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Veronica è nata una domenica mattina

Comunque sia andata si tratta di un momento che non dimenticherai mai, hai voglia di raccontarlo?
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RedBix
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Veronica è nata una domenica mattina

Messaggio da RedBix » 23 ago 2007, 15:11

Veronica, questo racconto è per te.

Giovedì 28 Giugno 2007 verso le 7.30 del mattino io ed il papà ci avviamo verso l'ospedale per andare a fare una ecografia di controllo. Secondo le previsioni avresti dovuto nascere in quel giorno, ma tu non ne volevi ancora sapere. Eri tranquilla e serena nel pancione della tua mamma che smaniava per conoscere il tuo viso. Alle 8.30 un ecografista antipatico e incompetente ci fa l'ecografia e sbrigativamente ci comunica: "Signora, lei ha poco liquido, vada di là a farsi visitare."
Io ed il papà ci guardiamo e ci diciamo: "Ci metterenno sotto monitoraggio, torneremo a casa un po' più tardi." Andiamo di là, al pronto soccorso ostetrico, ed effettivamente ci mettono sotto monitoraggio, sentiamo il tuo battito forte e chiaro, segnalo i tuoi tanti, tantissimi movimenti e sembri dirmi "mamma, non preoccuparti, io sto bene!" Il tutto doveva durare solo 20 minuti, dura invece più di un'ora, fino a quando un ginecologo grande e grosso, che fa onore al suo cognome (Orsoni), ci viene a prendere e portandoci nella sala visite ci comunica con poco tatto. "Ah, signora, ha un AFI 4 quindi ricovero ed induzione, giusto?" E la tua mamma si sente crollare il mondo addosso... nessuno ci aveva anticipato niente, non sono pronta e tu soprattutto non sei pronta, io lo sento, sento che tu non hai ancora voglia di nascere, hai bisogno di più tempo... Ma se il rischio è farti del male, ben venga l'induzione del parto... pazienza!
Ci ricoverano, dolce bimba, alle 10 del mattino e ci abbandonano nella nostra stanza fino a quando il tuo papà chiede perché non mi abbiano ancora visitata. Sono le 15.30 quando finalmente qualcuno si decide a dirci qualcosa (era un giorno da incubo per il reparto maternità). Io insisto per farmi rifare un'ecografia e una dolce dottoressa ci riguarda, ci visita e ci consiglia caldamente di accettare l'induzione per evitare rischi per te, perché tu posa nascere senza problemi e in condizioni ottime.
Alle 16.30 ci applicano le prostaglandine sotto forma di una striscia che dovrò tenere per 24 ore. E poi il pomeriggio del giorno dopo, altra striscia per altre 24 ore. Di quei due giorni interi passati in ospedale non ricordo più molto, ho rimosso tutto come un incubo lontano, sono stati la cosa peggiore di tutto. Attendere qualcosa che non arrivava, che non sapevo nemmeno che faccia potesse avere, aspettare, aspettare, senza risposte, senza capire fino in fondo cosa stesse accadendo. Sentire te che continuavi a muoverti dicendomi "No, mamma, non farglielo fare, non sono ancora pronta!!" Perché io ti sentivo, sentivo che per te non andava bene tutto questo, che tu avevi bisogno di altro tempo... Invece il tempo scorreva troppo veloce e niente si sbloccava. Tu non volevi ancora nascere... ed io mi sentivo tanto in colpa verso di te... Piangevo, ho pianto tanto in quei due giorni, piango ancora adesso a ripensarci...
Sabato pomeriggio alle 18.30 ci fanno l'ultima visita. Sono dilatata solo di 3 cm, il collo dell'utero non è appinato e quindi devono proseguire col protocollo. Rottura del sacco e, se non sarebbe successo ancora niente, ossitocina endovena. Ci portano in sala parto, rompono il sacco ed esce tutto il liquido che ancora di accompagnava. Aspettano due ore, ma ancora non succede niente. Ho qualche piccola contrazione, ma poca cosa. Stefania, la prima ostetrica che ci assiste, cerca di farmi coraggio, ma io sono disperata, mi vedo già in sala operatoria a fare il cesareo... Mi attaccano l'ossitocina, 15 gocce all'ora, aumentandola di 15 gocce ogni 15 minuti fino ad un massimo di 90, poi cesareo... Non succede niente, niente, io piango, non voglio il cesareo, urlo, ho paura... Siamo a 60 gocce all'ora e grido: "Manca solo mezz'ora, è troppo poco, non voglio il cesareo!" Sembra che tu mi ascolti, ascolti la disperazione della tua mamma e come per miracolo sento le contrazioni, forti, dolorose, il dolore più bello che abbia mai sentito in tutta la mia vita!!!
Passo il travaglio ad urlare per il dolore, a gridare durante ogni contrazione la mia felicità per sentire quel dolore forte, tremendo, ma fantastico!! Amavo il mio dolore con tutta me stessa, lo accoglievo come manna dal cielo. Quando le contrazioni si sono fatte più insistenti, più dolorose, hanno deciso addirittura di abbassare il livello di ossitocina, ed io nel mio delirio ho affermato: "guadagno 15 minuti sul cesareo!" Ad ogni contrazione ero in piedi, con Lucia, la seconda ostetrica (intanto era cambiato il turno), che teneva alla bell'e meglio il monitoraggio sul mio pancione, con papà che mi sorreggeva. Quando la contrazione passava mi sedevo sul bordo del letto e dormivo.
Ad un certo punto non ce la facevo più, non volevo più andare avanti, il dolore era troppo... Fino a quando ho chiesto a Lucia di darmi il permesso di spingere, volevo troppo farlo, non resistevo... Mi hanno stesa sul letto e mi hanno dato il permesso...
Ho capito che tutto stava andando bene quando ho visto gli occhi lucidi del tuo papà che aveva visto spuntare la tua testina. Ho spinto con tutte le mie forze ad ogni contrazione, ho sentito la tua testa che veniva fuori, con Lucia che mi guidava, mi incoraggiava, alla fine ho sentito il tuo corpo sgusciare fuori ed è stata una delle emozioni più forti che abbia mai provato... E poi ti hanno adagiata sul mio petto... La creatura più bella del mondo respirava sul mio seno, tutte e due sporche di sangue, tutte e due disfatte... Ma ero felice... Ora ufficiale: 1.42 di domenica primo Luglio...

Poi ti hano portata via e hanno dato un paio di punti alla tua mamma, poca roba, siamo state brave! E quando ti hanno riporatata da me avevi la tutina con Winnie the Pooh che la tua mamma ha scelta come tuo primo vestitino e ti hanno attaccata al mio seno e tua hai cominciato a cucciare...

E siamo stati lì, tutti e tre, per un po', fino a quando non ci hanno consentito di tornare in camera, la tua mamma stanca ma felice, il tuo papà anche e tu addormentata...

Così è cominciata la nostra avventura, senza cesareo!!! :-)
Bice + Marco = Veronica, nata il 01/07/07 -- Caterina, nata il 23/08/12Giugnetta '07

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Re: Veronica è nata una domenica mattina

Messaggio da pippi79 » 24 ago 2007, 12:12

brava, congratulazioni!
e' un bellissimo racconto e soprattutto positivo. dovro' rileggerlo quando saro' in travaglio, mi ha dato un bel po di ottimismo! :bacio
Valentina mamma di Gianluca 16-09-07 e Giulia 03-08-10

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Re: Veronica è nata una domenica mattina

Messaggio da RedBix » 25 ago 2007, 13:04

Sono contenta che ti abbia infuso un po' di ottimismo Pippi... Vedrai che il parto sarà una esperienza bellissima di cui ricorderai solo la gioia... Il dolore c'è, ma poi lo dimentichi tutto nell'attimo esatto in cui senti uscire alla luce il tuo piccolo... In bocca al lupo!!! :bacio
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Re: Veronica è nata una domenica mattina

Messaggio da nena72 » 25 ago 2007, 13:34

che bello, mi hai fatto rivivere il mio parto, il momento in cui ho guardato per la prima volta negli occhi mia figlia...nn lo scordero' mai.....ho le lacrime agli occhi........spero di poter rivivere presto quei momenti!! grazie :cuore :cuore

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