Se poi una si fa problemi a chiedere, allora che non venga a lamentarsi per niente.
Ma perchè solo noi donne dobbiamo fare e sopportare? Quello che mi ha dato fastidio è stato leggere "ma poveraccio LUI lavora dalle 6 alle 20. E LEI invece che fa? Si gratta tutto il tempo? Non mi pare...lei lavora anche più di lui, dentro e fuori casa.
E poi lui non va in miniera nè fa il muratore...sta in un bar. Ore in piedi ok, in mezzo alla gente e sempre di corsa, ok. L'ho fatto per anni pure io. E 7 su 7.Non è poi così massacrante. E a casa comunque lavavo, stiravo, andavo a fare la spesa eccetera.
E se a casa hai dei figli che richiedono la tua attenzione, li segui. Perchè li ami e sono i tuoi figli. E non perchè ti tocca perchè te lo chiede tua moglie.
Troppo comodo arrivare a casa, trovare tutto fatto, svaccarsi sul divano e dire "io sono stanco". Prima lo faceva??? E allora? Cos'è adesso non gli tocca perchè lavora di più? Ma non esiste. I figli ci sono 24 su 24 e tu genitore te li segui 24 su 24. Stanco o meno, con la febbre a 40° o fresco come una rosa, nervoso o sereno.
Collaborazione, ripeto. E se non è spontanea almeno che sia collaborazione senza grugniti, brontolamenti vari e compagnia.
Altrimenti te ne stai a casa da mamma tua a farti servire e riverire. Mio punto di vista eh!
Ah...io al mio i calci in kiul li ho dati, quando è stata ora e l'ha capita con le cattive, visto che con le buone non era servito... Abbiamo litigato, discusso, ci siamo tenuti il muso, litigato e discusso ancora. Ma poi si ragiona. E tutti e due ci si impegna per far funzionare la famiglia. E siamo sposati da 12 anni e assieme da 15...Chissà perchè se fosse la moglie non si parlerebbe così velocemente di calci in kiul![]()








