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PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 10:10
da 75alice
Ragazze ieri mi sono presa un caxxiatone dalla pediatra... non me l'aspettavo perchè è una molto "easy" (se non mangia pazienza, mangerà... se non dorme pazienza, dormirà... se non cresce pazienza, crescerà :aargh ) ma su 'sta cosa è stata categorica.

Lo stavo spogliando e per farlo stare buono gli cantavo la canzoncina del teletubbiee (e lui si è messo a "ballare" :emozionee ) e la pediatra: "MA NOOOOOOOOOOOO! Non dovete fargli vedere la televisione!!! A quest'età è dannosissimo!!!!!!!!!!!"

Voglio precisare che lui vede solo 10/15 minuti di teletubbies mentre mangia la frutta (ormai è un'abitudine all'ora di pranzo: pappa nel seggiolone, rottino, ci spostiamo in soggiorno e frutta nel passeggino coi tb)... davvero è così dannoso?

Mi rendo conto invece che a volte la tv è accesa (la guarda il papà mentre io gioco con Valerio sul tappetone) e forse questo è sbagliato perchè cmq sente sempre qualcosa in sottofondo che lo può sovraeccitare, e loro sono "spugne" (e poi non dorme, ma questa è un'altra storia :buuu ): a questo cercherò di porre rimedio con buona pace di mio marito ma... davvero devo eliminargli quei 10 minuti di teletubbies? Gli piacciono tanto! Ha imparato a fare "Ciao Ciao" guardandoli, e quando tiro fuori il pupazzetto di Tinkie Winkie fa certi sorrisoni! :cuore

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 10:18
da Kari
io non penso che se veramente sono solo 10 minuti gli posanno fare male.
io quando sono a casa ho sempre la TV accesa, Sofia non la guarda mai, ma quando sente la sigla del TG 5 e la sigla del meteo si ferma a guardare qui 20 secondi che dura, io non vedo niente di male.
secondo me si puo fare sempre senza essagerare come fai tu.

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 10:20
da arylb
Ma che c'è di male? Te l'ha spiegato?

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 10:28
da laura.d22
menomale che esiste, dico io!! :ok soprattutto chi come me è sola tutto il dì col pupo!!, una volta avevamo nonne, zie, sorelle, fratelli disponibili, (se ci pensi c'erano famiglie molto allargate! e contadini!) e anche animali (galline, vacche..etc.etc), ora a parte quattro mura domestiche e giochi...non è che riesci sempre a tenerlo!! e a volte devo correre in bagno pure io..mica c'ho il pannolino!! :hi hi hi hi va beh ciaoooo!! :sorrisoo

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 11:19
da Cipo71
Che esagerazione!!!!!!

Il problema quale sarebbe?

Sara si diverte da matti con Dora l'esploratrice :ahaha ........colori e canzoncine a gogo :ok

Mi piacerebbe proprio sapere quale sarebbe il danno che procurerebbe :che_dici

Attendiamo fiduciosi :hi hi hi hi

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 11:53
da 75alice
Mah, a quanto ho capito per un bimbo così piccolo sarebbe una sovraesposizione a suoni, colori, "faccioni" (quelli dei teletubbies li ha chiamati così) che anche se non sembra potrebbero spaventarlo e comunque eccitarlo più del dovuto... però a me sembra tutt'altro che spaventato!

Comunque ammetto la mia ignoranza e dunque... chiedo a voi! :hi hi hi hi

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 12:01
da paoladpd
Esatto ma dovè il problema....NON ESISTE!!
Almeno per me! Greta si gode la pubblicità le piace da matti come la sigla del TG5 e del Meteo!!
Vede colori e immagini e non penso proprio che le possano fare male!!!
La notte dorme e si fa anche i suoi pisolini di giorno!!
Magari la tua pediatra se ha figli è la prima a "mollarli" davanti alla TV .. :ahaha :ahaha
Scusa se lo dico!! :fischia
:bacio

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 12:33
da 75alice
paoladpd ha scritto:Esatto ma dovè il problema....NON ESISTE!!
Almeno per me! Greta si gode la pubblicità le piace da matti come la sigla del TG5 e del Meteo!!
:bacio

la mia pediatra tra le altre cose mi ha detto che la pubblicità è la cosa peggiore di tutte :fischia
ma non ho approfondito perchè già ero abbastanza attapirata per i teletubbies...

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 12:42
da paoladpd
Già come se capissero cosa dice la pubblicità.. :ahaha :ahaha ma non mi faccia ridere :ahah :ahah

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 13:30
da 75alice
... forse è sempre per il discorso "troppi stimoli uno dopo l'altro" etc.

Comunque vedo che siete tutte concordi... nessuna voce fuori dal coro? uhmm... strano!

:sorrisoo

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 13:55
da cinzia1974
ciao noi non facciamo vedere la tv a matteo ma un po la sbircia lo stesso quando gioca perchè si attacca alla tv o ci gioca vicino.... quando mangiamo mettiamo il telegiornale in sottofondo e l'ascoltiamo dal salotto alla cucina.
come dice kari anche il mio piccolo non si muove più appena sente la sigla del tg!!!
ciao ciao :sorrisoo

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 14:26
da maryv
Io sono veramente una mamma degenere visto che siamo in soggiorno con la tv accesa parecchie ore al giorno. E' vero che Francesco la segue poco e niente, ma se c'è una cosa che adora sono proprio le PUBBLICITA' , MTV e ....

la sigla di

UN POSTO AL SOLE

lo fa letteralmente impazzire :ahah

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 14:58
da susi103
Ma per favore non esageriamo :aargh
Io benedico la televisione....almeno quei dieci minuti di relax mentre Daniel si guarda contento i Simpson!!!!!! :hi hi hi hi
Non credo proprio che sia una grande tragedia!!!
Naturalmente crescendo ci vogliono dei limiti!!!!

Re: PUPI E TV

Inviato: 20 nov 2007, 16:50
da farfalla
non saprei ch edire, lla reazione della pediatra mi sembra esagerata.
potevo capirla s si fosse trattato di lasciarlo davanti alla tv ad inebetirsi per ore, magari anche da solo, ma un 10 minuti di teletubbies (con tutto che mi stanno antipatici) non credo possano fargli male.
ciucciolo sin incanta spesso a guardare la tv, tanto quando è a casa farfallo non c'è verso di tenerla spenta. persino per dormire la vuole accesa se no non dorme (farfallo, a ciucciolo invece da fastidio ma dobbiamo sopportare... ma questo è un altro discorso).
a dire il vero se siamo solo io e ciucciolo cerco di tenerla spenta perchè non mi piace per niente il modo in cui cattura la sua attenzione. sembra quasi ipnotizzarlo. e poi non voglio che prenda l'abitudine. ma queste sono mie fissazioni.
è anche vero che a volte accenderla è l'unico modo per distrarlo e farlo stare sul seggiolone a mangiare... non mi piace, ma non riesco a fare altrimenti e alal fin fine non credo che possa essere così dannoso.
se andiamo a vedere tutto allora dovremmo anche filtrargli l'aria perchè l'inquinamento che si respirano non gli fa certo bene...

Re: PUPI E TV

Inviato: 22 nov 2007, 11:52
da didi85
Proprio Martedì ho mostrato ad Angelica qualche canzone dello zecchin@ d'@r@ :fischia ... adesso ho letto questo post... ho fatto una ricerca su internet e ho trovato questo:

"Da sempre i pediatri (ma anche gli psicologici e gli educatori) sostengono la pericolosità del mezzo televisivo nei bambini con meno di tre anni. Occorre forse spiegare e ribadire i motivi per i quali nei bambini molto piccoli lo schermo televisivo è da proscrivere, anche nel caso trasmetta programmi dedicati.

1. Nei primi due anni di vita il bambino non è ancora capace di distinguere realtà e fantasia, né di fare ragionamenti astratti; vive e pensa per emozioni e percezioni. Nei confronti di un assetto psicologico così particolare qualunque programma televisivo è destinato a provocare estrema confusione, producendo percezioni visive e sonore che potrebbero essere paragonate a vere e proprie allucinazioni, col rischio di deformare e condizionare negativamente la costruzione del senso di realtà da parte del bambino.
2. Nel primo anno di vita il bambino non ha ancora raggiunto la maturazione che gli permette di avere la consapevolezza di se stesso e della propria individualità; questo processo si realizza attraverso il rapporto con le persone che si prendono cura di lui e l’interazione con l’ambiente. All’interno di una dinamica tanto complessa la televisione può soltanto produrre una grave e pericolosa interferenza senza alcuna possibilità di personalizzare e finalizzare gli stimoli che giungono al bambino.
3. Nei primi due anni di vita la realtà spaziale e temporale non sono vissute in maniera oggettiva e consapevole, “gli avvenimenti del bambino sono senza connessione”; sono le figure di accudimento che permettono al bambino di mettere insieme i ‘pezzi’ dell’esistenza che lentamente acquista significato. Lasciare alla televisione questo delicatissimo ruolo può condurre il bambino a farsi un’immagine della realtà completamente falsa ed esterna al suo contesto di vita.
4. Gli studi di neuroscienza degli ultimi anni hanno permesso di capire che il cervello del bambino nei primi due anni sviluppa specifiche connessioni nervose responsabili della futura attività cerebrale. Gli stimoli esterni compresi nelle esperienze del bambino indirizzano e condizionano il tipo di struttura che progressivamente va organizzandosi. Gli stimoli forniti dalla televisione in questa età sono in grado di condizionare (in una direzione che ancora nessuno ha potuto studiare) lo sviluppo e la maturazione del cervello. Studi scientifici eseguiti su bambini più grandi (3-5 anni) hanno dimostrato che un uso eccessivo e improprio della televisione è in grado di interferire sulla capacità linguistica e sul pensiero matematico, predisponendo in alcuni casi alla sindrome di ADHA (deficit di attenzione e iperattività).
5. Ancora le ricerche di neuroscienze hanno scoperto che nei primi anni di vita sono molto attivi i cosiddetti ‘neuroni specchio’ i quali, attivando i processi di imitazione, permettono di dare avvio all’apprendimento e alla capacità di relazione e di comunicazione interpersonale (praticamente la base e il senso della nostra vita sociale). La televisione agisce, nel bambino piccolo, in un momento nel quale questo meccanismo è ancora immaturo e privo di qualunque filtro difensivo.
6. Sappiamo da tempo che il pensiero e la capacità cognitiva nei cuccioli della nostra specie hanno bisogno di svilupparsi attraverso l’interazione con le persone di accudimento. Il bambino piccolo per crescere deve poter toccare ed essere toccato, deve poter inviare un segnale e ricevere una risposta; di fronte ad un viso depresso o inespressivo viene travolto dall’ansia. Per crescere il bambino ha bisogno di lanciare un suono e di ricevere in cambio parole ed espressioni rassicuranti in grado incoraggiare l’invio di altri segnali e di stimolare altri ‘esperimenti’. Tutta questa dinamica e spontanea interazione è impossibile al mezzo televisivo, che non è in grado di rispondere ai segnali-domande del bambino né ha la possibilità di lasciarlo sperimentare alcunché.
7. E’ falsa l’opinione che stimoli adeguati provenienti dal video (della TV come del PC) possano stimolare l’intelligenza nel bambino piccolo. L’intelligenza nei primi anni di vita inizia a svilupparsi attraverso la coordinazione tra prensione e visione, che significa vedere un oggetto, afferrarlo, assaggiarlo e, più avanti, lanciarlo (magari producendo un bel po’ di rumore e facendo di tutto perché qualcuno lo riporti, con la disponibilità di ripetere l’operazione qualche migliaio di volte). Anche lo sviluppo del linguaggio, e quindi del pensiero astratto, deve prima passare attraverso l’esperienza concreta con gli oggetti ai quali, insieme ai genitori, si deciderà un giorno di attaccare un nome.
8. Gli autori di programmi "dedicati" definiscono i loro contenuti ‘educativi’, ma nel primo anno di vita nessun bambino può essere veramente ‘educato’, perché la sua esistenza si basa ancora su percezioni e sensazioni, senza ancora la possibilità di rapportarsi a schemi predefiniti (che non siano semplicemente l’interazione con le persone di accudimento); in questa età per uniformare un bambino a schemi esterni ai suoi bisogni occorre impostare un processo più simile all’addomesticamento. I processi educativi saranno operativi più avanti, quando il bambino sarà diventato capace di relazioni consapevoli e personali e avrà iniziato a comunicare direttamente con le persone e con l’ambiente.

Come ben sintetizzato la televisione nei primi due anni può ‘generare una incompetenza emotiva e cognitiva’.

Noi riteniamo che la vera ‘televisione’ per un bambino piccolo siano i suoi genitori, per i quali il proprio figlio non è un qualunque indefinibile e virtuale telespettatore-cliente-utente, ma l’unico e irripetibile bambino, in ogni caso, il più bello e bravo del mondo."

Re: PUPI E TV

Inviato: 22 nov 2007, 12:52
da monica74
Guarda che non credo che dieci minuti di tv la danneggino....mia figlia faceva la stessa cosa proprio con i teletubbies e ora che ha tre anni guarda solo ogni tanto una cassetta e per il resto gioca con i suoi pupazzi e legge moltissimo, per cui non ha subito danni.
Su una cosa concordo : oggi le mamme sono sole per cui se per quei dieci minuti al giorno la tv allevia la situazione, ben venga.
E poi non si tratta mica di lasciarclei da soli per ore...
monica

Re: PUPI E TV

Inviato: 22 nov 2007, 12:54
da monica74
ps. per leggere intendo che lei guarda i libri e io leggo, ovviamente... :fischia

Re: PUPI E TV

Inviato: 22 nov 2007, 14:55
da maryv
didi85 ha scritto:Proprio Martedì ho mostrato ad Angelica qualche canzone dello zecchin@ d'@r@ :fischia ... adesso ho letto questo post... ho fatto una ricerca su internet e ho trovato questo:

"Da sempre i pediatri (ma anche gli psicologici e gli educatori) sostengono la pericolosità del mezzo televisivo nei bambini con meno di tre anni. Occorre forse spiegare e ribadire i motivi per i quali nei bambini molto piccoli lo schermo televisivo è da proscrivere, anche nel caso trasmetta programmi dedicati.

1. Nei primi due anni di vita il bambino non è ancora capace di distinguere realtà e fantasia, né di fare ragionamenti astratti; vive e pensa per emozioni e percezioni. Nei confronti di un assetto psicologico così particolare qualunque programma televisivo è destinato a provocare estrema confusione, producendo percezioni visive e sonore che potrebbero essere paragonate a vere e proprie allucinazioni, col rischio di deformare e condizionare negativamente la costruzione del senso di realtà da parte del bambino.
2. Nel primo anno di vita il bambino non ha ancora raggiunto la maturazione che gli permette di avere la consapevolezza di se stesso e della propria individualità; questo processo si realizza attraverso il rapporto con le persone che si prendono cura di lui e l’interazione con l’ambiente. All’interno di una dinamica tanto complessa la televisione può soltanto produrre una grave e pericolosa interferenza senza alcuna possibilità di personalizzare e finalizzare gli stimoli che giungono al bambino.
3. Nei primi due anni di vita la realtà spaziale e temporale non sono vissute in maniera oggettiva e consapevole, “gli avvenimenti del bambino sono senza connessione”; sono le figure di accudimento che permettono al bambino di mettere insieme i ‘pezzi’ dell’esistenza che lentamente acquista significato. Lasciare alla televisione questo delicatissimo ruolo può condurre il bambino a farsi un’immagine della realtà completamente falsa ed esterna al suo contesto di vita.
4. Gli studi di neuroscienza degli ultimi anni hanno permesso di capire che il cervello del bambino nei primi due anni sviluppa specifiche connessioni nervose responsabili della futura attività cerebrale. Gli stimoli esterni compresi nelle esperienze del bambino indirizzano e condizionano il tipo di struttura che progressivamente va organizzandosi. Gli stimoli forniti dalla televisione in questa età sono in grado di condizionare (in una direzione che ancora nessuno ha potuto studiare) lo sviluppo e la maturazione del cervello. Studi scientifici eseguiti su bambini più grandi (3-5 anni) hanno dimostrato che un uso eccessivo e improprio della televisione è in grado di interferire sulla capacità linguistica e sul pensiero matematico, predisponendo in alcuni casi alla sindrome di ADHA (deficit di attenzione e iperattività).
5. Ancora le ricerche di neuroscienze hanno scoperto che nei primi anni di vita sono molto attivi i cosiddetti ‘neuroni specchio’ i quali, attivando i processi di imitazione, permettono di dare avvio all’apprendimento e alla capacità di relazione e di comunicazione interpersonale (praticamente la base e il senso della nostra vita sociale). La televisione agisce, nel bambino piccolo, in un momento nel quale questo meccanismo è ancora immaturo e privo di qualunque filtro difensivo.
6. Sappiamo da tempo che il pensiero e la capacità cognitiva nei cuccioli della nostra specie hanno bisogno di svilupparsi attraverso l’interazione con le persone di accudimento. Il bambino piccolo per crescere deve poter toccare ed essere toccato, deve poter inviare un segnale e ricevere una risposta; di fronte ad un viso depresso o inespressivo viene travolto dall’ansia. Per crescere il bambino ha bisogno di lanciare un suono e di ricevere in cambio parole ed espressioni rassicuranti in grado incoraggiare l’invio di altri segnali e di stimolare altri ‘esperimenti’. Tutta questa dinamica e spontanea interazione è impossibile al mezzo televisivo, che non è in grado di rispondere ai segnali-domande del bambino né ha la possibilità di lasciarlo sperimentare alcunché.
7. E’ falsa l’opinione che stimoli adeguati provenienti dal video (della TV come del PC) possano stimolare l’intelligenza nel bambino piccolo. L’intelligenza nei primi anni di vita inizia a svilupparsi attraverso la coordinazione tra prensione e visione, che significa vedere un oggetto, afferrarlo, assaggiarlo e, più avanti, lanciarlo (magari producendo un bel po’ di rumore e facendo di tutto perché qualcuno lo riporti, con la disponibilità di ripetere l’operazione qualche migliaio di volte). Anche lo sviluppo del linguaggio, e quindi del pensiero astratto, deve prima passare attraverso l’esperienza concreta con gli oggetti ai quali, insieme ai genitori, si deciderà un giorno di attaccare un nome.
8. Gli autori di programmi "dedicati" definiscono i loro contenuti ‘educativi’, ma nel primo anno di vita nessun bambino può essere veramente ‘educato’, perché la sua esistenza si basa ancora su percezioni e sensazioni, senza ancora la possibilità di rapportarsi a schemi predefiniti (che non siano semplicemente l’interazione con le persone di accudimento); in questa età per uniformare un bambino a schemi esterni ai suoi bisogni occorre impostare un processo più simile all’addomesticamento. I processi educativi saranno operativi più avanti, quando il bambino sarà diventato capace di relazioni consapevoli e personali e avrà iniziato a comunicare direttamente con le persone e con l’ambiente.

Come ben sintetizzato la televisione nei primi due anni può ‘generare una incompetenza emotiva e cognitiva’.

Noi riteniamo che la vera ‘televisione’ per un bambino piccolo siano i suoi genitori, per i quali il proprio figlio non è un qualunque indefinibile e virtuale telespettatore-cliente-utente, ma l’unico e irripetibile bambino, in ogni caso, il più bello e bravo del mondo."

Mi sono parecchio allarmata leggendo questo msg, forse perchè mi sento un pochino in colpa... lo so che piazzare i bimbi davanti alla tv non è proprio educativo, ma parliamoci chiaramente: siamo in pieno inverno, fuori diluvia, non usciamo da due giorni, passo le mie giornate a fare GUGHE GHIRI PAMA con il mio cucciolo, mi barcameno tra cucina e cose da stirare e spolverare e non ho amiche o parenti che possano venire a trovarmi, pensate sia tanto grave se piazzo il piccolo sul seggiolone con i suoi giochi o per terra sul tappeto e con la tv accesa mentre io mi faccio gli affari miei sul pc per un paio di ore?
Lui per lo più gioca, ma spesso la sua attenzione viene attratta dalle musiche (della pubblicità) e quindi gli capita di guardarla..... Mio dio, che madre incosciente sono...mi sento in colpissima! :buuu

Re: PUPI E TV

Inviato: 22 nov 2007, 15:20
da 75alice
maryv (amica febbrarina) mi sono sentita esattamente come te dopo il caxxiatone della mia pediatra, che mi ha detto più o meno le stesse cose che sono nell'articolo (non in maniera così elaborata ma il senso era quello!)... io pure "a naso" direi che non c'è niente di male, però... se fior fior di dottoroni la pensano così forse è troppo facile dire: "Ma che sarà mai!" solo perchè ci fa comodo! (attenzione, mi ci metto pure io!)

Però se qualcuna trova argomentazioni altrettanto scientifiche che affermano il contrario (e non solo il proprio buon senso, che pure apprezzo moltissimo) io sarei più tranquilla!

:bacio

Re: PUPI E TV

Inviato: 22 nov 2007, 15:40
da maryv
75alice ha scritto:maryv (amica febbrarina) mi sono sentita esattamente come te dopo il caxxiatone della mia pediatra, che mi ha detto più o meno le stesse cose che sono nell'articolo (non in maniera così elaborata ma il senso era quello!)... io pure "a naso" direi che non c'è niente di male, però... se fior fior di dottoroni la pensano così forse è troppo facile dire: "Ma che sarà mai!" solo perchè ci fa comodo! (attenzione, mi ci metto pure io!)

Però se qualcuna trova argomentazioni altrettanto scientifiche che affermano il contrario (e non solo il proprio buon senso, che pure apprezzo moltissimo) io sarei più tranquilla!

:bacio

no, ma infatti, più che con voi cercavo di giustifarmi con me stessa...sono assolutamente d'accordo su ciò che dicono i pediatri...LA TV LOBOTOMIZZA ADULTI E BAMBINI...detto ciò....CHI HA DELLE IDEE SIMPATICHE CHE CI AIUTINO A FAR TRASCORRERE IL TEMPO SERENAMENTE NELLE GIORNATE DI MAL TEMPO? :ok