guarda, in perfetta sincerità, le uniche che mi fanno stare male sono quelle del rapporto con la nonna.marusca ha scritto:aspetta a tutto c'è un limiteTopillo ha scritto:insomma, io non concepisco altro modo di essere madre che non sia quello di essere attenta e ascoltare mia figlia. Il che significa anche farmi 4200 paranoie se lei piange e io non capisco perchè. O farmene un milione se la lascio con una nonna che non si accorge nemmeno se ha la febbre o no. O farmene un miliardo perchè devo lavorare e la lascio all'asilo piuttosto che stare a casa io con lei.
O farmene altrettante perchè non capisco se non mangia perchè non ha fame, perchè non sta bene, o perchè non le piace.
O anche tenerla in braccio tutta sera. O rimandare tutto il resto per stare con lei.
Perchè non posso pensare che diventi sicura di sè se non è sicura di me, prima.
una cosa è essere attenta e ascoltare la figlia e cercare di fare il meglio per lei. e fin qui tutto ok. un'altra è come ti poni. le mille paranoie possono andare se tu te le fai con serenità, non se ti fanno star male. non so bene come dire: ok pensare al bene della bimba ma non devi stare male tu per lei, perchè magari lei sta meglio di te (e parlo io)
quello che ho messo in bold è perfetto in linea teorica, bisogna vedere se tu la rendi sicura o la soverchi (e non sto dicendo che lo fai eh!)
ogni cosa con misura
Il resto no. Me le faccio perchè ci penso, ma non ci sto male.
Anche se quando piange per andare all'asilo, poi sono triste anche io.



