e dove starebbe la contraddizione scusa???mariangelac ha scritto: A parte il fatto che pensavo parlassi in generale e nn della TUA coppia, comunque davvero nn capisco il tuo primo messaggio e quest'ultimo, nel primo dicevi chiaramente che l'esigenza nasceva dal fatto di nn dover chiedere "il benestare" del partner, ora dici che non ci sono controlli reciproci... nn ti sembrano situazioni un attimino in contraddizione??
poi non ho mai scritto che è un'esigenza. Semplicemente è un'abitudine, certamente frutto del mio percorso e di più circostanze, se vogliamo. Ma non sento il bisogno di cambiare questa abitudine
Preciso che il "chiedere il permesso e il benestare" non era affatto riferito a me personalmente [mai dovuto fare una cosa del genere proprio perché ho sempre avuto conti separati] ma ad episodi di cui sono stata testimone. Spero di non dovermici mai trovare in queste situazioni.
Forse il mio messaggio te lo ha fatto credere e ti ho portato fuori strada.
esatto: per me (ed altre) è diverso e non capisco appunto dove stia lo "scandalo". Credo siano entrambe posizioni da rispettare. Ovviamente possono non essere condivisibili ma giudicarle inaccettabili in ogni caso mi sembra eccessivo.Comunque le mie riserve riguardano la prima situazione, ma naturalmente il mio "giudizio" non è universale, quindi nn capisco neppure questo risentimento, semplicemente IO nn riuscirei a superare con tranquillità questi vincoli, e li percepirei come mancanza di fiducia, per te probabilmente è diverso.
Io mi sono sentita risentita nella misura in cui, per un modo diverso di gestire le spese, si arrivi a giudicare la "salute" e il grado di fiducia reciproca di una coppia.








