Mio figlio ha 7 mesi e da qualche settimana ho notato che non sopporta situazioni di confusione e rumorose. Idem non ama le persone poco conosciute che gli si avvicinano e lo prendono in braccio (mentre fino a poco fa non aveva grandi problemi). Premesso che mi danno un po' fastidio le persone che non lo conoscono e che pretendono di spupazzarselo o che gli prendono le manine e gli parlano a distanza ravvicinata... senza prima "farsi conoscere" un po' (senza parlare di quando lo fanno appena apre un occhio dopo la nanna). Vabbeh. Però Geremia si irrigidisce e digrigna "le gengive"
Fa lo stesso, ma emettendo un urletto prolungato e inca**oso, in situazioni di "caciara": più persone che parlano contemporaneamente, gente che parla a voce elevata (magari rivolgendosi a lui: e ciaaaaaaaooo, e che beeeeeeeeello, e cicci... e ciccccciòòò
Invece non ha problemi ad andare in giro per strada anchese c'è confusione: dorme tranquillo.
Ora mi sento in colpa perchè temo di essere stata io ad avergli creato questa "fobia" del rumore. Io vivo abbastanza lontana dai nonni, e nella cittadina in cui vivo da qualche anno conosco poca gente (anche perchè lavoro a Milano o in trasferta): quindi io e Geremia siamo quasi sempre soli. In + io non accendo quasi mai la tv nè la radio: gli canto le canzoni, gli parlo molto ma sempre con un tono di voce normale (non sussurro ma non sbraito nemmeno). La mia casa è abbastanza silenziosa e in genere mi piace ci sia un'atmosfera di pace e tranquillità: anche quando mi altero cerco sempre di stare calma esternamente e di non avere atteggiamenti aggressivi. A me stessa dà fastidio la tv alta (quando la guarda il papà); mi danno noia i giochini rumorosissimi e le persone che parlano a voce alta...
Forse Geremia è troppo abituato alla tranquillità?? Anche i vs bimbi a quest'età avevano atteggiamenti come quelli che vi ho descritto? Il problema è inoltre che adesso che lavoro da casa, vengono i nonni a tenerlo e soprattutto quelli paterni sono un po' + confusionari (non caciaroni ma comunque gli stanno addosso quando lui piange e lo innervosiscono ancora di + parlandogli in continuazione in due, mostrandogli mille giochi contemporaneamente; suonando la mucchina e agitando il topolino e facendo saltare l'orsetto...




