grave malattia nonna
Inviato: 21 ott 2008, 15:18
Salve a tutte.
Mia madre, che ha solo 60 anni, affetta da soli due anni da leucemia cronica, si è aggravata di colpo ed i medici non sono ottimisti.
Mia figlia è nata il 21 luglio e lei non ha mai neanche potuto tenerla in braccio, a causa di una concomitante infezione da herpes zoster che poteva essere pericolosa per la bimba. Al momento è in ospedale.
Io sono distrutta, sto continuando ad allattare Greta al seno, la bimba cresce, ma ogni volta che la tengo in braccio non faccio altro che piangere e pensare a mia madre. A questo aggiungo il fatto che sono lontana da mamma per il lavoro di mio marito, ma penso di trasferirmi presto a casa dei miei con la bimba.
Mio marito dice che dovrei parlare con il pediatra e sospendere l'allattaemnto al seno, perchè le faccio male. Inoltre è contrario ad un mio trasferimento con la piccola di 3 mesi a casa di mamma, soprattutto se dovessero mandarla a casa.
Io non riesco più a ridere, ad uscire, quasi neanche a lavarmi. Non riesco più ad occuparmi della mia primogenita che ha 9 anni.Piango spesso anche davanti a lei, che non capisce e cerca di consolarmi...
Nella mia mente ci sono solo foschi pensieri, penso a mamma, e, egoisticamente, ho paura di ammalarmi pure io (c'è una certa familiarità nella malattia...) e non vedere crescere le mie figlie...
non so che fare, sono distrutta.
dovrei smettere di allattare, lasciare le bimbe con mio marito e andare da mia madre da sola?
Mia madre, che ha solo 60 anni, affetta da soli due anni da leucemia cronica, si è aggravata di colpo ed i medici non sono ottimisti.
Mia figlia è nata il 21 luglio e lei non ha mai neanche potuto tenerla in braccio, a causa di una concomitante infezione da herpes zoster che poteva essere pericolosa per la bimba. Al momento è in ospedale.
Io sono distrutta, sto continuando ad allattare Greta al seno, la bimba cresce, ma ogni volta che la tengo in braccio non faccio altro che piangere e pensare a mia madre. A questo aggiungo il fatto che sono lontana da mamma per il lavoro di mio marito, ma penso di trasferirmi presto a casa dei miei con la bimba.
Mio marito dice che dovrei parlare con il pediatra e sospendere l'allattaemnto al seno, perchè le faccio male. Inoltre è contrario ad un mio trasferimento con la piccola di 3 mesi a casa di mamma, soprattutto se dovessero mandarla a casa.
Io non riesco più a ridere, ad uscire, quasi neanche a lavarmi. Non riesco più ad occuparmi della mia primogenita che ha 9 anni.Piango spesso anche davanti a lei, che non capisce e cerca di consolarmi...
Nella mia mente ci sono solo foschi pensieri, penso a mamma, e, egoisticamente, ho paura di ammalarmi pure io (c'è una certa familiarità nella malattia...) e non vedere crescere le mie figlie...
non so che fare, sono distrutta.
dovrei smettere di allattare, lasciare le bimbe con mio marito e andare da mia madre da sola?