
Seconda figlia (dopo 7 anni dalla nascita del primo) e la speranza di poter avere uno di quei parti da manuale dove stai a casa e ti svegli di notte con le contrazioni e tuo marito tutto agitato ti porta in ospedale. Infatti con Giacomo mi avevano ricoverato 2 settimane prima per una rottura alta del sacco. Era il mio primo figlio, mi facevano il monitoraggio tutti i giorni sulla stessa stanza dove le altre erano in travaglio

Quindi speravo di rimediare con la seconda e invece…. Ultimo monitoraggio a 39 settimane ricovero per poco liquido. Mi sono fatta ricoverare perché me l’avevano venduta come un ‘così ti facciamo monitoraggi vicini e vediamo se è tutto ok’ In realtà LORO volevano indurmi il parto, cosa che io non volevo proprio. Passano 3 giorni di braccio di ferro tra me e i medici. Il monitoraggio è sempre ok ma loro temono che qualcosa possa precipitare. Durante l’ultimo di questi monitoraggi di routine vengo vista da un medico di quelli che si potrebbero tranquillamente mandare a spalare terra.







Infatti arriva che lei è già in culla termica. Quando è nata ha pianto fortissimo. Ho pensato che mi avrebbe dato del filo da torcere, e infatti così è stato.
Sono entrata in travaglio alle 2:10 e ho partorito alle 2:40 con 22 minuti di monitoraggio…. Mica male no? E soprattutto senza dolore, almeno quel dolore che avevo provato tanti anni prima.
Ora lei ha 2 anni e, così velocemente come è nata, è rimasta. Nel senso che appena le chiedo di fare una cosa l'ha già fatta. Una scheggia. Tanto che mi sono chiesta se la maniera in cui nasce un bambino rispecchia poi il suo temperamento. (primo figlio nato dopo 24 ore di travaglio in 42 settimane di carattere lumacoso estremo, seconda figlia nata in 39 settimane in 40 minuti di carattere scheggia!!!!)
Il bello è quando devo chiamarli per mangiare. Infatti Giacomo lo devo chiamare quando butto la pasta in acqua, mentre Mia la chiamo solo quando è tutto pronto in tavola anzi, quando si è raffreddata :prrrr