Ciao piccolo pezzetto di cuore mio,esattamente un anno fa vedevi la luce, nascevi gridando al mondo la tua voglia di vivere.
“Urla come un aquilotto” mi disse l’anestesista…e quelle grida alle mie orecchie giungevano come:” stai tranquilla mammina…respiro!” .
Eri un piccolo scricciolo, un uccellino strappato troppo presto dal suo nido …non eri ancora pronto a volare, ma hai dimostrato subito di essere un piccolo grande uomo, sei stato e sei fortissimo. In un anno di vita hai fatto dei progressi enormi, ricordo ancora come il mio cuore è scoppiato di gioia quando hai aperto per la prima volta un occhietto appena sentita la mia voce, e quando guardandomi con quegli occhioni neri,luminosi come solo gli occhi di un bambino sanno essere, mi hai chiamato per la prima volta “MAMMA”, e ricordo gli occhi umidi e pieni d’amore di tuo padre quando hai detto “PAPA’”. I nostri salti di gioia quando il 14 ottobre, mentre passeggiavamo al porto ci siamo accorti che aveva tagliato il primo dentino…non ci importava della gente che ci guardava e non capiva il perché di tanto entusiasmo…per noi quel dentino significava che stavi diventando grande, ma lo sapevamo solo noi…e tu che ci guardavi ridendo, tutto fiero e felice anche se in realtà non sapevi cosa avessi fatto di tanto importante.In questi giorni stai scoprendo la gioia dei primi passi…sorrido nel vedere i tuoi piccoli piedini esplorare il mondo, e mi incanto a vedere il tuo impegno nel mettere un passo davanti all’altro…sono passi incerti ma tu sorridi, lo sai che stai facendo una grande scoperta, così come sai che, laddove metterai un piede in fallo ci saranno sempre le nostre mani a sostenerti. Oggi ti ho abbracciato stretto a me, mi sono commossa pensando che un anno fa non potevo nemmeno toccarti…ho sentito le tue manine stringermi il collo e tutto il mio mondo era lì con me, ho sentito il tuo profumo di bimbo mentre il tuo visino si è posato sulla mia spalla, ho accarezzato la tua pelle di pesca ed ho ringraziato Dio per aver scelto noi… Non so se in quest’anno per te sono stata una buona madre, ho fatto quello che ho potuto, ho cercato di attraversare i momenti bui nel migliore dei modi e…seppur con le mie ansie e paure ho cercato di crescerti al meglio. Questa lettera amore, la metterò nella tua scatola dei ricordi, affinché tu possa un giorno, magari stringendo la manina di tuo figlio, aprire la tua scatola e, scorrendo queste righe , capire quanto ti amano tua mamma e tuo papà. Sei la gioia immensa della nostra vita, l’amore che abbiamo tanto cercato, il nostro completamento, il nostro orgoglio…la nostra vittoria più grande. Anche quando sarai un uomo adulto, ricorda sempre che, le giovani mani che ora ti sorreggono accompagnandoti alla scoperta del mondo, possono invecchiare, perdere forza, ma saranno sempre pronte a sorreggerti, non potranno risparmiarti tutte le cadute…anche quelle fanno parte della vita…ma sicuramente, laddove non potranno evitarti la caduta faranno di tutto per attutire il colpo, perché è questo che fanno i genitori…è già un anno che abbiamo iniziato insieme il viaggio che ci porta alla scoperta della tua vita amore…sono certa che il futuro ti riserva tante belle sorprese e noi saremo felici e onorati di condividerle con te…. ti amiamo con tutto il nostro cuore…e anche di più. ’.
Buon compleanno piccolo grande ometto nostro,ragione della nostra vita.
MAMMA e PAPA’
grazie a tutte perchè ognuna di voi con i suoi messaggi ha contribuito a farmi crescere come mamma...vi voglio bene.






