Allora faccio un piccolo preambolo cosi provo a creare l'atmosfera giusta. Io da piccola vivevo in una grande casa, con grande giardino pieno di rumori, gazze,uccelli e guffi, eravamo in tanti, abitavo con i miei zii e i miei nonni, una grande famiglia insomma. La casa, per gli occhi di una bambina era molto grande e una casa grande da molto spazio alla fantasia. Nonostante nella mia famiglia era "proibito" parlare di fantasmi, presenze o attivita' paranormali, l'immaginiario e la fantasia di un bambino lavorava eccome, poi io ero l'unica femmina nel gruppo dei cugini ed ovviamente ero il loro bersaglio. Mi facevano passare nella cantina per vedere i fantasmi, mi spaventavano in tutti i modi possibili ed immaginari tanto che io quando salivo le scale ero una sceggia, o per andare in bagno entravo e tenevo la porta aperta con un piede per non restare chiusa dentro e insomma, tante cose. Ma penso che queste sono cose normali, tra bambini, invece l'episodio e di tutt'altro tenore.
Era inverno, lo ricordo benissimo, era crepuscolo io stavo seduta sulla finestra del terzo piano. Di fronte a me vi era un grande salice piangente ed io lo stavo fissando. Mentre faccio per andare via, noto sopra l'albero una "creatura". Mi sono riavvicinata alla finestra e la stavo fissando per capire cosa fosse. La "creatura" ( che io al tempo pensavo fosse qualche animale) fa per andare via, sempre guardandomi, ma poi e come se fosse bloccato e ha continuato a fissarmi ed io a fissarlo. La creatura era "strana" io al momento ho pensato ad un orso, ovviamente non grande quanto un orso ma era bella grande e la cosa strana e' che stava sul salice, sopra, ma non aveva alcun peso sull'albero nonostante la sua statura. Non era un orso, aveva mani e piedi, piu simili ad una schimmia, ma non era nemmeno una schimmia. Era una creatura bruttissima, io l'ho fissata per non so quanto tempo, e lei fissava me, nonostante io ero al buio, dietro la finestra non capivo come mai lei mi guardava o aveva notato che io ero li'. Poi ho chiuso gli occhi, li ho tenuti chiusi per un bel po, poi li ho aperti e la creatura stava sempre li, immobile.
Ricordo che sono andata via correndo da mia madre ma non le dissi niente nonostante l'ansia che provavo. Ricordo che per qualche giorno, forse due giorni non ho piu guardato da finestre che davano su quel lato del giardino e non sono piu uscita giu in quel posto. La cosa piu strana che ho realizzato a distanza di tempo e che dopo questa "apparizione" sono successe tante cose bruttissime, come se la creatura fosse un preavviso di quello che stava per accadere.
Se volete avere un immagine della creatura potete vederla nel quadro di Johann Heinrich Fussli L'incubo. Molto, ma molto simile, ed io in quel periodo ovviamente non avevo potuto guardare il quadro.
Ora io so che non dormivo, so che non era un sogno, ero sveglia e so quel che ho visto.Poteva benissimo essere uno scherzo della mente, ma forse anche no.
Ora escludendo il fatto che fosse una mia immaginazione, per fantasticare un po, cosa poteva essere? IL gnomo del bosco no, vivevo in piena citta' non avevo boschi vicino, un animale no, per lo stesso motivo. Era una creatura maligna e demoniaca? E perche dovevo guardarla io?
Ecco, l'ho raccontato.
Elyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy, non fallo leggere a laura s. :ahah :ahah





