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Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da akane » 12 apr 2011, 9:17

silviuzza ha scritto:
ci610 ha scritto:
mariangelac ha scritto:
75andrea ha scritto:Mariangela non is tratta si tirarle o di offendersi...
ci sono persone che per star tranquille devono vagliare mille scenari e solo dopo vivono tranquille e altre no...e forse vivono meglio..chi lo sa

Non ti devi offendere...probabilmente chi ha passato un periodo di difficolta' economiche o lavorative è piu' sensibile all'argomento....
Non mi offendo esprimo le mie opinioni, e comunque i mille scenari li ho valutati attentamente anch'io e la pseudo tranquillità ho già scritto che mi viene da altro, e se accadessero tutte le sventure del mondo, nn è che nn ho piu gambe e braccia per riprendere a lavorare :fischia

si però c'è anche da valutare che un conto è trovarsi in una condizione di necessità avendo già un lavoro per il quale magari abbiamo studiato e che abbiamo coltivato negli anni, altro conto è doversi trovare dall'oggi al domani, magari ultraquarantenni, con la necessità di lavorare
io non so tu in quale realtà vivi, ma dove vivo io, se esco dal mio lavoro per qualche anno non ci rientro più e se sono costretta a cercarne un altro mi devo accontentare, sempre se lo trovo, di 800€ al mese
e con questa cifra non credo che ci faccio molto
Bè dipende anche dalle spese che hai, io ho ad esempio casa pagata maacchine pagate e 2 soldini in croce da parte, e se mio marito dovesse perdere il lavoro ci rimbocchiamo le machine entrambi e qualcosa da fare lo troviamo, vivamo comunque sempre pensando al futuro e se si guadagna 10 mettiamo via 2, siamo persone umili che hanno sempre lavorato tanto... anche 800 euro la mese non avendo uscite "importanti" non li butterei via.
ma il 90% delle persone hanno mutuo (con rate anche altisisme :che_dici ) o affitti, e rate.... purtroppo
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da akane » 12 apr 2011, 9:22

hamilton ha scritto:
STEFI@VALERIO ha scritto:
hamilton ha scritto:Io sto valutando seriamente la possibilita' di restare a casa quando Giorgio finira' le elementari perche' non avrei nessuno che me lo tiene, e io non voglio lasciare alla merce' di altri la crescita di mio figlio in quel delicato periodo che e' l'adolescenza, e per questo non mi sento ne depressa, ne' disperata, ma anzi, sto facendo il conto alla rovescia!!!!!! :ahaha
Hamilton, ma tu veramente pensi che tuo figlio da adolescente vorrà stare in casa con te affinchè tu ne possa curare la crescita "in quel delicato periodo"? :risatina:

Che, piuttosto che essere lasciato alla mercè di altri (vedasi amichetti e ragazzine che a quell'età già imperversano :spiteful: ), preferirà trascorrere i pomeriggi con mamma? :perplesso

Hamilton, sinceramente, ci sei o ci fai? Blocca il conto alla rovescia e torna su questa terra, credimi. :coccola
Stefi, io il conto lo blocco tranquillamente, ma cio' non toglie che, d'accordo con mio marito, e' quello che faro'.
Faro' come ha fatto mia madre con noi, che era casalinga: aspettero' il ritorno di mio figlio undicenne, o lo andro' a prendere, gli preparero' da mangiare, poi faremo i compiti insieme, e poi lo accompagnero' alle varie attivita' che decidera' di fare, o dagli amici.
Quando poi crescera' e invece di stare con la sua mamma avra' gli amici e li raggiungera' da solo, mamma sara' in casa comunque, non a controllarlo, ma a vigilare discretamente :risatina:
E quando non ci sara' piu' bisogno neanche della presenza della mamma, allora la mamma si dedichera' alle mille passione che ogni tanto le riempono la zucca..... :risatina:
Sinceramente?
Non vedo l'ora!
guarda hamilton che il mondo reale è molto diverso...
quando tuo figlio sarà grande e non avrà piuì bisogno di te tu potresti ritrovarti a non sapere piu' cosa fare della tua vita, ti auguro di no ovviamente, ma prendi in considerazione anche questa ipotesi
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da akane » 12 apr 2011, 9:26

mariangelac ha scritto:
sbu ha scritto:
mariangelac ha scritto:per rispondere a chi le ha "tirate" tutte, se domani mattina la mia vita fosse completamente stravolta (cosa a cui io ho pensato) e le precauzioni già prese nn bastassero, mi rimboccherei le maniche e andrei a a lavorare, senza farmi problemi anche a fare un lavoro umile, l'ho già detto per me i problemi sono altri, al resto si può porre rimedio sempre.
scusami ma a me sto discorso del lavor umile mi fa arrabbiare, ma crdi che le persone disoccupate non facciano certi lavori perchè li schifini, oppure che ci sia tutta questa offerta? per lavoro umile cosa intendi? curare i vecchi o pulire i cessi? perchè questi lavori sono incompatibili con chi ha dei figli.
Ti faccio un esempio facile facile.
Se vuoi andare a fare la badante devi stare col vecchietto 24h su 24, i tuoi figli con chi stanno? se vuoi andare a pulire i cessi negli uffici devi essere lì alle 6 del mattino fino alle 9 circa (e i bambini chi li porta a scuola se non si ha il marito o i nonni disponibili) e il pomeriggio dalle 17 alle 20-21 circa (e chi sta coi bambini?) se invece tu volessi andare a fare la sguattera in cucina devi lavorare tutte le sere, sabato e domenica, e quindi i figli dove li metti? alcune tempo fa in un altro topic dicevano 'piuttosto vado a fare le fotocopie'....difatti c'è la fila di aziende e uffici che cerca donne di 40 anni per fare le fotocopie, le stagiste e le ragazze di 20 col contratto si apprendistato o formazione le mettono a fare le top manager!
facile fare i discorsi quando si ha il cu*o al caldo, la realtà è ben diversa
scusa eh... il cu*o in caldo ce l'ho ora, foooorse.... e comunque non so cosa mi riserva la vita, e se ce l'avrò per sempre.....e per chiarire visto che probabilmente nn mi hai letta bene, nn l'ho sempre avuto il cu*o in caldo come dici tu, e il mio modo di pensare alla vita nn è mai cambiato!
Punto due per me lavoro umile è quello di fare le pulizie nelle case degli altri, tra l'altro conosco persone che lo fanno per necessità, e lo fanno negli orari mattutini, perche io non poterei farlo??? e comunque avevo scritto che prima proverei la libera professione.... sempre se mi hai letta.........
Preciso che siamo una famiglia che comunque vive lavorando, che ha un mutuo, e non è che ho l'eredità di papino!
Sbu la tua acredine da cosa nasce?? Dal mio modo di pensare alla vita? perche sono felice così? perche se rileggi dal mio primo post ho ribadito che il mio pensiero nn era adattabile a nessun altro perche appunto fa parte del mio modo di vedere le priorità della vita.
:urka
il fatto è che facendo le pulizie a casa di qualcuno non ci mantieni una famiglia di 5 persone...
rimane aprire una attività.... con tutti i rischi che comporta ovviamente
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da lalat » 12 apr 2011, 10:12

Lunette ha scritto:
lalat ha scritto:
io purtroppo non ho queste garanzie, mi piacerebbe averle, ma non le ho
credo invece che ci si possa ritrovare senza lavoro, sommersi di debiti, che ti possono togliere la casa, che il marito si può suicidare perchè non riesce più a sostentare la famiglia e che vengono gli assistenti sociali a prendersi i bambini (non mi sto inventando niente, è una cosa realmente successa ad un ex collega di mio padre)
poi, se gli assistenti sociali li vogliamo vedere come un aiuto, bhè si, allora c'è sempre qualcuno disposto ad aiutarci
Appunto. Se ti succede una cosa del genere, la vivi o ci vai molto vicino ... beh ... non è facile essere ottimisti.
Io non voglio convincere nessuno; a me è capitata un'esperienza che non auguro a nessuno per la durata nel tempo, per l'adattamento economico che mi è costata, per le umiliazioni che ho subito, perché si sono contaminati da ansia e preoccupazione gli anni più beli dell'infanzia dei miei bambini, perché il rapporto con mio marito è entrato in crisi esclusivamente a causa di questo problema ... già così non è stato facile figuriamoci se io fossi stata a casa ...
Lalat però purtroppo la perdita del lavoro non è la sola sf**a che può accadere. Può essere una malattia, una disgrazia, un terremoto, lo tsunami e paffete tutte le tue certezze vanno a ramengo. Non è che possiamo tutelarci da tutto e certe volte la vita non ti fa nemmeno scegliere. Se avessi avuto (come me) uno dei tuoi bambini che rischiava di perdere un rene sai cosa te ne importava del lavoro? Davvero, non connetti quando non stanno bene e non riesci nemmeno a pensare al domani, sei chiusa dentro l'ospedale e alienata dal mondo intero.
Non concordo, mi dispiace, perché se ti devono sfrattare perché non paghi l'affitto, ti sfrattano, al Gaslini non ci fai una bella figura, ti mandano l'assistente sociale e ti tolgono il figlio ... che stia per perdere un rene o meno ... a quel punto sei solo un fallito, non uno che si è preso cura di suo figlio. Non so se sono stata chiara: la priorità è la salute di tuo figlio finché c'è un reddito, anche se basso. Se tu e tuo marito foste stati entrambi disoccupati (può succedere no?) al Gaslini facevate solo la figura dei genitori irresponsabili. Nessuno da voce alle situazioni disperate di chi a 45 anni ha perso il lavoro ... ma in questo periodo che ci piaccia o meno c'è un sacco di gente che vive una situazione allucinante ...
Quando io vedo queste situazioni (forse perché da bambina mi sono trovata in situazioni di povertà tale da vergognarmi, ... mia madre non poteva nemmeno comprarmi le scarpe in certi periodi) mi terrorizzo, so quanto sia facile trovarsi sotto a un ponte.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da ely66 » 12 apr 2011, 10:19

la priorità è la salute di tuo figlio finché c'è un reddito, anche se basso. Se tu e tuo marito foste stati entrambi disoccupati (può succedere no?) al Gaslini facevate solo la figura dei genitori irresponsabili. Nessuno da voce alle situazioni disperate di chi a 45 anni ha perso il lavoro ... ma in questo periodo che ci piaccia o meno c'è un sacco di gente che vive una situazione allucinante ...
stai scherzando, spero.
genitori irresponsabili perchè fanno curare un figlio anche se non hanno lavoro???? e che è? la gestapo?
in italia le cure mediche si danno a tutti, indiscriminatamente. e poi vorrei vedere.
già magari ho l'onta di esser stata lasciata a casa per n. motivi non ultimo la chiusura della fabbrichetta, devo anche preoccuparmi del giudizio di qualche camice bianco, che non sa magari niente???? ma oh!
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da Lunette » 12 apr 2011, 10:26

Lalat guarda che non è così. E menomale, perché all'ospedale ti curano non ti fanno il 730.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da mariangelac » 12 apr 2011, 10:34

Scusate ma sono leggerissimamente nervosa ora, mi chiedo se alcune di voi leggono sul serio, o fanno finta e rispondono solo per esprimere il proprio concetto,
Akane rispondo a te (e non ce l'ho con nessuna) ma è chiaro che vale per tutte coloro che hanno detto piu o meno garbatamente le stesse cose: io non ho mai scritto da nessuna parte che è bene starsene a casa, di lasciare il proprio lavoro per la famiglia, che è facile trovare lavoro a 40 anni, che il lavoro vi aspetta a braccia aperte, che di lavori ce ne sono a bizzeffe, che il lavoro umile vi basterà per campare una famiglia di 5 persone, ma che a ME ringraziando Dio, la sorte, la buona stella o quello che volete basterà, e se lo dico è perche è così, cavolo, non è che ora devo spiegarne le motivazioni.... che tra l'altro potrebbero essere anche facilemnte intuibili!!! IO HO FATTO LA MIA SCELTA PONDERATA, CHI SI TROVA IN SIITUAZIONI DIVERSE FARà QUELLA PIU GIUSTA PER SE, mi sono spiegata ora?
Il mio concetto non è totalitario, ma vorrei insinuare il dubbio in voi che pensate che la vostra opinione lo sia!
Poi se ci limitamo a scrivere conosco tizio al quale è morto il marito, il marito di caia che ha perso il lavoro, sempronia che s'è trovata sola e abbandonata..... ma che c'entra??? Se parliamo di me io ho valutato tutto, se parliamo di sempronia allora parleremo di lei e di quanto è stata sciocca a lasciare il lavoro in una situazione del genere...............
...... che poi io conoscevo una donna madre di 2 figlie che è morta in un incidente andando al lavoro, ma che signoifica questo? che è sbagliato andare a lavorare??
Il mio primo intervento in questo post è sempre lì.... chi volesse può rileggerselo e dirmi in cosa avrei sbagliato.
Sono felice, come lo ero quando lavoravo, non sono invidiosa di nessuno, e nn lo ero neppure quando le cose nn mi andavano bene (a differenza di qualcuno) mi accontento di poco che poi per me è tanto, in cosa tutto ciò sarebbe sbagliato???

Scusate vi leggerò piu tardi, ora devo andare a girarmi i pollici, e anche con una certa urgenza :risatina:
Ciascuno quanto piu interna contentezza gli manca, tanto piu desidera nell'opinione altrui passare per felice. (Schopenhauer)

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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da ema1 » 12 apr 2011, 10:37

mariangela, di la verita.. e cominciata la tua telenovela argentina preferita!!
:ahaha :ahaha :prr :prr
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da lena69 » 12 apr 2011, 10:39

sai cosa mi lascia perplessa ely?
la sentenza del tribunale civile di trento, che ha
affidato ai servizi sociali la neonata di una donna,
poiché aveva reddito insufficiente al sostentamento
della figlia.
Anzi, diciamo che la notizia è stata riportata in questo
modo e non ho trovato conferma che le cose siano
andate effettivamente in questo senso,
ma nemmeno una smentita.
ora, lalat sicuramente ingigantisce le proprie paure.
ma la remora a sottoporsi a cure per non esporsi a
interventi dei servizi sociali, qualcuno che versa
in difficili condizioni economiche, potrebbe averla.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da lalat » 12 apr 2011, 10:42

Non è che non te lo curano il figlio, è ovvio ma pensano di te che sei un'irresponsabile ... sulla bocca di 8 persone su 10 senti la frase "cosa l'hanno fatto a fare un figlio se non possono mantenerlo" ...
Ogni volta che sono stata all'ospedale ho subito il terzo grado e se da un lato sono madre degenere perché non sto a casa coi miei figli (visto che avevano la broncopolmonite ogni 2 per 3) per l'altro verso se dicevo che in casa c'era solo il mio reddito e che dovevo lavorare allora mi guardavano male e qualche medico diceva pure tra i denti qualche cattiveria ... come appunto domandarti come mai avevi fatto 2 figli. Non esistono questi atteggiamenti nelle persone? E credi che quando le difficoltà le hai veramente riesci a mandare a quel paese la gente? Ora che sono meno debole non faccio altro che ringhiare ... ma quando sei in difficoltà purtroppo trovi solo gente benpensante che affonda il coltello nella piaga.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da pem » 12 apr 2011, 10:50

la priorità è la salute di tuo figlio finché c'è un reddito,
che razza di discorso è? :che_dici

bhà lalat...io mia figlia la amo con tutto il cuore.
ma preferirei rischiare che venga affidata ad altri piuttosto che non curarla.


ma NON si sta parlando di questo.
si sta parlando di lasciare il lavoro x pulire casa.
cosa che, volendo, si può benissimo far fare ad altri oltretutto.
(mentre non puoi certo delegare la responsabilità di curare tua figlia o starle vicino in ospedale)




che poi io, se fossi milionaria, non passerei certo le mie giornate al lavoro.
farei altro.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da Lunette » 12 apr 2011, 10:51

Lalat mi sorprende perché a me non ha mai chiesto niente nessuno e comunque non sono tenuta a spiegare la mia vita a nessun medico con cui ho sempre e solo discusso della salute di mia figlia, non delle mie finanze.

Sicuramente tu sull'argomento sei molto sensibile per via delle tue esperienze quindi avrai le tue ragioni, ma quando avevo grosse preoccupazioni per la salute di mia figlia certe cose proprio non le sentivo nemmeno. Mi importava solo che la rimettessero a nuovo, se poi per loro non ero un genitore ideale.. Sono sincera non li avrei nemmeno notati certi commenti.

E certo se tutti e due avessimo avuto la disgrazia di perdere il lavoro uno dei due avrebbe dovuto darsi una mossa e sarabbe stato un casino, ma alla fine di certo e sicuro c'è solo la morte, al resto - bene o male . c'è rimedio.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da ely66 » 12 apr 2011, 11:00

lena69 ha scritto:sai cosa mi lascia perplessa ely?
la sentenza del tribunale civile di trento, che ha
affidato ai servizi sociali la neonata di una donna,
poiché aveva reddito insufficiente al sostentamento
della figlia.
Anzi, diciamo che la notizia è stata riportata in questo
modo
e non ho trovato conferma che le cose siano
andate effettivamente in questo senso,
ma nemmeno una smentita.
ora, lalat sicuramente ingigantisce le proprie paure.
ma la remora a sottoporsi a cure per non esporsi a
interventi dei servizi sociali, qualcuno che versa
in difficili condizioni economiche, potrebbe averla.
appunto.
la smentita c'è stata direttamente dalla presidente di quel tribunale, che ha stilato la sentenza
la tipa era al secondo figlio. il primo l'aveva richiesto lei l'affidamento ad altra famiglia. con la seconda, aveva trovato un lavoro, ma aveva cmq fatto richiesta di affidamento ad altra famiglia, quella del primo figlio. il tribunale ha detto no. affidamento ok, ma con altri genitori affidatari. e hanno montato un caso dicendo che gliela toglievano per i soldi. falso, falsissimo. tant'è che oramai i giornali li leggo per estrapolarci barzellette. devo ritrovare l'articolo, appena ce l'ho lo aggiungo qui sotto.
http://www.ladige.it/news/2008_lay_noti ... news=79920" onclick="window.open(this.href);return false;
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da lena69 » 12 apr 2011, 11:12

OK. la smentita ovviamente tutta questa eco non l'aveva avuta.
questo già mi sembra più normale.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da lalat » 12 apr 2011, 11:16

Lunette ha scritto:Lalat mi sorprende perché a me non ha mai chiesto niente nessuno e comunque non sono tenuta a spiegare la mia vita a nessun medico con cui ho sempre e solo discusso della salute di mia figlia, non delle mie finanze.

Sicuramente tu sull'argomento sei molto sensibile per via delle tue esperienze quindi avrai le tue ragioni, ma quando avevo grosse preoccupazioni per la salute di mia figlia certe cose proprio non le sentivo nemmeno. Mi importava solo che la rimettessero a nuovo, se poi per loro non ero un genitore ideale.. Sono sincera non li avrei nemmeno notati certi commenti.

E certo se tutti e due avessimo avuto la disgrazia di perdere il lavoro uno dei due avrebbe dovuto darsi una mossa e sarabbe stato un casino, ma alla fine di certo e sicuro c'è solo la morte, al resto - bene o male. c'è rimedio.
Alla fine si fanno tante discussioni ... ma credo che la pensiamo tutte allo tesso modo.
E' chiaro che se domani uno dei miei figli fosse all'ospedale grave, mollo il lavoro e me ne sbatto ... perché mio marito lavora ... se mio marito non lavora ... non mollo proprio niente.
Inoltre è socialmente e universalmente accettato e non criticato che una moglie non lavori ... mentre il contrario ... non è nemmeno considerato normale dalla maggior parte della gente ... quando tuo figlio è ricoverato e la notte ce la passa tuo marito in ospedale perché tu devi lavorare ... i medici (non sto scherzando) pensano che la madre sia morta!
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da lena69 » 12 apr 2011, 11:19

quando mio figlio è stato ricoverato e mio marito ha passato
la notte in ospedale nessuno ha battuto ciglio.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da hamilton » 12 apr 2011, 11:23

lalat ha scritto:i medici (non sto scherzando) pensano che la madre sia morta!
:ahah :ahah
Ma i medici che hai conosciuto tu da dove vengono???
Marte, Giove, Saturno...dimmi un pianeta perfavore perche' cosi' la smetto di ridere... :caduta_sedia:
Scusa eh, non volevo intervenire, ma io non credo che i medici siano tutti cosi' ficcanaso, che si pongano questo tipo di domande: anzi spesso e volentieri peccano nel difetto contrario e secondo me, quando dovrebebro indagare su certe situazioni, non lo fanno.....
Nel migliore dei casi si fanno il mazzo per risolvere il problema di salute del paziente, una volta risolto quello hanno altro a cui pensare... :hi hi hi hi
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da lalat » 12 apr 2011, 11:32

hamilton ha scritto:
lalat ha scritto:i medici (non sto scherzando) pensano che la madre sia morta!
:ahah :ahah
Ma i medici che hai conosciuto tu da dove vengono???
Marte, Giove, Saturno...dimmi un pianeta perfavore perche' cosi' la smetto di ridere... :caduta_sedia:
Scusa eh, non volevo intervenire, ma io non credo che i medici siano tutti cosi' ficcanaso, che si pongano questo tipo di domande: anzi spesso e volentieri peccano nel difetto contrario e secondo me, quando dovrebebro indagare su certe situazioni, non lo fanno.....
Nel migliore dei casi si fanno il mazzo per risolvere il problema di salute del paziente, una volta risolto quello hanno altro a cui pensare... :hi hi hi hi
Gli hanno chiesto se era vedovo ... perché pareva strano che ci fosse lui e non io.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da pem » 12 apr 2011, 11:32

E' chiaro che se domani uno dei miei figli fosse all'ospedale grave, mollo il lavoro e me ne sbatto ... perché mio marito lavora ... se mio marito non lavora ... non mollo proprio niente.
ovvio che se lo può seguire il papà il problema non si pone :che_dici

se domani uno dei tuoi figli fosse davvero grave e solo dall'altra parte del mondo potessero salvarlo io sono CERTA che tu molleresti tutto x lui.
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???

Messaggio da Paola67 » 12 apr 2011, 11:44

a parte casi particolari qui citati

nello specifico io non lo lascerei il lavoro
del resto è un part time
°°°o.O ~Paola e Nico ~ Silvano e Giorgia ~O.o°°°

"quando il giusto indica il cielo lo stolto osserva il dito"...

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