Sono pumetta di L'aquila.....attualmente in appoggio in un albergo messo a disposizione della protezione civile italiana
Quella notte e' stato un inferno
Io e la mia famiglia fortunatamente stiamo bene anche se il futuro e' tutta un'incognita.......
In tv e' facile parlare di..... ricominciare.....bisogna viverla per poter capire.....ieri sono rientrata a l'aquila perche' c'erano i controlli per l'agibilita' nella nostra zona dove abbiamo casa.
Ecco come appare la citta':
immersa in un sonno profondo, come se stesse realmente dormendo.....tutte le serrande e le tapparelle dei palazzi abbassati.....perche' giustamente tutto si e' fermato quella maledetta notte alle 3.32
Ora quello che mi tormenta sempre e soprattutto di notte e' la paura....forse io sono una delle poche che da l'aquila vorrebbe fuggire e non tornare piu'





