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ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
- frangela
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
saretta1978, per mia "piccola" esperienza ,a parte pochi casi, non ci sono mamme che non hanno latte o che non hanno abbastanza latte. Ci sono solo mamme che hanno avuto poco e pessimo appoggio e incoraggiamento dalle strutture sanitarie e dalle persone a loro più vicine, e siccome allattare è perlopiù un compito difficile e assai stancante, soprattutto i primi mesi, e dato che nessuno ti avverte di quello che passerai dopo il parto, è molto facile arrivare a dare aggiunte... il guaio è che una volta date è molto difficile toglierle.
Naturalmente fatto salvo che non voglio colpevolizzare chi allatta con il LA, nè per cause diciamo così "esterne" nè per libera scelta della mamma.
Naturalmente fatto salvo che non voglio colpevolizzare chi allatta con il LA, nè per cause diciamo così "esterne" nè per libera scelta della mamma.
Emma è nata mercoledì 18 luglio 2007 alle 23 e 30 # Caxxona
The fundamental cause of the trouble is that in the modern world the stupid are cocksure while the intelligent are full of doubt.
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- paola65
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
hi hi, con tutto quello che abbiamo mangiato in questi giorni ci manca che sbraniamo anche te! :prrrrsaretta1978 ha scritto:ragazze, scusate non è per essere controcorrente, e vi prego di non sbranarmi viva
in un certo senso dici una cosa corretta: se una donna non avesse le ghiandole che producono latte o ne avesse solo poche, anche se stimola il seno non produrra' latte. Per fortuna questo e' un caso molto raro, si stima uno su 50.000.si è vero che la suzione va stimolata, ma è anche vero che il latte se ti deve venire ti viene, senno puoi stare fresca.
In una situazione "normale" gli ormoni rialsciati dopo il distacco della placenta danno il segnale di avvio della produzione di latte, che nei primi tre-quattro giorni sara' denominato colostro e sara' prodotto in quantita' minime, non pesabili dalla bilancia. Dopo questo periodo ci sara' quella che viene chiamata "montata lattea, cioe' quando si comincera' a produrre un latte di transizione, sosituito poi dal latte "maturo". Se una mamma non allatta, puo' avere comunque la montata, e probabilmente avra' un seno teso e dolente, proprio perche' arriva il latte ma nessuno lo estrae dal seno e andra' ad ingorgarlo. Dopo poco, pero', se il seno seguita a non essere stimolato, questa produzione cessera'. Se una mamma, invece, attacca subito il bambino e lo attacca spesso, il suo seno sara' drenato in continuazione, cosi' che poptrebbe non avvertire nemmeno la montata, se non dal fatto che il bambino deglutisce con piu' vigore e comincia a fare piu' pipi' e popo' (che diventera' gialla).
questo potrebbe spiegare perche' non hanno avuto sufficiente latte: se vengono date aggiunte, il bambino non stimolera' il seno perche' sazio del latte artificiale e quindi il seno non produrra' abbastanza latte. A volte le aggiunte vengono date mentre ancora c'e' solo il colostro, adducendo il fatto che il bambino non "prende nulla" dopo aver fatto la doppia pesata. Come ti dicevo, e' normale che il colostro nonsia pesabile, dato che e' prodotto in quantita' misurabili in grammi, non in decine di grammi, ma e' tutto cio' che serve ad un neonato che deve imparare a poppare (e il suo organismo ad alimentarsi e a digerire, dato che fino a quelmomento ha solo bevuto un po' di liquido amniotico), per cui ha bisogno di poco cibo, ma molto concentrato in nutrienti. Oggi addirittura spesso si suggerisce che sia perfino meglio non aver proprio la sensazione di seno teso e gonfio: la pelle del seno si rovina, le cellule predisposte alla formazione del latte possono morire, la mamma sta male, il bambino fa fatica ad imparare a poppare da un seno teso e duro come un palloncino.Mie compagne di stanza che con tanta costanza ci provavano, ma erano aggiunte su aggiunte.
per fortuna su questo forum non ho trovato mamme che accusano o denigrano chi non allatta, per scelta o per altri motivi.Insomma, non denigriamo quelle che ne hanno meno...
beh... dipende... nel senso che se mentre il bambino e' al nido gli viene fame o comuqnue voglia di poppare e gli viene somministrato un biberon di latte artificiale, il bambino sara' sazio a lungo e il seno restera' senza stimolazione a lungo, cosi' che "pensera'" di non aver bisogno di produrre tanto latte. Aspetta che chiarisco, spesso sonoc aotica nelle spiegazioni, ahime'... Esempio: il bambino ha fame, piange, gli viene dato 50 ml di LA. Se avesse poppato dalla mamma avrebbe preso probabilmente meno, ma il seno avrebbe capito che c'era richiesta e avrebbe fatto partire la produzione. DOpo circa due ore, a volte prima, a volte dopo, avrebbe richiesto nuovo latte als eno, che si sarebbe affrettato a produrre altro latte, data la richiesta pressante. Il bambino, pero', ha preso LA, per cui stara' sazio per circa tre ore, anziche' due e il seno non avvra' lo stimolo a produrre qulla dose di latte di cui avrebbe avuto bisogno e che invece gli e' stata somministrata col biberon. Poniamo che il bambino pero', venga portato dalla mamma ancora addormentato o non affamato per via del LA di cui sopra: il bambino non poppera', le infermiere lo porteranno via dicendo: "non ha preso nulla, lei non hal latte" e gli daranno altro LA, impedendo cosi' di nuovo, al seno, di capire che deve produrre latte... ecc eccNon credo che il fatto di lasciare il bimbo al nido 2 ore o tre di notte sia proprio il motivo per cui ti viene più latte o meno.
Paola, Consulente LLL
- ishetta
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
se tu sei caotica Paola è meglio che io in questo post non scriva più :prrrrpaola65 ha scritto: Aspetta che chiarisco, spesso sonoc aotica nelle spiegazioni, ahime'...
BUON 2009, donna meravigliosa e instancabile dispensatrice di consigli
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
paola, sei il mio mito!
ishetta, grazie mille!
appena provo vi faccio sapere!
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Federica e i suoi cuccioli:
Valerio Massimo (15/11/2004) ed Emanuele (27/08/2008)
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- girasole143
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
dall'inizio dell'allattamento tra ragadi e mastiti, capoparto ecc ho trovato in voi sempre un aiuto e tanta gentilezza!!!
Volevo augarvi un buon anno e felice 2009!!!!
Volevo augarvi un buon anno e felice 2009!!!!
Leonardo 22/06/08; 3830gr di puro amore!!......
Sofia Rita 19/11/09;4100gr di dolcezza infinita
Viola 15/01/13;3550gr di bis dolcezza infinita
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- saretta1978
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
paola65, non voglio essere polemica..... lungi da me, poi non voglio neanche fare la sapientona, io non sono mammukka, purtroppo ho allattato sol 3 mesi causa mastite ecc... ecc.... la storia è troppo lunga....
volevo solo precisare che so come funziona il meccanismo della produzione, montata ecc, ma convieni con me che ci sono madri che del latte ne hanno di più e madri che ne hanno meno? Per esempio una mia amica ha la bimba che ha 9 mesi, e ancora se non si mette le coppette inonda il letto... un'altra (e il bimbo ha 3 mesi) riesce a dargli il latte solo 3 volte al giorno perchè poi si svuota....
Come mai? secondo me dipende da tanti fattori, quali la voracità del bambino, quante volte si attacca, l'alimentazione della mamma, quanto beve e comunque c'è secondo me una predisposizione.
Quando ho letto la frase di una ragazza che ha scritto qua dicendo "io che ho tenuto il bimbo in camera sono uscita senza aggiunte, le altre che l'hanno lasciato al nido la notte sdono usicte tutte con l'aggiunta" mi è salito il nervoso.... sembrava di leggere wonder woman che ha il latte solo lei e francamente non era un intervento carino....
Allora ho pensato a qulle mamme che soffrono del fatto di avere poco latte e di dover dare l'aggiunta perchè si sentono incapaci e non all'altezza e per loro leggere un intervento del genere chissà come sarebbe....
Per questo ho fatto l'intervento, non volevo essere nè polemica nè saccente, volevo semplicemente ricordare che il fatto di poter allattare al seno è una grossa fortuna e che se la si ha non è certo solo ed esclusivamente merito della costanza che ci si mette ad attaccarli.
Spero di essere stata capita
volevo solo precisare che so come funziona il meccanismo della produzione, montata ecc, ma convieni con me che ci sono madri che del latte ne hanno di più e madri che ne hanno meno? Per esempio una mia amica ha la bimba che ha 9 mesi, e ancora se non si mette le coppette inonda il letto... un'altra (e il bimbo ha 3 mesi) riesce a dargli il latte solo 3 volte al giorno perchè poi si svuota....
Come mai? secondo me dipende da tanti fattori, quali la voracità del bambino, quante volte si attacca, l'alimentazione della mamma, quanto beve e comunque c'è secondo me una predisposizione.
Quando ho letto la frase di una ragazza che ha scritto qua dicendo "io che ho tenuto il bimbo in camera sono uscita senza aggiunte, le altre che l'hanno lasciato al nido la notte sdono usicte tutte con l'aggiunta" mi è salito il nervoso.... sembrava di leggere wonder woman che ha il latte solo lei e francamente non era un intervento carino....
Allora ho pensato a qulle mamme che soffrono del fatto di avere poco latte e di dover dare l'aggiunta perchè si sentono incapaci e non all'altezza e per loro leggere un intervento del genere chissà come sarebbe....
Per questo ho fatto l'intervento, non volevo essere nè polemica nè saccente, volevo semplicemente ricordare che il fatto di poter allattare al seno è una grossa fortuna e che se la si ha non è certo solo ed esclusivamente merito della costanza che ci si mette ad attaccarli.
Spero di essere stata capita
*giugnettina 2008* il 26/04/08 alle 15.50 è arrivato Andrea
*marzolina 2010* l' 08/03/10 alle 22.18 è arrivato Davide
sorretta da un'insensata voglia di equilibrio...
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- ishetta
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
Sara, proprio perchè conosci il meccanismo di suzione e regolazione della produzione e di innalzamento della prolattina di notte, dovresti capire che se i bimbi fossero stati attaccati ANCHE di notte FORSE e sottolineo FORSE quelle aggiunte non sarebbero servite perchè il seno si sarebbe regolato.... poi Paola ci ha anche spiegato come spessissimo l'aggiunta viene data anche dove non necessario.saretta1978 ha scritto: Quando ho letto la frase di una ragazza che ha scritto qua dicendo "io che ho tenuto il bimbo in camera sono uscita senza aggiunte, le altre che l'hanno lasciato al nido la notte sdono usicte tutte con l'aggiunta" mi è salito il nervoso.... sembrava di leggere wonder woman che ha il latte solo lei e francamente non era un intervento carino....
Cmq non è una questione di essere wonder woman... è questione di essere seguite, questione di non farsi sottomettere dalle regole delle nonne e delle mamme che magari hanno allattato 15 giorni (tipo la mia
Ti racconto la storia di una ragazza che ho conosciuto ad un incontro della LLL. Per me è la testimonianza di una persona che si è incaponita e intestardita così tanto da riuscire ad allattare contro ogni aspettativa (premesso che IO personalmente non avrei mai avuto la forza di fare quello che ha fatto lei). La sua bambina è nata con tc dopo induzione per sospetta gestosi. La ragazza in questione è fortemente diabetica, e le mamme diabetiche hanno fortissimi problemi ad allattare perchè hanno un riflesso di emissione debolissimo.
La sua bimba è nata piccolissima alla 34esima settimana, non ciucciava granchè. Beh lei è stata fortunata: appena le hanno detto di passare al LA ha trovato un'ostetrica che le ha parlato della LLL e ha iniziato la sua strada in salita (molto in salita). La sua bimba prendeva 80g a settimana contro i 125 classici, usava il das chiedendo il latte donato da altre mamme, insomma dice che fino al quinto mese allattare era un incubo. Però dice ADESSO di essere la persona più fortunata della terra perchè ha incrociato le persone giuste... non perchè ha allattato la sua pupetta.
E' vero, ci sono donne (fra cui io) che producono latte a litri e donne che non sono così fortunate. Ma molto più spesso esistono donne che sono sfortunate perchè non incrociano il medico o l'ostetrica o la puericultrice giusta. E sono queste persone che, a mio avviso, rovinano gli allattamenti.
Finito questo papirone, Sara, lo scopo di questo post non è quello di mettersi su un piedistallo perchè si è riusciti ad allattare (cosa, che se andiamo a vedere, è davvero limitata nella vita dei ns bambini) ma di aiutare quelle persone che hanno bisogno di informazioni, di chiarimenti o anche solo di un pat pat sulla spalla.
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- saretta1978
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
ishetta condivido in pieno
ecco perchè quell'intervento mi ha dato così fastido, era proprio l'atteggiamento di una persona che si è voluta mettere sul piedistallo....
Comunque detto ciò.... finite le polemiche
buon ANNO a tutte

ecco perchè quell'intervento mi ha dato così fastido, era proprio l'atteggiamento di una persona che si è voluta mettere sul piedistallo....
Comunque detto ciò.... finite le polemiche
*giugnettina 2008* il 26/04/08 alle 15.50 è arrivato Andrea
*marzolina 2010* l' 08/03/10 alle 22.18 è arrivato Davide
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- blumirtillo
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
paola65, altro che nn essere chiara.....grazie mille, come sempre
Vi porto un'esperienza:
Io sono il caso + unico che raro nella mia famiglia, la prima che allatta tra mamma, zie, nonne ecc. E sono guardata come una bestia rara
Mia mamma mi ha avuta nel 79, a 21 anni, sono una figlia nn cercata ma accolta con tutto l'amore possibile. Gravidanza e parto facili, mia mamma è arrivata in H con 8cm di dilatazione ma con nessun dolore. Dopo il parto inizia il calvario, nessuna assistenza all'allattamento, a mia mamma cominciano a spuntare ragadi (vere ragadi) su entrambi i seni, mi racconta di dolori lancinanti. Io sporcavo i ciripà (ero pure allergica ai pannoli) del sangue che bevevo durante le poppate. Passano 2 mesi d'inferno e le ragadi peggiorano invece di guarire, probabilmente mi attaccavo in modo sbagliato ma nessuno aveva spiegato a mia mamma tale possibilità. Io crescevo bene, ero una bimba paffuta con 2 grosse guanciotte (chissà da chi ha preso la mia nanetta) ma mia mamma era al limite della disperazione. Di sera piangevo disperata (probabilmente pianti serali o colichette) e tutti dicevano a mia madre che urlavo dalla fame, e lei aveva mille sensi di colpa. Alla fine mia nonna (sua suocera) le propone la prova del 9: tirare un bicchiere di latte e metterlo nel frigo. Il giorno dopo mia nonna guarda il latte (nemmeno lei aveva mai allattato
), vede che nn c'è la panna (
) e sentenzia che nn è nutriente e che nn va bene. Da allora mia mamma è passata al bibe, avevo quasi 3 mesi. Col bibe sembrava essersi tutto risolto, le ragadi guarivano ed io nn piangevo + di notte (e per forza, abituata al LM sarò colassata, o magari era finita l'era delle colichette). La sentenza fu che mia mamma nn aveva latte nutriente.
Così alla nascita di Martina nel 84 mia mamma affrontò l'allattamento al seno poco convinta e passo velocemente al bibe, Nel 89 con Camilla prese le pastiglie e nn l'attaccò mai al seno......tanto lei nn aveva latte.
Ora che vede me allattare e che le ho spiegato come funziona le leggo un velo di tristezza negli occhi, e me ne dispiaccio parecchio, perchè sarebbe stata una mammukka se avesse avuto il sostegno e l'aiuto adeguati.
Ma in tutto ciò lungi da me fargliene una colpa, lei ha fatto quanto credeva giusto per noi, purtroppo mal consigliata.
Scusate il papiro, ma ci tenevo
Vi porto un'esperienza:
Io sono il caso + unico che raro nella mia famiglia, la prima che allatta tra mamma, zie, nonne ecc. E sono guardata come una bestia rara
Mia mamma mi ha avuta nel 79, a 21 anni, sono una figlia nn cercata ma accolta con tutto l'amore possibile. Gravidanza e parto facili, mia mamma è arrivata in H con 8cm di dilatazione ma con nessun dolore. Dopo il parto inizia il calvario, nessuna assistenza all'allattamento, a mia mamma cominciano a spuntare ragadi (vere ragadi) su entrambi i seni, mi racconta di dolori lancinanti. Io sporcavo i ciripà (ero pure allergica ai pannoli) del sangue che bevevo durante le poppate. Passano 2 mesi d'inferno e le ragadi peggiorano invece di guarire, probabilmente mi attaccavo in modo sbagliato ma nessuno aveva spiegato a mia mamma tale possibilità. Io crescevo bene, ero una bimba paffuta con 2 grosse guanciotte (chissà da chi ha preso la mia nanetta) ma mia mamma era al limite della disperazione. Di sera piangevo disperata (probabilmente pianti serali o colichette) e tutti dicevano a mia madre che urlavo dalla fame, e lei aveva mille sensi di colpa. Alla fine mia nonna (sua suocera) le propone la prova del 9: tirare un bicchiere di latte e metterlo nel frigo. Il giorno dopo mia nonna guarda il latte (nemmeno lei aveva mai allattato
Così alla nascita di Martina nel 84 mia mamma affrontò l'allattamento al seno poco convinta e passo velocemente al bibe, Nel 89 con Camilla prese le pastiglie e nn l'attaccò mai al seno......tanto lei nn aveva latte.
Ora che vede me allattare e che le ho spiegato come funziona le leggo un velo di tristezza negli occhi, e me ne dispiaccio parecchio, perchè sarebbe stata una mammukka se avesse avuto il sostegno e l'aiuto adeguati.
Ma in tutto ciò lungi da me fargliene una colpa, lei ha fatto quanto credeva giusto per noi, purtroppo mal consigliata.
Scusate il papiro, ma ci tenevo

Mammukka di Agnese Nana 07.09.2008 (2.750kg per 49cm)
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
saretta1978 ha scritto:ecco perchè quell'intervento mi ha dato così fastido, era proprio l'atteggiamento di una persona che si è voluta mettere sul piedistallo....![]()
mannaggia! sono andata a rileggere tutto perchè avevo paura di aver detto io quelle cose (memoria di ferro io
blu anche mia mamma ha avuto 3 figlie...solo che con la prima (nell'81) lei aveva tanto latte e lo tirava per portarlo a BG dove avevano ricoverato mia sorella nata con una malformazione cardiaca e che è morta dopo una settimana...ha dovuto prendere le pastiglie per mandare via il latte...con me (nell'82) le hanno detto che stavo male (avevano sbagliato letto
il problema è che anche se sono al secondo figlio non ha mica capito come funziona e ogni volta vuole proporre la frutta ad elisa
Fla Ale e ღLucaღ (28/04/06) 3320gr ღElisaღ (06/09/08) 3100gr ღEmmaღ (05/10/10) 2630gr ♥


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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
quella della panna nel latte mi ha fatto morire :prrrr
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
paola sei stata chiarissima, grazie del tempo che spendi per noi!!!
io, ho allattato tanto beatrice ed ora con francesco va a meraviglia solo grazie ai tuoi consigli.
non mi metto su un piedistallo, ma per beatrice ho dovuto lottare contro infermiere, neonatologi e ginecologi dell'ospedale(nonchè mamme delle compagne di stanza che si lamentavano perchè la bimba di notte piangeva (per fame o colichette) e gli altri bambini (ai quali davano il LA e che avrebbero poi allattato "con calma tornati a casa"), invece no
), persino mia madre mi diceva di fare la doppia pesata (ed aveva allattato 3 bambini) tutto in base al calo eccessivo dei primi 2 gg perchè al seno si addormentava in un lampo salvo poi risvegliarsi ululando.. ho vinto io
allattata per 13 mesi, fin quando si è staccata da sola.
con francesco non c'è stata proprio storia, era talmente vorace che il latte è arrivato dopo 24 ore
purtroppo e lo sottolineo si ha troppa fiducia nel personale ospedaliero, e se facessero veramente bene sarebbe la cosa più giusta, ma non è così!
qualche sera fa davo qualche consiglio ad una amica incinta che ci tiene tanto ad allattare, dicendole di dire a chiunque di non fare dare nulla al bambino, prima di farlo attaccare al seno. lei mi ha risposto: "ma le infermiere di certo lo sanno quello che devono fare"...non aggiungo altro.
io, ho allattato tanto beatrice ed ora con francesco va a meraviglia solo grazie ai tuoi consigli.
non mi metto su un piedistallo, ma per beatrice ho dovuto lottare contro infermiere, neonatologi e ginecologi dell'ospedale(nonchè mamme delle compagne di stanza che si lamentavano perchè la bimba di notte piangeva (per fame o colichette) e gli altri bambini (ai quali davano il LA e che avrebbero poi allattato "con calma tornati a casa"), invece no
con francesco non c'è stata proprio storia, era talmente vorace che il latte è arrivato dopo 24 ore
purtroppo e lo sottolineo si ha troppa fiducia nel personale ospedaliero, e se facessero veramente bene sarebbe la cosa più giusta, ma non è così!
qualche sera fa davo qualche consiglio ad una amica incinta che ci tiene tanto ad allattare, dicendole di dire a chiunque di non fare dare nulla al bambino, prima di farlo attaccare al seno. lei mi ha risposto: "ma le infermiere di certo lo sanno quello che devono fare"...non aggiungo altro.
Daniela, Beatrice(nata il 30-04-2005) e Francesco(nato il 22-08-2008)
Agostina2008 Pasticciera/Pasticciona
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
topinaf, retaggi duri a morire
Anche mia mamma, che è una mia grande sostenitrice, un giorno che la nana piangeva se la staccavi dalla tetta, mi ha proposto un bibe di acqua per risolvere
è stata prontamente mandata
ishetta, le farei vedere il mio latte messo in frigo
per vedere se ha il coraggio di dire qlc... 
ishetta, le farei vedere il mio latte messo in frigo

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Mammukka di Cecilia Dudu 21.02.2011 (3.410kg per 50.5cm)
- ishetta
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
certo la causa di una puerpera, che allatta al seno o con il bibe, è notoriamente un luogo calmo e pieno di pacedandi ha scritto: per beatrice ho dovuto lottare contro infermiere, neonatologi e ginecologi dell'ospedale(nonchè mamme delle compagne di stanza che si lamentavano perchè la bimba di notte piangeva (per fame o colichette) e gli altri bambini (ai quali davano il LA e che avrebbero poi allattato "con calma tornati a casa")
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- Stefi83
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
Lorenzo è nato di 2,460 kg, subito in ospedale si sono preoccupati perchè era piccolo (e lui scoppiava di salute). Appena me lo hanno portato via dal petto (senza nemmeno suggerirmi di provare ad attaccarlo al seno, e io, distrutta dal parto, non ci ho pensato
) gli hanno dato un biberon di glucosata
Poi ha dormito quasi un giorno intero. Vengono in camera e mi chiedono se ha mangiato. Gli dico di no perchè ha sempre dormito e non l'ho svegliato. Me lo prelevano dicendomi che gli avrebbero dato un altro biberon di glucosata
Qualcosa dentro di me mi diceva che non andava bene, che non dovevano farlo, ma non ho avuto il coraggio di controbattere perchè alla mia prima esperienza coi bambini speravo che le infermiere sapessero cosa fare. Mio marito è andato al nido, come è tornato gli ho chiesto se prendeva il bibe, quando mi ha detto di sì mi è venuto male... Quando me l'hanno riportato ho chiesto subito se aveva mangiato e l'infermiera mi ha detto si sì ma che aveva vomitato (e bravo amore mio, sei stato un grande
), aggiungendo di lasciare perdere ad attaccarlo
e chiedendomi se volevo andare a tirtarmi un po' di latte
. Subito d'istinto le ho detto di NO e che avrei passato la notte con lui, e poi si vedeva. Dopo un'oretta si è svegliato e l'ho subito attaccato: ha iniziato a ciucciare voracemente e da quel momento è cominciato un allattamento sereno che sta andando avanti benissimo da 3 mesi.
Questo per dire che in ospedale NON capiscono un bel cavolo!!!! E il mio ospedale si spaccia come all'avanguardia per il parto naturale e l'allattamento al seno
Questo per dire che in ospedale NON capiscono un bel cavolo!!!! E il mio ospedale si spaccia come all'avanguardia per il parto naturale e l'allattamento al seno
LORENZO 21-09-08 h08.12 (38+0, 2,460kg e 46,3cm) GABRIELE 01-07-10 h01.27 (39+3, 3,160kg e 50cm) FEDERICO 06-10-12 h23.15 (38+1, 2,830kg e 48,5cm)
- ishetta
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
Io, che sono notoriamente una rompicojones, ora che sei calma e l'allattamento al seno è avviato invierei subito una bellissima letterina di reclamo all'ospedale e per conoscenza all'asl di competenzaStefi83 ha scritto:Lorenzo è nato di 2,460 kg, subito in ospedale si sono preoccupati perchè era piccolo (e lui scoppiava di salute). Appena me lo hanno portato via dal petto (senza nemmeno suggerirmi di provare ad attaccarlo al seno, e io, distrutta dal parto, non ci ho pensato) gli hanno dato un biberon di glucosata
Poi ha dormito quasi un giorno intero. Vengono in camera e mi chiedono se ha mangiato. Gli dico di no perchè ha sempre dormito e non l'ho svegliato. Me lo prelevano dicendomi che gli avrebbero dato un altro biberon di glucosata
Qualcosa dentro di me mi diceva che non andava bene, che non dovevano farlo, ma non ho avuto il coraggio di controbattere perchè alla mia prima esperienza coi bambini speravo che le infermiere sapessero cosa fare. Mio marito è andato al nido, come è tornato gli ho chiesto se prendeva il bibe, quando mi ha detto di sì mi è venuto male... Quando me l'hanno riportato ho chiesto subito se aveva mangiato e l'infermiera mi ha detto si sì ma che aveva vomitato (e bravo amore mio, sei stato un grande
), aggiungendo di lasciare perdere ad attaccarlo
e chiedendomi se volevo andare a tirtarmi un po' di latte
. Subito d'istinto le ho detto di NO e che avrei passato la notte con lui, e poi si vedeva. Dopo un'oretta si è svegliato e l'ho subito attaccato: ha iniziato a ciucciare voracemente e da quel momento è cominciato un allattamento sereno che sta andando avanti benissimo da 3 mesi.
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Questo per dire che in ospedale NON capiscono un bel cavolo!!!! E il mio ospedale si spaccia come all'avanguardia per il parto naturale e l'allattamento al seno
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
Lo farei, ma avrei bisogno di qualcuno di competente che mi spiegasse per bene perchè non bisogna dare la glucosata ai neonati. Io lo so solo per "istinto materno" e perchè ho letto qui che non bisogna...
LORENZO 21-09-08 h08.12 (38+0, 2,460kg e 46,3cm) GABRIELE 01-07-10 h01.27 (39+3, 3,160kg e 50cm) FEDERICO 06-10-12 h23.15 (38+1, 2,830kg e 48,5cm)
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
Innanzitutto perchè sono obbligati a rispettare alcune normative che ti copio e ti incolloStefi83 ha scritto:Lo farei, ma avrei bisogno di qualcuno di competente che mi spiegasse per bene perchè non bisogna dare la glucosata ai neonati. Io lo so solo per "istinto materno" e perchè ho letto qui che non bisogna...
Articoli dalle nostre riviste per genitori
Legislazione a favore dell'allattamento materno applicabile in Italia
(Legislation applicable to breastfeeding in Italy)
Sintesi dell'articolo di Antonella Sagone
In genere la donna, dopo il parto, sente istintivamente ciò che sarebbe appropriato per la salute, sicurezza e felicità proprie e del bambino: essere insieme, poterlo toccare, abbracciare e portare al seno appena mostra di cercare la mamma, dormire con lui. Tuttavia in genere finisce per accettare come inevitabile un'impostazione totalmente diversa (separazione tranne che per nutrire in bambino secondo orari e quantità prefissate, lasciare che riceva biberon in una nursery per mano di estranei, ecc.). E la mamma spesso non solo si adatta, ma anzi finisce per far proprie queste modalità di accudimento, e pensare che questo sia il modo "giusto" di crescere un neonato, e che il suo istinto sia in qualche modo sbagliato.
Quello che spesso i genitori ignorano è che tali modalità di assistenza sono state da decenni identificate, sulla base di crescenti prove scientifiche, come la causa principale del decremento dell'allattamento materno; e che pertanto queste prassi disattendono leggi e direttive regionali, nazionali e internazionali, che anche l'Italia, come moltissimi altri paesi e organismi internazionali, ha sottoscritto.
Vediamo dunque di quali documenti si tratta.
LEGGI E DIRETTIVE CHE RIGUARDANO L'ALLATTAMENTO MATERNO
1979: OMS - UNICEF, raccomandazione, "favorire e sostenere l'allattamento al seno":
Raccomanda ai servizi sanitari dei paesi membri, che gli operatori sanitari siano aggiornati, e le donne informate, sui vantaggi dell'allattamento al seno, e su come favorirlo e mantenerlo; le pratiche ostetriche dovrebbero facilitare l'allattamento esclusivo, immediato ed a richiesta del neonato, lasciandolo nella stanza della puerpera. Il sostegno alla madre deve provenire anche dalle organizzazioni femminili esistenti sul territorio.
1985: OMS, Raccomandazione, "Tecnologia appropriata per la nascita":
Si deve promuovere immediatamente l'allattamento al seno, anche prima di lasciare la sala parto; il neonato sano deve restare con la madre.
1990: OMS - UNICEF, Dichiarazione degli Innocenti:
Impegna tutti gli stati firmatari (fra cui l'Italia) ad adoperarsi per mettere tutte le donne in grado di attuare l'allattamento materno esclusivo. Tutti i neonati dovrebbero essere nutriti soltanto con latte materno fino ai 4-6 mesi di vita. I bambini dovrebbero continuare ad essere allattati al seno, ricevendo allo stesso tempo alimenti complementari adeguati, fino oltre i due anni di età." Stabilisce inoltre come obbiettivo operativo che "... per il 1995 tutti i governi dovrebbero aver garantito che ogni servizio ospedaliero di maternità applichi Le dieci norme per realizzare l'allattamento al seno" (vedere sotto), contenute nella dichiarazione congiunta OMS-UNICEF: L'allattamento al seno: protezione, promozione e sostegno - l'importanza del ruolo dei servizi di maternità.
1991: OMS - UNICEF, Iniziativa BFHI (Ospedali Amici dei Bambini):
Una campagna globale per modificare radicalmente la qualità dell'assistenza data alle puerpere e ai neonati, allo scopo di creare le condizioni ottimali al successo dell'allattamento al seno. Le strutture che vogliono meritarsi questo riconoscimento, devono risultare adeguate, in seguito all'esame di un'apposita commissione, ad un protocollo di comportamento descritto in dieci punti fondamentali (vedi più avanti). L'Italia, sottoscrittice di tale impegno, nel 2000 non ha ancora nemmeno un ospedale che risponda a tali requisiti.
10 I PUNTI DELL'INIZIATIVA OSPEDALI AMICI DEI BAMBINI
1) Definire una linea di condotta scritta per l'allattamento al seno e farla conoscere a tutto il personale sanitario.
2) Fornire a tutto il personale sanitario le competenze necessarie per l'attuazione completa di questa linea di condotta.
3) Informare tutte le donne in gravidanza sui vantaggi e le tecniche dell'allattamento al seno.
4) Aiutare le madri ad iniziare l'allattamento al seno già entro mezz'ora dal parto.
5) Mostrare alle madri come allattare e mantenere la secrezione lattea anche in caso di separazione dal neonato
6) Non somministrare ai neonati alimenti o liquidi diversi dal latte materno, tranne su precisa indicazione medica.
7) Sistemare il neonato nella stessa stanza della madre, in modo che stiano assieme 24 ore su 24 durante la permanenza in ospedale.
8) Incoraggiare l'allattamento al seno tutte le volte che il neonato sollecita di essere allattato
9) Non usare tettarelle o succhiotti durante il periodo dell'allattamento al seno
10) Favorire la creazione di gruppi di sostegno alla pratica dell'allattamento al seno, in modo che le madri vi si possano rivolgere dopo la dimissione dall'ospedale.
Ovviamente ho preso tutto dal sito della LLL che puoi contattare e magari ti possono dare una mano. L'ospedale dove hai partorito è un ospedale amico dei bambini che tu sappia?
Ho fatto qualche taglio per non intasare troppo il post.
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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
ISHETTA ma sei un mito 
Riccardo '06- Serena '08- Matteo '10 e un fratellino in cielo


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Re: ALLATTAMENTO AL SENO Dubbi e consigli 4o post
nessuno lo ha pensato, tranquilla. Siamo qui per scambiarci opinioni, suggerimenti, esperienze.saretta1978 ha scritto:non voglio essere polemica..... lungi da me, poi non voglio neanche fare la sapientona,
e quei tre mesi di latte di mamma sono stati preziosissimi, per Andrea, sai?io non sono mammukka, purtroppo ho allattato sol 3 mesi
beh, ci sono donne che hanno maggiore capacita' di "immagazzinamento" del latte, per cui puo' capitare che allattino con ritmi meno serrati perche' ad ogni poppata il loro seno puo' contenere piu' latte, prima di sentirsi teso e quindi di sentire la necessita' di attaccare il bambino per avere sollievo, mente ci sono mamme come me, con un seno piccolo che possono avere la necessita' di allattare ogni due ore altrimenti vanno incontro ad ingorghi. Ma dipende molto anche dal tipo di bambino che hai: se hai un bambino vorace, sara' lui a farti produrre piu' latte per ogni poppata e probabilmente, prendendo molto a poppata, potrebbe fare pause piu' lunghe. Poi, puo' darsi anche che alcune donne abbiano livelli ormonali piu' alti e quindi facciano fatica a stabilizzare la produzione, non so, dovremmo fare delle analisi a queste donne. In questo momento non mi ricordo di questo.convieni con me che ci sono madri che del latte ne hanno di più e madri che [ne hanno meno?
perdere il latte e' dovuto all'ossitocina, l'ormone che causa le contrazioni che fanno arrivare il latte all'areola, li' dove il bambino lo potra' prendere spremendo il seno. Questo riflesso puo' essere innnescato dal sentire piangere un bambino (anche non il nostro), dall'avvicinarsi della poppata, a volte anche dal solo pensare al bambino. Anche una mamma che non perde mai latte puo' alllattare con successo.Per esempio una mia amica ha la bimba che ha 9 mesi, e ancora se non si mette le coppette inonda il letto...
non occorre aspettare che il seno si "riempia" per allattare, altrimenti finisce che si dovra' aspettare sempre di piu' per avere la sensazione di tensione, fin quando questa sparira'. Infatti il seno non e' un serbatoio che per riempirsi ha bisogno di un certo tempo, ma e' una fabbrica, che produce secondo la richeista: maggiore e' la richiesta, maggiore e' la produzione. Se questa mamma aumentasse il numero di volte in cui attacca il suo bambino, dopo qualche tempo il suo seno aumenterebbe la produzione. Se invece si lascia "riposare" il seno, il seno fara' proprio quello: riposare, cioe' smettere di produrre, perche' "sentira'" che non c'e' richiesta.un'altra (e il bimbo ha 3 mesi) riesce a dargli il latte solo 3 volte al giorno perchè poi si svuota....
puo' capitare che una mamma che ha avuto un'esperienza positiva la riporti con cosi' tanto entusiasmo da finire per essere fraintesa...Quando ho letto la frase di una ragazza che ha scritto qua dicendo "io che ho tenuto il bimbo in camera sono uscita senza aggiunte, le altre che l'hanno lasciato al nido la notte sdono usicte tutte con l'aggiunta" mi è salito il nervoso.... sembrava di leggere wonder woman che ha il latte solo lei e francamente non era un intervento carino....
mi ha sempre fatto rabbia il fatto (scusate il gioco di parole) che vengano fatte (e ridagli) sentire cosi' le mamme, scaricando su di loro una responsabilita' che sarebbe di chi invece non le ha sostenute, incoraggiate, informate e messe in grado di allattare.Allora ho pensato a qulle mamme che soffrono del fatto di avere poco latte e di dover dare l'aggiunta perchè si sentono incapaci e non all'altezza
sarebbe bello se rispondessero loro. Tu come ti sei sentita?e per loro leggere un intervento del genere chissà come sarebbe....
Paola, Consulente LLL
