E' uno dei dolori più grandi che può capitare ad una donna e purtroppo non ci sono medicine o scorciatoie per soffrire di meno. Io mi sono fatta aiutare da una psicologa (è servito parecchio!) che mi ha aperto gli occhi.
Fuggire il dolore serve a nulla. Dobbiamo passarci attraverso a testa alta, ascoltarlo in tutta la sua sofferenza, senza tapparci le orecchie: toccato il fondo, si risale e pian piano si starà meglio.
Fatti abbracciare dal tuo compagno, coccola il tuo bimbo e sfogati. Non avere paura di piangere o di mostrare le tue debolezze: sono proprio quelle che ci distinguono dagli automi.
Non siamo macchine, ma abbiamo dei sentimenti: ascoltarli con coraggio è quello che ti aiuterà ad arginare la voragine nera che senti nel tuo cuore.
Noi intanto siamo qui!









