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Così è nata Mia

Comunque sia andata si tratta di un momento che non dimenticherai mai, hai voglia di raccontarlo?
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elly2
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Così è nata Mia

Messaggio da elly2 » 15 nov 2007, 12:17

Ciao passavo di qua e mi sono messa a leggere i racconti del parto delle altre ragazze :emozionee , e inevitabilmente la mia mente è andata a quel 20 settembre del 2005 quando alle 2:40 del mattino è nata Mia.
Seconda figlia (dopo 7 anni dalla nascita del primo) e la speranza di poter avere uno di quei parti da manuale dove stai a casa e ti svegli di notte con le contrazioni e tuo marito tutto agitato ti porta in ospedale. Infatti con Giacomo mi avevano ricoverato 2 settimane prima per una rottura alta del sacco. Era il mio primo figlio, mi facevano il monitoraggio tutti i giorni sulla stessa stanza dove le altre erano in travaglio :buuu . Dopo 15 giorni così il mio parto non poteva che essere disastroso.
Quindi speravo di rimediare con la seconda e invece…. Ultimo monitoraggio a 39 settimane ricovero per poco liquido. Mi sono fatta ricoverare perché me l’avevano venduta come un ‘così ti facciamo monitoraggi vicini e vediamo se è tutto ok’ In realtà LORO volevano indurmi il parto, cosa che io non volevo proprio. Passano 3 giorni di braccio di ferro tra me e i medici. Il monitoraggio è sempre ok ma loro temono che qualcosa possa precipitare. Durante l’ultimo di questi monitoraggi di routine vengo vista da un medico di quelli che si potrebbero tranquillamente mandare a spalare terra. :hi hi hi hi Cerca di farmi i flussi, ma non trova il cordone. :urka Allora comincia a diventare rosso, dice che ho pochissimo liquido, che è tutto bambino, finisce il gel che mi mette sulla pancia e mi fa un male cane. Passano i minuti e io comincio a preoccuparmi, ma poi timidamente gli indico il punto dove di solito l’assistente del mio ginecologo (che avrà 20 anni :che_dici ) trova il cordone e lui appoggia l’ecografo li e magicamente lo trova. Certo, sto per partorire, bambino cefalico, ma come fai ad andare in cerca del cordone sopra il pube dove sicuramente c’è la testa!!! Comunque mi rimanda in stanza. Apro la porta e mi trovo davanti 10 persone che aspettano (non oso immaginare quanto tempo è passato prima che riuscisse nella sua disperata ricerca del cordone ombelicale). Dopo 10 minuti che sono in stanza lo vedo arrivare tutto di corsa, trafelato e mi dice :’signora dobbiamo indurle il parto’. Io li per li non sono d’accordo, ma penso ci sia qualcosa che non va e accetto. Mi portano in sala travaglio e mi applicano sul collo dell’utero una fascetta di ossitocina. Dopo 10 ore comincio a sentire dolori di pancia, tipo ciclo mestruale. Alle 2 di notti mi esce un grumo di sangue grande come una pallina da ping pong. Io lo faccio vedere all’ostetrica e lei mi dice di non aver mai visto niente di simile e va a chiedere al dottore (che kulo, sempre lo stesso del cordone :aargh ) Dopo qualche minuto ritorna dicendomi che il medico ha detto che è tutto a posto. E io :’te lo ha detto dal letto?’…….. lasciamo perdere. In ogni caso sono a 2 cm e chiamano mio marito. Purtroppo passo tutta la notte li e alle 6 di mattina arriva il mio ginecologo che mi informa che le contrazioni non ci sono più e che torni in stanza. Ho passato tutta la notte li con contrazioni ogni 20 minuti per niente. Sono proprio demoralizzata e iper convinta che non mi metteranno più le mani addosso. Litigo con medici e infermiere. Ma da quel momento le contrazioni non mi passano più, ne di giorno, ne di notte. Ogni 20 minuti me ne arriva una. Certo non sono dolorosissime come quelle di Giacomo. Io vivo tranquillamente, mangio, mi muovo rido e scherzo e ogni 20 minuti mi piego per 40 secondi. Passano i giorni e io comincio a spazientirmi. Non mi visitano più e io passo 2 giorni senza dormire perché quando mi arriva la contrazione, inevitabilmente mi sveglio. Mi lamento che ho male, ma soprattutto sono angosciata perché non so quando finirà. La sera che è nata Mia sono andata a farmi una doccia che è durata 1 ora (ho praticamente inondato il bagno del reparto). Ho messo l’acqua molto calda, e ogni volta che avevo una contrazione spingevo con il perineo e praticavo la respirazione. Funziona. Improvvisamente i dolori passano. Verso le 2 di notte intravedo l’ostetrica. Ha 23 anni e nessun figlio. Le dico che non ce la faccio più. Mi dice di andare a letto che se continuo così non partorirò mai :urka :pistole . Io la imploro, mi metto in ginocchio e lei alla fine mi dice di seguirla che mi visita anche alquanto scocciata. Infatti va avanti e mi lascia indietro. Io la seguo tenendomi la pancia. Non ho tanto male, ma ad ogni contrazione sento un colpo secco che spinge verso l’inguine come se mi stessero dando una martellata. Mi stendo sul lettino, mi visita e mi dice che ha una bella notizia. Sono dilatata 5 cm e il sacco si rompe quando mi visita. Mi attacca il monitoraggio, io imploro l’anestesia.Lei mi dice che non ha senso, che partorirò prima che faccia effetto, ma io la pretendo In realtà da quel momento le contrazioni cessano del tutto (il dolore) ma io sono così in panico che comunque pretendo l’anestesia. Lei prepara il carrellino e poi mi dice che avrebbe valutato con la prossima contrazione, che arriva subito. Mi rivisita 6 cm. Passa un altro minuto o io sento che devo spingere. La chiamo quasi non mi caga perchè le sembra impossibile eppure 10 cm e testa che si vede e un dolore lancinante. E’ la testa che sta uscendo. Io dolore arriva così improvviso e mi sembra che mi sto lacerando di brutto. Urlo di terrore. Ho paura di rompermi. Dal secondo piano chiamano per sapere se hanno ucciso qualcuno!!!! Ma in 2 spinte nasce Mia kg 3,070 per 50 cm :emozionee .Io sono da sola in sala parto. Mio marito l’hanno chiamato quando ero a 6 cm.appena 10 minuti prima Non sarebbe arrivato neanche con il jet.
Infatti arriva che lei è già in culla termica. Quando è nata ha pianto fortissimo. Ho pensato che mi avrebbe dato del filo da torcere, e infatti così è stato.
Sono entrata in travaglio alle 2:10 e ho partorito alle 2:40 con 22 minuti di monitoraggio…. Mica male no? E soprattutto senza dolore, almeno quel dolore che avevo provato tanti anni prima.
Ora lei ha 2 anni e, così velocemente come è nata, è rimasta. Nel senso che appena le chiedo di fare una cosa l'ha già fatta. Una scheggia. Tanto che mi sono chiesta se la maniera in cui nasce un bambino rispecchia poi il suo temperamento. (primo figlio nato dopo 24 ore di travaglio in 42 settimane di carattere lumacoso estremo, seconda figlia nata in 39 settimane in 40 minuti di carattere scheggia!!!!)
Il bello è quando devo chiamarli per mangiare. Infatti Giacomo lo devo chiamare quando butto la pasta in acqua, mentre Mia la chiamo solo quando è tutto pronto in tavola anzi, quando si è raffreddata :prrrr

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Re: Così è nata Mia

Messaggio da LUNAROSSA84 » 15 nov 2007, 21:34

ke bello..anke se il fnale di quanto tu urli temendo di lacerarti tutta mi ha messo un po di inquietudine.....
cmq veramente bel racconto..quelli lunghi e dettagliati poi sono i migliori!! :ahaha :ahaha :ahaha
...Ti cercheremo al di la dell'arcobaleno,sfioreremo il Paradiso e sceglieremo Te fra tanti angeli.Ti ruberemo dalle stelle del firmamento,per illuminare le nostre vite....

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Re: Così è nata Mia

Messaggio da paoletta075 » 15 nov 2007, 22:07

Congratulazioni per la nascita della tua piccola da parte di un'altra Mia... :cuore
♥★Mia Lou 04/02/2007♥★ Un pettirosso da combattimento ♥★ la mia bimba spagnola
♥★Levi Zeno 02/03/2012♥★Un nuovo pettirosso da combattimento ♥★ il mio bimbo laghee

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Re: Così è nata Mia

Messaggio da Notta » 24 nov 2007, 11:12

Benvenuta piccola Mia..
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Notta e le sue nane: Greta 19/05/2006 - Giuditta 04/03/2008 e.... ZONZOLO in arrivo...

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