è un po' che non scrivo, ma vi leggo spesso.
Da quasi 9 mesi sono mamma del mio fantastico bambino di nome Alessandro.
Vi scrivo perchè ho bisogno di sfogarmi un po', certa della comprensione di tante mamme e donne che sicuramente stanno vivendo quello che sto vivendo io.
Ma perchè nessuno ne parla?Perchè nessuno parla di quanto sia doloroso separarsi dal proprio bambino?
Durante la gravidanza, nei corsi pre-parto, nei libri e nelle riviste, si parla tanto di quanto possa essere doloroso il parto, e dopo di esso, si parla(anche se non molto,a mio parere) di baby blues e depressione post parto.
Ma vi hanno mai parlato di quello che potreste provare a causa della separazione dal vostro bambino per il rientro in ufficio?
Vi hanno mai preparato psicologicamente?
Dopo 9 mesi durante cui porti la tua creatura in grembo, e diversi mesi con lui dopo il parto, io credo sia davvero dura stare lontano dai propri piccoli per diverse ore al giorno... 8/10 ore, o forse più.
Mi ritengo fortunata per non aver sofferto per nulla di depressione post parto: ho vissuto la gravidanza alla grande e felicemente il puerperio.Ma ora mi ritrovo qui a casa, sola, con mio figlio dai miei per cercare di abituarmi IO al distacco da lui.
Infatti lui sta bene dai nonni, in generale è un bimbo che sta con tutti, ed io sono tranquilla a lasciarlo da loro, so che gli darenno tutto l'affetto necessario.
E sono anche fortunata nell'avere trovato un lavoro part time di 6 ore, anche se non proprio vicino casa.
Ma se penso che tra 3 settimane dovrò lasciarlo alle 8 di mattina per rivederlo alle 5 di sera....mi viene un groppo in gola!!!
E ho tanta paura di perdermi tutte le sue fasi di crescita: i suoi primi passi, le sue prime parole..
So che mio figlio non appartiene a me, appartiene prima a se stesso, e quindi è giusto che faccia le sue esperienze e stia con altri, e che diventi autonomo.Ma è più forte di me...
Non avrei mai immaginato di provare dei sentimenti così forti ad essere mamma...non avrei mai pensato...ed invece...eccomi qui con gli occhi lucidi ad ammazzarmi di lavoro in casa per cercare di non pensare alla sua mancanza.
Forse ai corsi di preparazione si dovrebbe anche parlare di questo...non trovate?
Grazie per aver ascoltato il mio sfogo.
Un abbraccio a tutte le Golline e ai vostri bimbi










