pezzi, formaggi molli, prosciutto a pezzi..però non mi mangia ancora un primo e un secondo e la frutta...ha avuto il reflusso da piccolino e da quando l'ho svezzato ha iniziato con i conati anche solo se mangiava un semolino tanto per rendere l'idea.
Ancora oggi quando mastica ci mette una vita a deglutire, sia che sia un pezzo di zucchino piuttosto che fagilini o prosciutto o semplicemente del pane...poi non si regola bene la quantità da metterne in bocca..per lui il pezzo che ha in mano è tutto da infilare in bocca o i pezzetti di verdura da mangiare uno dopo l'altro prima di ingoiare.
Questo è un po' Manuel, che ripeto per tutto il resto è un bimbo normalissimo e molto furbetto come tutti.
Per sgravare un po' mia mamma che appunto l'ha sempre guardato avevamo deciso di fargli passare mezza giornata al nido e finalmente a settembre ce lo prendono al comunale vicino a casa.
Quando vado alla riunione con le maestre gli racconto un po' di Manuel, ma già sul cibo mi fermano e mi fanno "no signora per noi un bimbo di 18 mesi deve saper mangiare già come gli altri più grandi non possiamo fare diversamente...lei non si preoccupi che noi gli insegniamo.." già..peccato che non è che io non gli sto insegnando ..è che noto la sua difficoltà..mentre Gaia a 15 mesi mangiava già tutto come noi..ma ogni bimbo come sappiamo ha i suoi tempi!
Va bene....inizio ugualmente l'inserimento abbastanza tranquilla, per il tempo breve stimano un periodo di 15 giorni..mi prendo ferie dal lavoro per seguire bene tutto, iniziamo i primi due giorni solo un'ora con le mamme dentro e fin lì ovviamente tutto bene...ah dimenticavo Manuel non ama tanto i bimbi della sua età, avendo una sorella più grande (ora ha 6 anni) lui è abituato a giocare con bimbi più grandi..i coetanei li scansa un po' e quando si avvicinano lui scappa! Maanche per questo ho pensato che il nido gli potesse far bene...
Il terzo giorno ci fanno sempre fare un'ora ma ci fanno uscire dopo 5 minuti e da lì ovviamente tutti i bimbi giù a piangere..dico tutti perchè l'inserimento lo facciamo in 7!!...calcolate 7 bimbi tutti di colpo quando piangono cosa succede....
Io sentivo che manuel non smetteva di piangere..anzi urlava...e cmq ci hanno chiamato solo dopo 30 minuti...quindi entro e lo prendo singhiozzante...ma va bene...sarà un po' dura però magari si abitua...le maestre stanno con tutti e 7 i nuovi bimbi più gli altri già inseriti in una stanza con le macchinine e tricicli...da lì per un'ora non si sono spostate (4 maestre)..e io mi chiedevo..."ma magari cambiare stanza dato che ne hanno un'altra...provare a distrarre in un altro modo i bambini che piangono?"....Quarto e quinto giorno stessa identica cosa...sempre un'ora e noi mamme fuori a sentirli urlare chi più e chi meno...io alla fine vedendo sempre uscire Manuel sconvolto chiedo alle maestre il perchè non mi facciano entrare magari non subito ma dopo 20-30 minuti..che senso ha che mi fai URLARE un bambino per un'ora???? Ma anche lì sono io la mamma apprensiva..."no signora stia tranquilla il bambino si abituerà..lui piange..poi smette due minuti ma se un altro piange allora ricomincia!" "eh appunto dico io quindi non è una soluzione tenerli tutti insieme"...
Per farvela breve, arriva il giorno che dovevano stare due ore e provare a mangiare, lì li accompagniamo per le nove e mezza e ci dicono di andare a casa e tornare per le 11.30 che poi se il bambino andava bene l'avrebbero fatto mangiare se no usciva...ok...esco e sto nei paraggi perchè sapendo che manuel già solo per un'ora urlava come un matto....per me due ore non le avrebbe ancora fatte...invece nessuna telefonata...ma girando intorno all'asilo vedo che avevano le porte dei balconi aperte (c'erano 13 gradi a torino e i bimbi erano fuori che urlavano in maglietta!!) e appunto sento piangere...sto ancora calma...arrivo alle 11.30 e indovinate chi urlava come un matto???? MAnuel....anzi non solo sento che una maestra gli grida "manuel basta!"
ALchè busso alla porta..arriva una bidella e mi fa "stiamo provando a dare da mangiare..." e io "ma scusi mio figlio sta urlando e non so da quanto tempo, come può pensare che mangi??? per di più lui non mangia come gli altri..."...e l'altra mi fa "ma si stia tranquilla poi esce"
Morale...è uscito dopo ancora 15 minuti che lo sentivo urlare...non vi dico la faccia che aveva e come singhiozzava...e la maestra mi fa "eh si ha pianto...poi alle dieci si è addormentato ..ha dormito mezz'ora e poi ha ripianto":..ma allora sei im******e!!!..Scusate lo sfogo ma dico perchè alle 10.30 non mi chiami...o alle 11 dicendomi "signora il bambino sta solo piangendo..."...che poi è crollato alle 10 dallo sfinimento!!!! Lui non dorme mai alle 10 a casa..e poi aggiunge "eh non ha mangiato nulla...." MA DAI???
Alchè le faccio "io ero fuori perchè non l'ha fatto uscire ???" ..risposta "perchè volevo vedere se col cibo si calmava!"...Ma come si fa a ragionare così?? Per di più al colloquio ti avevo detto che non mangiava veloce come gli altri....tu me lo fai mangiare mentre singhiozza?????
Io ho deciso di toglierlo..ma volevo un vostro parere..sono così ansiosa io?




