amica...stronzina..
Inviato: 4 feb 2013, 14:42
eccoci qui alle prese con le amenità dell'adolescenza.
premetto che laura ha 12 anni, frequenta la seconda media, è una ragazzina con una gran testa ma che non sempre sa usare al meglio nel senso che in tante cose è ancora abbastanza "bimba ed ingenua".
è molto impegnata nello sport e a scuola va benissimo...non si sa come, probabilmente frutto della gran testa di cui sopra.
e allora voi direte, di che cavolo ti lamenti??
la situazione che mi da da pensare è questa. c'è una ragazza, sua "grande amica", che va nella stessa scuola e pattina nella stessa società che davanti a lei fa tanto tanto tanto l'amica...
però...io so per certo (sia per averla beccata, sia perchè a 37 anni un po' più di malizia nel "leggere" le persone ce la metto ) che in realtà non è così tanto sincera con lei, unito al fatto che ha certi atteggiamenti da 20 enne che a me onestamente non piacciono..ma dal momento che mia figlia non li ha non penso di potermi lamentare.
quello che mi spiace e su cui vorrei aprirle gli occhi è che questa amica non è poi cosi amica..ma mi chiedo se sia giusto e in che modi.
da sempre sono stata una che c'era nel momento del bisogno ma ho lasciato molto fare a lei...nello scegliere le amiche, nel gestirsi le sue piccole beghe quotidiane con loro ecc. però vederla cosi "infinocchiata" onestamente mi dispiace anche perchè so che mia figlia per questa non dico si butterebbe nel fuoco ma quasi..
ieri avevano una gara ed è successo un episodio sul quale poi l'ho messa in guardia... però però...mi metto nei suoi panni e ricordo che mia madre (molto molto diversa da me) aveva da ridire su tutte le mie amiche, non ce n'era mezza che le andasse bene...e ricordo anche che l'effetto che otteneva era quello di spingermi ancora di più verso di loro (inutile dire che su alcune aveva ragione su altre totalmente torto).
io vorrei aiutarla ad arrivare da sola a farsi un'opinione di questa persona. non voglio certo vietarle di frequentarla ecc...vorrei solo che aprisse un po' gli occhietti. come dicevo in apertura per molte cose è ancora tanto bimba, ingenua e si fida un po' troppo (ovviamente intendo degli amici non di chi non conosce)..ed è anche tanto sensibile per cui le ci resta veramente malissimo se succede qualcosa ad un suo amico ..
idee? suggerimenti? lascio che la barca vada e che si prenda quando sarà il momento la sonora mazzata che prima o poi tutti noi prendiamo?
la metto velatamente in guardia (onestamente l'ho già fatto) dicendole "non fidarti troppo di quella persona" e poi sto a guardare?
francamente non so ne' come ne' se abbia senso fare di più di questo...ma magari mi sbaglio io...
premetto che laura ha 12 anni, frequenta la seconda media, è una ragazzina con una gran testa ma che non sempre sa usare al meglio nel senso che in tante cose è ancora abbastanza "bimba ed ingenua".
è molto impegnata nello sport e a scuola va benissimo...non si sa come, probabilmente frutto della gran testa di cui sopra.
e allora voi direte, di che cavolo ti lamenti??
la situazione che mi da da pensare è questa. c'è una ragazza, sua "grande amica", che va nella stessa scuola e pattina nella stessa società che davanti a lei fa tanto tanto tanto l'amica...
però...io so per certo (sia per averla beccata, sia perchè a 37 anni un po' più di malizia nel "leggere" le persone ce la metto ) che in realtà non è così tanto sincera con lei, unito al fatto che ha certi atteggiamenti da 20 enne che a me onestamente non piacciono..ma dal momento che mia figlia non li ha non penso di potermi lamentare.
quello che mi spiace e su cui vorrei aprirle gli occhi è che questa amica non è poi cosi amica..ma mi chiedo se sia giusto e in che modi.
da sempre sono stata una che c'era nel momento del bisogno ma ho lasciato molto fare a lei...nello scegliere le amiche, nel gestirsi le sue piccole beghe quotidiane con loro ecc. però vederla cosi "infinocchiata" onestamente mi dispiace anche perchè so che mia figlia per questa non dico si butterebbe nel fuoco ma quasi..
ieri avevano una gara ed è successo un episodio sul quale poi l'ho messa in guardia... però però...mi metto nei suoi panni e ricordo che mia madre (molto molto diversa da me) aveva da ridire su tutte le mie amiche, non ce n'era mezza che le andasse bene...e ricordo anche che l'effetto che otteneva era quello di spingermi ancora di più verso di loro (inutile dire che su alcune aveva ragione su altre totalmente torto).
io vorrei aiutarla ad arrivare da sola a farsi un'opinione di questa persona. non voglio certo vietarle di frequentarla ecc...vorrei solo che aprisse un po' gli occhietti. come dicevo in apertura per molte cose è ancora tanto bimba, ingenua e si fida un po' troppo (ovviamente intendo degli amici non di chi non conosce)..ed è anche tanto sensibile per cui le ci resta veramente malissimo se succede qualcosa ad un suo amico ..
idee? suggerimenti? lascio che la barca vada e che si prenda quando sarà il momento la sonora mazzata che prima o poi tutti noi prendiamo?
la metto velatamente in guardia (onestamente l'ho già fatto) dicendole "non fidarti troppo di quella persona" e poi sto a guardare?
francamente non so ne' come ne' se abbia senso fare di più di questo...ma magari mi sbaglio io...