no, scherzo..il capire un no non equivale ad ubbidere, purtroppo. Io epsno che su alcune cose sia necessario lasciar correre, mentre i non vadano dati e misurati per le cose davvero "no", e che resteranno sempre "no".
Federico per esempio aveva la brutta abitudine di attaccarsi alla cassa dell'home cinema, con pericolo per se stesso se gli fosse caduta addosso e per la cassa stessa che si sarebbe rotta..lui gattonava e zacchetè dalla cassa..hos empre detto no, guardandolo serio e decisa..le prime volte io dicevo no e lui piangeva, poi siamo passati alla fase in cui lui arrivava alla cassa e ancor prima che io dicessi qlcosa lui mi guardava e piangeva. Io ignoravo. La cosa è durata pochi giorni, non ha mia piu' toccato la cassa..Sugli occhiali aimè ho il problema pure io

